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mercoledì 27 maggio 2020

TAROT SPELLS: UN INCANTESIMO PER POTENZIARE L'INTUITO

TAROT SPELLS: UN INCANTESIMO PER POTENZIARE L'INTUITO

mercoledì 27 maggio 2020

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Nel Magic book di maggio, complice l'ispirazione della carte del mese – La Sacerdotessa (o Papessa) - ho scelto il tema dell'intuito per il nostro lavoro di crescita personale con il journaling e i Tarocchi.
Quello dell'intuito è un tema ampio ed affascinante: l'intuito rappresenta una parte fondamentale del nostro essere e può farci da guida nei momenti importanti della vita. Purtroppo però molti fattori, sia naturali che ambientali ed educativi, contribuiscono a fare in modo che questa preziosa facoltà, anziché essere sviluppata e valorizzata, venga etichettata come qualcosa di irrilevante, secondaria e poco pratica e quindi trascurata fino quasi a dimenticarsene; salvo poi ritrovarsi a non capire più cosa si prova, cosa si desidera veramente e quindi insoddisfatti, insicuri e svuotati.
Questo succede proprio perché, trascurando la nostra parte intuitiva e sensibile, abbiamo perso il contatto la nostra guida interiore e facciamo fatica a trovare le nostre motivazioni, i nostri perché e le nostre risposte, finendo per vivere con il famoso pilota automatico.

La mia missione qui nel blog durante il mese di maggio, quindi, è stata quella di

accompagnarti in un percorso che ti potesse aiutare a prendere consapevolezza dell'importanza dell'intuito e di come il sistema sociale lo abbia svalutato, per poi lavorare su di te a un recupero di questa facoltà, presente in tutti noi, ma probabilmente ormai sopita e silenziosa.

Nei post delle scorse settimane ti ho suggerito 3 modi per risvegliare l'intuito e una stesura di Tarocchi per esplorare e acquisire consapevolezza del tuo personale mondo intuitivo.
Oggi chiudiamo il cerchio con una pratica davvero ispirante e coinvolgente a livello sensibile: un “incantesimo” con i Tarocchi per aiutarti a sviluppare la tua percezione intuitiva e ad aprire canali di maggiore consapevolezza. 
Il risveglio delle capacità intuitive ti riconnetterà alla tua saggezza interiore, guida e faro fondamentale per interpretare con fiducia le situazioni della vita, i meccanismi che le governano e prendere le decisioni più giuste per te.
Come tutti gli “incantesimi” con i Tarocchi che trovi nel mio blog, anche questo è tratto e adattato dal libro Tarot spells di Janina Renée.


COSA TI SERVE PER L'INCANTESIMO


  • Un mazzo di Tarocchi intuitivi (es. Rider Waite);
  • una candela da posizionare pochi centimetri sopra la carta della Sacerdotessa come vedi in foto (non accendere questa candela fino a quando non è previsto dall'incantesimo);
  • un panno di stoffa bianca per la stesa che richiami l'idea di luce divina e di pura energia spirituale e/o viola per rappresentare il mondo dell'intuizione (facoltativo);
  • qualcosa per purificare: salvia bianca, palo santo o altro incenso;
  • una pietra ametista (facoltativa);
  • un olio essenziale a scelta fra geranio o lavanda da mettere in diffusore o massaggiare leggermente all'altezza del terzo occhio (facoltativo). 

Come dico sempre, ancora più importanti, rispetto agli strumenti che userai, sono l'intento e la fiducia che infonderai nell'incantesimo, visualizzando davvero quella cosa o quella sensazione come reale e avendo piena fiducia nelle intuizioni che riceverai.

DISPOSIZIONE DELLE CARTE

Lo schema di questo incantesimo ha la forma di una corona, poiché quando una corona si trova sulla testa, simboleggia la coscienza espansa, la consapevolezza e la vera conoscenza.
Per lo schema vengono usate 3 carte: La Stella, La Sacerdotessa (o Papessa) e L'Eremita.
La Stella rappresenta l'ispirazione e la guida di natura superiore e spirituale. Essa completa e dà potere alla Sacerdotessa, la carta della concentrazione della mente, dello sviluppo dell'intuizione e dell'ascolto della voce interiore. L'Eremita, infine, rappresenta la rivelazione e l'interpretazione della conoscenza. È usato qui per aiutarti a capire i sogni, le visioni e le intuizioni che emergeranno durante o dopo la pratica.

PROCEDI IN QUESTO MODO

Il consiglio dell'autrice è di eseguire questo incantesimo nei momenti in cui sei più sicura di non essere interrotta o disturbata, ad esempio la mattina presto o la sera tardi quando il mondo è più tranquillo. Per un maggiore beneficio, puoi ripetere l'incantesimo - o una versione ridotta - ogni giorno, magari anche alla stessa ora.
Per creare il tuo schema di stesura (come quello in foto) cerca di scegliere un tavolo o una postazione dove puoi sederti comodamente, in modo da sentirti a tuo agio mentre ti dedichi alle meditazioni e alle visualizzazioni. 
Inizia purificando te stessa e l'ambiente in cui eseguirai l'incantesimo con del fumo di palo santo o salvia bianca e usando l'olio essenziale come descritto.
Puoi posizionare la pietra sopra il piano di lavoro o tenerla fra le mani durante la visualizzazione.

MEDITAZIONE E VISUALIZZAZIONE

Una volta purificate te stessa e la stanza fai qualche respiro profondo per rilassarti e, quando ti senti pronta, accendi la candela che hai messo da parte per questo incantesimo. Per una durata compresa tra trenta secondi e tre minuti, concentrati sulla fiamma della candela, togliendoti tutto il resto dalla mente. Poi, sempre per un tempo compreso tra trenta secondi e tre minuti, chiudi gli occhi e tieni nella mente l'immagine della fiamma.

Dopo esserti concentrata sulla fiamma, posiziona la carta della Stella come in foto. Per alcuni istanti, immagina di camminare lungo un lago sotto un cielo pieno di stelle. Di tanto in tanto ti fermi per immergere i piedi nell'acqua. Senti la frescura e la piacevolezza dell'acqua scorre intorno ai tuoi piedi. Senti di essere tutt'uno con il lago, la terra e le stelle che brillano di intensità sempre crescente nel cielo sopra di te. Quindi, allarga le braccia verso l'esterno (sia nella visualizzazione che nella realtà) e ad alta voce pronuncia queste parole:

Invito i poteri dell'Universo
mi affido al mio sentire.
Aiutatemi a liberare il mio centro intuitivo,
a imparare ad aprirmi alla conoscenza
e alla guida che cerco.

A questo punto metti la carta della Sacerdotessa in posizione, come nel diagramma. Immagina di continuare a camminare lungo la riva del lago, fino a raggiungere un tempio. Il tempio prenderà la forma che la tua immaginazione vuole dargli. Visualizza te stessa mentre ti avvicini alle porte del tempio. Provi ad aprirle ma le trovi bloccate. Ci riprovi; questa volta ti basta toccare la maniglia della porta con la mano e, magicamente, la porta si spalanca e tu puoi entrare nell'atrio del tempio. 
A questo punto fai una pausa e pronuncia ad alta voce queste parole:

Apro le porte,
entro nel tempio,
entro dentro.
Sono tutt'uno con la conoscenza segreta.
Vedo con altri occhi.
Sento con altre orecchie.
Sento con altri sensi.

Adesso metti l'Eremita al suo posto. Immagina di addentrarti nel tempio, attraversando diversi ambienti (lascia che tua immaginazione li arredi come desidera).
Dopo un po' attraversi una porta e ti trovi in una stanza grande ma buia. Ci sono due pilastri - quelli raffigurati in alcune versioni della carta della Sacerdotessa. Tra quei pilastri si trova un altare, e su quell'altare c'è la tua candela! Cammini verso la candela, tendi le mani sopra di essa, senti il calore della fiamma (sia nella visualizzazione che nella realtà) e dici:

Tutto è chiaro
la conoscenza nascosta
viene alla luce della comprensione.

A questo punto, visualizza che non sei più nel tempio; sei di nuovo a casa e sei seduta sulla tua comoda sedia, con le carte e la candela davanti a te. 
Riprendi coscienza del tuo corpo quando sei pronta passa all'esercizio di visualizzazione seguente.

Inizia ad espandere la tua mente cosciente verso l'esterno visualizzandola come una spirale: metti in allerta i tuoi sensi, assorbendo tutti i segni e i suoni. Immagina una spirale sempre più ampia, che parte da te, si allarga nella stanza, attraversa le mura della casa, uscendo fuori in giardino o nella strada; e si allarga ancora ancora di più per entrare nelle case e negli edifici dei tuoi vicini, andando ancora più lontano, attraversando a spirale il tuo quartiere, la tua città, il tuo paese, il mondo e verso l'esterno nello spazio. Quindi, inverti il processo e avvicina sempre di più la tua coscienza, ritraendo la spirale indietro fino a dentro te stessa, seduta sulla sedia.
A questo punto, con attenzione e con la massima sensibilità possibile, recita la seguente affermazione:

AFFERMAZIONE

Sono aperta e ricettiva
ai livelli più alti di coscienza.
Gli spiriti guida sono qui per me
e io sono il canale delle conoscenze che offrono.
Sono aperta e ricettiva.
I miei centri intuitivi sono svegli.
Apro gli occhi e le orecchie
a tutte le impressioni e intuizioni
che arriveranno.
Ho scostato il velo dell'essere
e posso guardare oltre.
Apro le finestre di spazio e tempo
e vedo oltre.

Adesso rilassati e lascia andare tutti i tuoi pensieri. Svuota la mente, ma apri la tua coscienza e resta per un po' in attesa per ascoltare le intuizioni che arrivano.
Quando senti che è trascorso abbastanza tempo, annota tutte le impressioni che hai ricevuto su un quaderno. Se ti sembra di non aver ricevuto alcuna intuizione utile, non preoccuparti: hai appena iniziato e potresti stupirti di avere intuizioni in momenti inaspettati.
Se lo desideri, questo è un buon momento per proseguire con qualsiasi altro lavoro intuitivo a cui sei interessata, come le rune, il pendolo e, naturalmente, i Tarocchi.
Quando vuoi completare la tua sessione, puoi chiudere l'incantesimo semplicemente spegnendo la candela e mettendo via le carte.

Io ti aspetto, come sempre, nei commenti se ti andrà di raccontarmi com'è andato e se vuoi proseguire il tuo lavoro sull'intuito è disponibile, ancora solo per qualche giorno, il Magic book di maggio, interamente dedicato a questo tema.

Puoi scaricarlo gratuitamente iscrivendoti alla mia Magic letter da QUI.

lunedì 3 giugno 2019

COME PREPARARTI A UN INCANTESIMO O A UN RITUALE

COME PREPARARTI A UN INCANTESIMO O A UN RITUALE

lunedì 3 giugno 2019

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Qualche settimana fa ho iniziato a pubblicare alcuni post riguardanti gli incantesimi con i Tarocchi. Nulla di oscuro: si tratta semplicemente di usare i Tarocchi, i loro simboli e le loro immagini evocative come base di partenza per delle meditazioni creative che permettono di focalizzare la propria energia verso un intento preciso.
Nel testo di riferimento da cui traggo spunto per i post su questo argomento (Tarot spells di Janina Renée) si possono trovare infatti incantesimi per auspicare vari intenti: prendere una decisione, avere successo nel business, trovare un lavoro, attirare abbondanze e fortuna nella propria vita e così via. Naturalmente non mi stancherò mai di ripetere che gli incantesimi con i Tarocchi non fanno succedere le cose, ma canalizzano energia verso un determinata intenzione; energia che deve andare a sostenere un'azione concreta, senza la quale, molto difficilmente l'obiettivo desiderato verrà raggiunto.

Fatti i dovuti riassunti e premesse, oggi vorrei porre l'accento su come prepararsi a un incantesimo con i Tarocchi (o a qualsiasi altra attività “magica”, letture di Tarocchi comprese, volendo).
Nel testo che ti ho indicato poco sopra, si fa spesso cenno ad alcuni accorgimenti che si possono adottare prima di un lavoro di questo tipo. Come per ogni suggerimento nell'ambito di attività che hanno a che fare con l'intuito, tutto è assolutamente modificabile secondo il tuo sentire.
Se ami prepararti accuratamente prima di un'attività magica potrai scegliere uno o tutti i suggerimenti che troverai in questo post; se ti senti perfettamente a tuo agio semplicemente concentrandoti per qualche minuto dopo aver passato un po' di palo santo nella stanza va benissimo. Tutto dev'essere in armonia con te farti sentire a tuo agio.
Si tratta soprattutto di accorgimenti utili a preparare te stessa e l'ambiente che ti accoglie, purificando il corpo e lo spazio di lavoro e ponendo la mente nella giusta attitudine. Questi accorgimenti riguardano i cibi e le bevande da evitare, il bagno di purificazione, gli abiti da indossare e lo spazio di lavoro. Nulla di tassativo né obbligatorio, come ti dicevo; prendili come 4 piccoli spunti che puoi adottare prima di un'attività “magica” o anche prima di una lettura di Tarocchi.

DIETA
In generale sarebbe meglio non mangiare pasti pesanti prima di un lavoro magico, per evitare quel senso di pesantezza e di lentezza causato da una digestione molto impegnativa. Alcune persone preferiscono digiunare per un certo periodo di tempo, ad esempio qualche ora, prima di eseguire un incantesimo o un rito. Qualcun altro sceglie di rinunciare a determinati alimenti come carne, stimolanti come caffè o depressivi come l'alcool. Le restrizioni alimentari sono, come ripeto, una questione di scelta personale.

BAGNO DI PURIFICAZIONE
Un bagno di purificazione è un toccasana prima di qualsiasi lavoro speciale. Puoi creare un'atmosfera rilassante usando candele e musica. Puoi cospargere l'acqua di sale marino (un potente purificatore naturale), oli essenziali o erbe profumate. La cosa più importante però è, durante il bagno, soffermare la tua mente sul pensiero che l'acqua sta lavando via tutte le negatività, la stanchezza della giornata e le energie pesanti dal cuore, dalla mente e dall'anima.

ABBIGLIAMENTO
Vestiti e gioielli che ti aiutano a sentirti bella e magica sono ideali per lavorare con la magia. Quando esegui un incantesimo, scegli dei vestiti che ti facciano sentire al di fuori dalla tua realtà ordinaria, come se ti trasportassero in un'altra dimensione. L'unico requisito per l'abbigliamento è che sia abbastanza comodo da permetterti di muoverti e respirare liberamente e facilmente.

SPAZIO DI LAVORO
Per svolgere al meglio un incantesimo con i Tarocchi, assicurati di predisporre una superficie sgombra dove poter stendere le carte e tutti gli accessori extra che desideri usare (pietre, candele, decorazioni). Inoltre, i rituali magici vengono eseguiti al meglio in aree prive di distrazione e appena pulite. Quando incantesimi e riti vengono eseguiti in un luogo speciale e ben predisposto, l'area sembra quasi "prendere vita".

Questo era l'ultimo accorgimento utile a predisporti al meglio per le tue attività magiche, a te la scelta adesso e buon lavoro!

lunedì 24 dicembre 2018

RITUALI, TAROCCHI E MAGIE DI FINE ANNO

RITUALI, TAROCCHI E MAGIE DI FINE ANNO

lunedì 24 dicembre 2018

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Siamo ormai alla fine dell'anno e quindi ho pensato di scrivere un post tutto dedicato a rituali, tarocchi e magie da fare in questi giorni per aumentare la tua consapevolezza, energizzare te stessa e la tua casa, propiziare fortuna e abbondanza per il nuovo anno.
Il periodi di passaggio fra il vecchio e il nuovo anno è davvero carico di magia quindi ti consiglio davvero di approfittarne per sintonizzarti con la loro energia: ti aiuterà a lasciar andare ciò che non ha più senso di esistere nella tua vita e accogliere il nuovo.

Ecco una lista di ottime cose che puoi fare in questi giorni per viverli al meglio:

Per salutare l'anno vecchio

Fai un sincero bilancio dell'anno che sta per chiudersi: considera ciò che non ha funzionato e rifletti su come apportare dei cambiamenti per migliorarlo. Tieni in considerazione anche i tuoi successi, ringrazia per averli ottenuti e celebrali, magari facendoti un bel un regalo.

Per focalizzarti sui tuoi desideri

Scrivi su un quaderno i tuoi desideri per il nuovo anno, poi crea una vision board che li rappresenti da appendere in bella vista in modo da non dimenticarti mai con quali sogni sei partita a inizio anno e mantenere sempre alta l'ispirazione e il focus su di essi.
Accendi candele gialle e verdi, propiziatrici di luce e abbondanza da qui alla fine dell'anno.
Fai il tuo planning del prossimo anno.

Per sapere come si presenterà l'anno meteo

Se vuoi sapere come si presenterà l'anno nuovo dal punto di vista atmosferico e non ti fidi delle previsioni meteo alla tv, osserva le giornate che vanno da Natale all'Epifania perché si riproporranno nei dodici mesi successivi. Ad esempio se il 26 dicembre splende il sole vuol dire che a gennaio farà bel tempo, se il 27 piove vuol dire che febbraio sarà bagnato e così via.

Per lasciar andare pensieri ed energie negative nei giorni precedenti Capodanno

Tra il giorno di Natale e Capodanno, puoi attuare queste pratiche per allontanare la negatività accumulata lungo il corso dell'anno.
Inizia dalla casa purificandola come ti ho già spiegato in questo post. Inoltre puoi riempire una bacinella d'acqua e appoggiarla sul tavolo della cucina. Prima di andare a dormire il capo famiglia dovrà prenderne un bicchiere e spruzzarla in tutte le stanze mentre verranno bruciate alcune bacche di ginepro
Per te stessa: siediti in una stanza dove puoi stare tranquilla dopo esserti procurata una candela di colore nero, un foglio e una pietra di fiume. Accendi la candela e, con la pietra fra le mani e concentrati su tutte le cose spiacevoli che sono successe e sulle avversità che ti hanno reso la vita difficile. Immagina che la pietra assorba le negatività. Puoi anche sfogarti scrivendo sul foglio ciò di cui ti vuoi liberare. Avvolgi la pietra nel foglio e sotterra il tutto possibilmente lontano da casa tua.

Per un portafoglio sempre pieno

Questo rituale va effettuato a San Silvestro, allo scoccare della mezzanotte. Procurati un oggetto d'oro, una tovaglietta bianca e una dorata e due candele colo oro. Poni le due tele sul tavolo, quella dorata sopra quella bianca. Poi appoggia su di esse, al centro, l'oggetto d'oro e davanti ad esso una scatola con coperchio. Dopo aver acceso ai suoi lati le due candele, batti sul coperchio della scatola con l'indice della mano destra, ripetendo per tre volte: “Vieni a me prosperità, la scatola piena d'oro sarà”. Immagina il contenitore pieno di soldi. Spegni le candele.

Altri riti di Capodanno

Per aiutarti a lasciar andare gli schemi negativi e i problemi dell'anno vecchio, scrivili su un foglio di carta velina e lasciala portare via dal vento.
Ancora per purificare la casa: procurati un rametto di abete, dodici chiodi di garofano, dodici bacche di ginepro, una candela bianca e una nera. Prima di mezzanotte poni il tutto vicino all'ingresso di casa, accendi le due candele e brucia in un incensiere o altro contenitore resistente al fuoco, gli ingredienti sminuzzati. Lascia consumare e butta l'occorrente del rituale in un corso d'acqua o nel water.
La sera, prima di mezzanotte, fai un giro della casa e togli tutti i calendari dell'anno che sta per finire. La mattina seguente avvolgili in un panno di lana rossa e bruciali.
Al rintocco della mezzanotte mangia dodici acini d'uva. Non buttare i semini ma riponili in un piccolo pezzo di stoffa e custodiscili fra i tuoi gioielli.


Tarocchi

In questi giorni di passaggio prova questa stesura di Tarocchi della consapevolezza (solo Arcani Maggiori)
  1. Cosa sto abbandonando dell'anno vecchio?
  2. Cosa ho imparato nell'anno che si chiude?
  3. Cosa è utile portare con me dal vecchio al nuovo?
  4. Cosa sto coltivando?
  5. Quali sono i miei strumenti?
  6. Qual è il mio prossimo traguardo?

Con il clima natalizio puoi anche provare la mia stesura Il Canto di Natale, ispirata alla celebre favola di Dickens, ecco lo schema.
  1. Tu oggi (come ti senti oggi, quale momento stai vivendo)
  2. Il tuo spirito guida (carta ispirata a Jakob Marley della storia: l'atteggiamento che ti sta guidando in questo momento) 
  3. Lo spirito dei Natali passati (cose del passato che stanno influenzando la tua vita)
  4. Lo spirito del Natale presente (una visione sul tuo presente)
  5. Lo spirito dei Natali futuri (uno sguardo sulle prospettive future e la possibilità di agire su di esse)  (carte ispirate ai tre spettri del Natale della favola)

Tra la fine dell'anno vecchio e l'inizio del nuovo crea la tua Ruota dell'anno con gli Arcani Maggiori: una carta per ogni mese +1 che rappresenta il tuo tema dell'anno. Ne ricaverai prospettive, suggerimenti, consigli e spunti per la tua crescita personale e spirituale per un anno intero.
Se vuoi che sia io ad accompagnarti nella creazione della tua Ruota dell'anno e nel lavoro che puoi fare con lei, dai un'occhiata a Sarà l'anno, la stesura personalizzata di Tarocchi e Carte oracolo che mi ha permesso di trasformare i miei anni in pura magia. La trovi qui, ma sbrigati: a gennaio si parte con il gruppo Facebook dedicato!

E con questa concludo l'ultimo post dell'anno facendoti i miei migliori auguri per un Natale sereno e uno splendido anno nuovo, pieno di gioia, amore, soddisfazioni e abbondanza.
Grazie per essere stata con me, ci leggiamo l'anno prossimo!


Ti auguro di trovare la tua strada
ti auguro di realizzare ogni tuo desiderio autentico
ti auguro di guardarti dentro e vedere una luce splendente
ti auguro che quella luce inondi il mondo
ti auguro di sentirti connessa, potente, serena, consapevole, creativa,
bella, speciale, una creatura divina
ti auguro libertà, gioia, amore e un mazzo di tarocchi nella borsa ;-)
Buona fine, felice inizio!
Manuela



Fonte: Il Libro delle Ombre, Lady Crystal

lunedì 17 dicembre 2018

BILANCIO DI UN ANNO MAGICO

BILANCIO DI UN ANNO MAGICO

lunedì 17 dicembre 2018

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L'altra mattina mentre ero in fila al supermercato ho sentito la signora dietro di me che parlando con un'altra diceva qualcosa come: Non ci posso credere, è già finito l'anno, ma che fine ha fatto questo anno? e non ho potuto fare a meno di chiedermi se veramente avesse permesso che un intero anno trascorresse senza viverlo realmente o dare senso al suo presente.
Poi riflettendo, ho dovuto ammettere che in passato è capitato anche a me. Di alcuni periodi della mia vita, di alcuni anni non ho ricordi particolari e, ripensandoci oggi, mi chiedo anch'io: ma che fine ha fatto quell'anno? Come l'ho passato, cosa mi ha insegnato?
E nel tentativo di rispondere faccio difficoltà.
Oggi posso avere la certezza che questo non mi accadrà più: aver incontrato i Tarocchi e averli accolti nella mia vita come canale verso il mio intuito e la mia saggezza interiore e come strumento per dare profondità ai miei giorni, è stato il più bel dono degli ultimi tempi.
Anzi, forse solo dopo averli integrati nella mia quotidianità sono riuscita a vivere davvero il qui e ora e a tenere traccia di ogni momento importante e dell'andamento di ogni mese, senza perdermi niente per strada.

Attraverso i Tarocchi ho trovato il mio modo di dare spessore al presente e vivere intensamente. La mia anima li aspettava.

Sono loro il mio segreto, sono stati la lanterna che mi ha guidato, rendendo il 2018 un anno magico (Magia era la mia parola dell'anno): l'anno della rinascita, del cambiamento e della presa di coscienza di quanto potere avevo a disposizione e stavo sprecando.

Alla fine del 2017 ho fatto la mia Ruota dell'anno: un arcano maggiore per ogni mese.
Ogni mese ho accolto quella energia nella mia vita e ho lavorato alla mia crescita personale, alla mia consapevolezza e alla mia ricerca di senso attraverso le ispirazioni dell'arcano. È stato un viaggio interiore stupendo, magico, commuovente, miracoloso: il viaggio più importante della mia vita.
E la cosa più incredibile è stata che mentre mi perdevo ogni giorno di più in quel viaggio e in me stessa, diventavo più presente che mai, più attiva che mai, più determinata e lucida che mai.

Questo è il mio bilancio del 2018, quello che sono riuscita a realizzare perché ero consapevole dell'energia che potevo sfruttare grazie alla Ruota dell'anno (un arcano per ogni mese = un'energia per ogni mese):

  • ho avviato la mia attività on line: da gennaio, quando l'energia dell'Imperatrice mi ha portato creatività, coraggio e mente in fermento;
  • ho fatto decluttering di situazioni ormai pesanti e non più adatte a me specialmente a livello lavorativo, materiale e relazionale: a febbraio quando avevo l'Arcano XIII re dei tagli al superfluo;
  • ho cambiato casa e ho creato uno studio tutto mio che adoro: l'ho fatto ad aprile grazie all'energia della Torre che corrisponde, fra l'altro, proprio alle mura della casa e alle grandi rivoluzioni;
  • ho fatto attività fisica e allenamento con costanza riprendendo ad allenarmi sempre ad aprile con La Torre che mi ha insegnato che la casa è anche il mio corpo e poi ancora a maggio con L'Innamorato che mi ha fatto capire che prima di tutto bisogna amare se stessi e curarsi;
  • ho creato il mio nuovo sito a ottobre con l'energia de L'Imperatore che ha dato più stabilità e concretezza al mio lavoro quotidiano;
  • ho scritto con costanza sul blog pubblicando un post tutti i lunedì senza restare mai a corto di idee: a questo hanno contribuito tutti i 12 arcani che ogni mese mi suggerivano uno o più argomenti da trattare;
  • con la stessa costanza ho curato la newsletter e anche qui, allo stesso modo, tutti gli arcani hanno fatto il loro lavoro: ispirazioni, spunti, suggerimenti, aneddoti idee di ogni genere e a profusione;
  • ho smesso di fumare! È si, poco ma fino all'anno scorso fumavo e grazie al mio arcano dell'anno, La Temperanza legato alla cura del corpo e alla guarigione, sono riuscita a smettere in modo del tutto naturale;
  • ho realizzato il mio più grande desiderio, la nuova edizione di Sarà l'anno per condividere tutto quello che ho imparato in questo anno meraviglioso e sai quali energie mi hanno sostenuto e mi stanno sostenendo in questo? A novembre, quella del Matto (sognare come pazzi) e a dicembre, quella  della Stella, la cui forza è proprio la capacità realizzativa, le grandi visioni che prendono forma!


È tanta roba, vero? Ma la cosa più incredibile è che, nonostante possa dire di aver realizzato moltissime cose di cui sono orgogliosa, il dono più grande che il 2018 mi ha fatto, che mi sono fatta è stato perdermi nel viaggio interiore di questo anno, ogni mese esplorando la mia energia e le mie possibilità.
Perdersi significa dimenticare la meta e viverti il cammino, con tutto quello che ti permette di incontrare, conoscere e sperimentare. Perdersi significa non pensare più a dove vuoi arrivare ma apprezzare ciò che di prezioso l'oggi ti dona. Perdersi significa non ragionare più in termini di risultato ma di evoluzione. Perdersi significa abbandonare la strada che fanno tutti, per cercare la tua. Perdersi significa alzare le antenne, aguzzare la vista, annusare l'aria, ascoltare il vento, abbracciare la terra. Perdersi significa sentire. Perdersi significa tornare a te. Finalmente. 

E quando ho lasciato che mi perdessi, allora ho trovato la strada, allora ho trovato la forza, la determinazione, l'energia e la costanza per realizzare tutto quello che desideravo. È quando ho abbandonato il controllo e mi sono affidata, che i miei desideri autentici si sono palesati e io li ho accolti giorno dopo giorno e messi al mondo, con grande naturalezza.

Prima di realizzare qualsiasi obiettivo, prima di pensare al prossimo desiderio è necessario perdersi in un viaggio dentro se stessi e poi tutto accade: tutto quello che una volta ci sembrava difficile, faticoso, impossibile... accade. Bisogna togliere il pilota automatico re-imparare a sentire.


LA RUOTA DELL'ANNO
Come ti dicevo, io sono riuscita a farlo insieme ai Tarocchi e, in particolare, lavorando alla Ruota dell'anno. Se vuoi provarla anche tu ecco come si fa: mescola il mazzo degli Arcani maggiori ed estrai una carta per ogni mese disponendoli a ruota + 1 al centro che rappresenta il tuo tema annuale.
Per non dimenticarla in un cassetto nei mesi successivi, scatta una bella foto e ogni mese lavoraci come ti ho spiegato qui.

Se vuoi che sia io ad accompagnarti nella creazione della tua Ruota dell'anno e nel lavoro che puoi fare con lei, dai un'occhiata a Sarà l'anno, la stesura personalizzata di Tarocchi e Carte oracolo che mi ha permesso di fare del 2018 il mio anno magico. La trovi qui.

Ma prima di proiettarti al futuro, saluta come si deve questo anno ringraziandolo per ciò che ti ha donato. Fai un bilancio del 2018: soffermati sui tuoi traguardi per festeggiarli, ma anche su ciò che non ha più senso di esistere o continuare nella tua vita per lasciarlo andare.

Noi ci leggiamo lunedì prossimo, anche se è la vigilia di Natale, con un post in cui ti regalerò un elenco di rituali, pratiche magiche e una stesura da fare per finire l'anno col botto e propiziare meraviglie per il 2019. Ti aspetto ;-)

PS: A proposito di perdersi nel viaggio, ho riletto questo post di inizio anno, non lo trovi incredibile?


lunedì 10 dicembre 2018

5 REGALI MAGICI +1 DA METTERE SOTTO L'ALBERO

5 REGALI MAGICI +1 DA METTERE SOTTO L'ALBERO

lunedì 10 dicembre 2018

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PRIMA DI INIZIARE, UNA NOVITÀ PER TE.
Il 12 dicembre parte il mio speciale calendario dell'Avvento! 

Si chiama Tarocchi a vento: il vento freddo di dicembre porta ogni giorno nella tua casella e-mail un aneddoto o un piccolo regalo, oppure un consiglio o ancora un incantesimo, una mini stesura, un esercizio magico con protagonista un Arcano maggiore dei Tarocchi.
Ogni giorno qualcosa di diverso per imparare, divertirci, connetterci all'energia del giorno e sognare insieme ai Tarocchi fino alla vigilia di Natale. Ci sarai?
Allora iscriviti subito usando QUESTO LINK, e ci leggiamo mercoledì.

* * *

Adoro le tradizioni e se posso crearne una io stessa, non mi tiro certo indietro: quella del post con i regali magici da mettere sotto l'albero è una di quelle.
Quindi eccoti la mia personalissima carrellata di regali di Natale da fare a chi ami ma anche, e soprattutto, a te stessa.
Occhio, però: questi regali hanno tutti in tocco magico, quindi riservali a persone davvero speciali.

LA SCATOLA DELLA GRATITUDINE di Silvia Betti
La scatola della gratitudine è uno scrigno pieno di meraviglie, uno strumento bello ma anche pratico per aiutarti a guardare la vita con occhi diversi.
Nella scatola trovi un Quaderno di Gratitudine, che è sia un diario sia un piccolo prontuario di esercizi per risvegliare il tuo senso di meraviglia per le piccole e grandi cose della vita; una bellissima collana illustrata con il suo stile inconfondibile e magico, abbinata alla copertina del quaderno; una matita decorata a mano con gli stessi colori dell'illustrazione e anche delle piccole sorprese. La trovi qui.
Silvia è un'artista che crea illustrazioni, gioielli e decorazioni speciali: sono oggetti fatti a mano, ma anche amuleti che contengono un pizzico di magia, creazioni insolite e cariche di significato ed ecco perché non solo la scatola, ma tutte le sue meraviglie rientrano a pieno titolo fra i regali magici da mettere sotto l'albero. Se vuoi saperne di più visita il suo sito.

NEL BOSCO: IL CALENDARIO 2019 di Ilaria Mozzi
Ilaria è una Illustrastorie speciale perché le sue illustrazioni e tutto ciò che crea è intriso di magia. Si lascia ispirare dalla Luna, dagli animali, dagli alberi, dai cicli delle stagioni e dalla natura tutta, ma ciò che ho adorato di più del suo calendario è che unisce le ispirazioni della natura a quelle dei Tarocchi! Il suo calendario 2019 è ispirato ai boschi a cui è molto legata e all'Arcano XVIIII, Il Sole, alla sua luce con l'intento di invitarti a prendere quella Luce e a portarla con Te e Dentro di Te, in un viaggio speciale, alla scoperta del tuo Bosco interiore e dei tuoi tesori nascosti. Lo trovi qui.

ELLA WISHES YOU A SWINGING CHRISTMAS by Ella Fitzgerald
Da un'amante della musica jazz e swing come me puoi sempre aspettarti un consiglio musicale a tema jazz natalizio. Eccolo qui: la cantante per antonomasia e melodie senza tempo, faranno del Natale di chi riceve questo disco, un Natale migliore. Dedicato a chi ama il clima natalizio e apprezza la buona musica anche durante le feste.

TAROCCHI MINI
Siccome fra i miei più grandi desideri c'è quello di un mondo in cui ogni donna giri con un mazzo di tarocchi nella borsa, non posso non consigliarti di regalare o regalarti la taglia mini dei Tarocchi di Marsiglia di Jorowsky-Camoin o dei Tarocchi Rider Waite. Solo per streghe metropolitane.
Credo sia proprio un ottimo modo per vedere realizzata la mia visione, che ne pensi? ;-)

COL NASO ALL'INSÙ di Simonetta Angelini; illustrazioni di Cristina Lanotte
Col naso all'insù è un libro illustrato che parla al cuore dei bambini, ma anche a quello degli adulti. in cui disegni delicati ed eterei ci fanno volare da una pagina all'altra con una leggerezza quasi di sogno.
In questo racconto una bambina senza nome sta sempre col naso all'insù perché è curiosa, cerca risposte per crescere e per le sue domande difficili, quelle di tutti i bambini. È il racconto dell’incontro casuale, ma non troppo, e poetico, tra una bambina che vuole imparare anche cose impossibili e una saggia gru che sa fare tante cose: sa parlare come gli uccelli delle fiabe, sa volare e sa rispondere alle domande difficili. Lo trovi qui.

E infine...

UNA MAGIA LUNGA UN ANNO
Questo è un regalo davvero unico che dovresti fare solo a te stessa per quanto ti vuoi bene: è una meraviglia a cui lavoro da mesi e che voglio svelare piano piano, solo a persone speciali e attente, come te che mi leggi.
Ti anticipo solo che è qualcosa che può davvero renderti più consapevole, sicura di te e aiutarti a realizzare tutti i tuoi desideri per il 2019.
Per scoprirla e usufruire di un trattamento esclusivo, iscriviti al link qui sotto, ma fai veloce perché domani la rivelerò al mondo.

ISCRIVITI QUI E SCOPRI LA MERAVIGLIA

lunedì 3 dicembre 2018

I MIEI SOGNI PER L'ANNO CHE VERRÀ (PARTE SECONDA)

I MIEI SOGNI PER L'ANNO CHE VERRÀ (PARTE SECONDA)

lunedì 3 dicembre 2018

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Nel post della scorsa settimana ho iniziato a raccontarti i miei sogni per il 2019: sono riuscita a individuarli grazie a L'Acchiappasogni, il percorso che ho creato proprio per trovare i sogni autentici e arrivare all'anno nuovo con le idee chiare su cosa vogliamo realizzare.
È stato un lavoro importante: io e altre splendide donne che hanno scelto di partecipare, abbiamo scavato in profondità per focalizzarci su cosa desideriamo veramente e abbiamo scoperto che avere le idee chiare in fatto di desideri, non è poi così scontato. Per questo ti consiglio vivamente di seguire anche tu il percorso de L'Acchiappasogni: adesso è disponibile per intero in formato pdf e lo puoi scaricare direttamente dal tasto qui sotto.
Una doverosa premessa: L'Acchiappasogni non è una passeggiata, scava dentro e richiede il tuo impegno, ma non ti scoraggiare, perché ti assicuro che arrivare a fine anno con la consapevolezza di tutto quello che vuoi realizzare è una magia potentissima, già di per sé capace di donarti una grande energia attiva tutta da indirizzare sui sogni che avrai individuato.



Ma torniamo ai desideri che ho trovato per me e che ho promesso di raccontarti. La scorsa settimana ti ho svelato cosa desidero per la mia vita emozionale (amor proprio, relazioni, amore, rapporto di coppia, amicizie, spiritualità) e per la mia vita materiale (aspetto fisico, salute/benessere, stile, lavoro, denaro, casa) . 
Oggi ti racconterò cosa desidero per la mia vita mentale (idee, pensieri, progetti, studi, formazione e tutte le attività dell'intelletto) e per la mia vita creativa e legata al potere personale (creatività, energia, desiderio, passione, potere personale). 
Mettiti comoda perché le sto per sparare grosse!


VITA MENTALE
Inizio a raccontarti della mia vita mentale, per la quale devo dire, i desideri erano tanti; alcuni chiari, altri più relegati all'ambito dei sogni impossibili e quindi mi sono concessa qualche desiderio in più.
Quello che voglio fare in questo ambito nel 2019 è: 
  • intraprendere lo studio degli oli essenziali, 
  • programmare almeno un'uscita culturale a trimestre (concerti, mostre, teatro), 
  • staccare da tutto almeno un giorno a settimana, probabilmente la domenica: il famoso digital detox.

Studiare gli oli essenziali è venuto fuori grazie al ritrovato contatto con la mia bambina interiore nel percorso l'Acchiappasogni: da piccola adoravo annusare qualsiasi cosa e ancora oggi mi è rimasta questa abitudine. Uno dei miei sensi più sviluppati è l'odorato e mi è sembrato un peccato continuare a ignorare questa qualità. Fin'ora non avevo mai pensato a come applicarla ma adesso che lo so, ho già fatto il primo passo verso la direzione: acquistare questo. Se hai consigli da darmi su oli di buona qualità o altri libri sei la benvenuta e te ne ringrazio.
Come vedi sono passata subito ai fatti, che dici vado bene per ora?
Gli altri due desideri, invece, vedranno la luce da gennaio in poi e sono certa che non sarà poi così difficile realizzarli: non solo si completano a vicenda, ma già da un po' ho capito di averne davvero bisogno.

Quello che non ti ho ancora detto è il mio Re dei desideri per la vita mentale. Si tratta di uno di quei desideri che è davvero difficile tirare fuori dalla dimensione “sogno impossibile” ma te lo racconto proprio per farlo uscire da lì e iniziare a far si che diventi reale. 
Allora tieniti forte: il mio desiderio più grande per la vita mentale nel 2019 è... scrivere un libro sui Tarocchi! Ecco, l'ho dichiarato e già sento che non è più solo un sogno, spero che ci sarai anche tu a sostenermi in questa impresa :-D

VITA CREATIVA/POTERE PERSONALE
E dopo la rivelazione shock del libro, riprendiamo un attimo fiato: ti racconto della mia vita creativa e del potere personale.
Il desiderio “minore” che ho individuato per questo ambito è legato a un'inclinazione che ho sempre tenuto riposta nel cassetto: ho deciso di fare un corso di disegno. Disegnare con la matita in bianco e nero mi riesce, mi piace e mi rilassa, ma è una cosa che ho sempre trascurato. Questo mi stava causando una specie di rimorso, come se stessi sprecando un talento che mi è stato dato, così ho deciso che il 2019, sarà l'anno in cui riprenderò a disegnare.
Ho già individuato quale corso seguire e sarà il regalo che mi farò per il 20 dicembre, il mio compleanno. Non vedo l'ora di iniziare ad usale la matita come una bacchetta!

Il Re dei desideri che avevo scritto invece era: “aumentare ancora di più la mia consapevolezza”, ma devo dire che, in questo caso, mi è stata di fondamentale aiuto la visualizzazione con la Regina di bastoni, una rivelazione. 
La Regina, con pochissime parole è riuscita a farmi capire quale significato concreto dovevo dare al mio desiderio: “Diventa maga” mi ha detto. 
Puoi immaginare l'onda emotiva che mi ha sommerso in quel momento, non so descriverla. Più che un desiderio, ho trovato una missione: 

diventare maga, tirare fuori la mia energia più luminosa, usare il mio potere personale per cambiare le cose, fare la mia parte per migliorare il mondo e aiutare le persone. 

È una cosa così grande che se ci penso mi sembra assurda, impossibile, ma ho promesso di farlo e non intendo tirarmi indietro, ma fare ogni giorno un piccolo passo verso quella direzione.
Il primo passo che ho deciso di fare è quello di invitarti a un webinar in cui voglio svelarti i 4 segreti (+1) che ti aiuteranno a realizzare i tuoi desideri per l'anno nuovo. 
Il webinar si intitola La mappa dei tuoi sogni perché, oltre a parlare di quei segreti, insieme costruiremo, con l'aiuto di Tarocchi e carte oracolo, la mappa delle nostre energie del 2019 e ti spiegherò come usarla per realizzare quello che desideri.
Il webinar si terrà il 7 dicembre alle 10, per partecipare puoi iscriverti usando il tasto qui sotto.





Se invece vuoi avere maggiori dettagli sul webinar clicca QUI.
Ti aspetto questo venerdì, preparati a vivere la più bella magia di fine anno!

lunedì 15 ottobre 2018

LA RUOTA DELL'ANNO CON I TAROCCHI: COS'È E COME USARLA [POST + PODCAST]

LA RUOTA DELL'ANNO CON I TAROCCHI: COS'È E COME USARLA [POST + PODCAST]

lunedì 15 ottobre 2018

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Ascolta "Puntata 9 - La Ruota dell'anno con i Tarocchi: cos'è e come usarla" su Spreaker.

Come promesso nel post della scorsa settimana, eccomi a concludere la serie sulla pianificazione consapevole in cui ti svelo il mio ultimo segreto (e vado un po' oltre): la Ruota dell'anno con i Tarocchi.


COS'È, COME E QUANDO SI FA

La Ruota dell'anno è una stesura che si compone di 12 carte, una per ogni mese più una che rappresenta il tema annuale.
Io la faccio con gli Arcani Maggiori dei Tarocchi ma se non hai confidenza con i Tarocchi, puoi usare anche un mazzo di carte di ispirazione come le Soul Coaching di Denise Linn.

La stesa si realizza estraendo una carta per ogni mese da disporre a ruota e l'ultima, al centro che rappresenta il tema dell'anno a venire, come vedi nella foto sopra che raffigura la mia Ruota dell'anno del 2018.
Se lo spazio che hai a disposizione non te lo permette, puoi disporre le 12 carte + 1 in linea retta.

La Ruota dell'anno, come avrai intuito, si fa una volta all'anno e poi vi si fa riferimento per tutti i mesi successivi.
Puoi scegliere liberamente quando farla o fartela fare, l'importante è che rappresenti per te un passaggio, un nuovo inizio: facile pensare alla fine dell'anno (da settembre in poi ogni giorno è ottimo) o a una ricorrenza particolare: il tuo compleanno, il 31 dicembre, il 1° gennaio, Samhain, tutte date che rappresentano appunto un momento di passaggio dal vecchio anno al nuovo.

COME LA PUOI USARE

La Ruota dell'anno può essere usata nei modi e per gli scopi più diversi. Te ne elenco alcuni, poi ti invito a sperimentare e scoprire da sola qual è l'uso che ti affascina di più senza dimenticare che l'uno non esclude l'altro, anzi, se riesci a integrarli, inizierai a cogliere nella tua vita una fluidità nel fare le cose e una magia nel tuo quotidiano, mai sperimentati prima!

  • A livello prospettico: la Ruota ti illustra quale sarà l'andamento dei mesi a venire e quali avvenimenti potrebbero verificarsi nei vari periodi. Ricorda che si tratta sempre di possibilità e che ci va la tua volontà per far si che gli avvenimenti che desideri si realizzino.

  • Nella vita quotidiana: ogni arcano ti darà un tema su cui riflettere, dei consigli pratici da adattare alle varie situazioni, un atteggiamento da tenere nei vari ambiti della tua vita, dei messaggi o suggerimenti da cogliere al momento del bisogno, un'indicazione sul tipo di attività fisica da fare, su cosa leggere, studiare approfondire o su qual è il periodo migliore per iniziare un progetto o una nuova esperienza.

  • Nel business: puoi ispirarti all'arcano del mese per decidere gli argomenti da trattare sul tuo blog, sui social e nelle newsletter; per stabilire cosa pianificare nei vari mesi, i progetti da intraprendere, i lanci, quali prodotti o servizi proporre e quando. Vedrai pian piano il tuo lavoro procedere con maggiore facilità e sempre meno fatica e la tua comunicazione diventare estremamente coerente e armoniosa.

  • Per la tua pianificazione consapevole: ogni arcano corrisponde a un tipo di energia che è come un vento che soffia a tuo favore e che ti aiuta a perseguire i tuoi propositi. Conoscere che tipo di energia ti favorisce in ogni mese dell'anno è utilissimo per pianificare i tuoi obiettivi nei momenti più favorevoli: quelli in cui hai l'energia giusta per realizzarli.

  • A livello energetico e di crescita personale: pensando sempre ad ogni arcano come a una energia specifica, puoi lavorare su te stessa per connetterti ad essa, comprendere quale parte di te va a toccare, quale blocco può riportare a galla e sciogliere, lasciarti guidare e ispirare dalla stessa energia per poi, pian piano iniziare tu a guidarla verso ciò che ti sta a cuore, gli obiettivi che vuoi realizzare, i sogni che hai sempre tenuto nel cassetto. Questo è un livello molto più alto e affascinante di vivere, più che usare, la Ruota dell'anno. Per vivere la Ruota in questo modo, è necessario entrare in contatto profondo con l'arcano, richiamare la sua energia, sintonizzarsi con lei, saperla riconoscere nel quotidiano per indirizzarla dove vogliamo e trarne ispirazione continua come da un pozzo senza fondo. È un modo per far entrare la magia nella tua vita, per riconnetterti con il divino che è in te e vivere una vita piena di senso e di fiducia in te stessa e nell'Universo.

Tutti i modi di usare la Ruota dell'anno sono profondamente legati fra loro e nessuno esclude l'altro.
È un percorso coinvolgente, profondo, pieno di meraviglia e, se hai un po' di pazienza, ben presto ti svelerò di più su questo affascinante argomento!

lunedì 10 settembre 2018

COSA INTENDO QUANDO PARLO DI INTUITO, MAGIA E POTERI

COSA INTENDO QUANDO PARLO DI INTUITO, MAGIA E POTERI

lunedì 10 settembre 2018

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Ci sono dei termini che uso spessissimo quando scrivo e quando parlo con le mie clienti: intuito, magia (guarda caso le mie parole dell'anno del 2017 e del 2018), potere e credo valga la pena provare a spiegare meglio il significato che hanno per me queste parole soprattutto perché, nel linguaggio comune, possono assumere tante sfumature diverse.

lunedì 9 aprile 2018

MAGIA IN UFFICIO

MAGIA IN UFFICIO

lunedì 9 aprile 2018

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La scorsa settimana, ti ho parlato della casa e di come può essere utile concepirla non solo come un luogo di passaggio in cui mangiare, dormire, e cambiarsi ma come un luogo in un certo senso sacro, che possiede una sua energia, che assorbe la nostra e ci restituisce la sua, come qualcosa di vivo insomma.
La stessa cosa vale per l'ufficio, lo studio, il luogo di lavoro. Anche quello è importante visto che vi si trascorrono diverse ore della giornata. In questo post troverai qualche suggerimento su come creare un piccolo regno magico anche in ufficio.

lunedì 22 gennaio 2018

4 MODI PER USARE LE CARTE NEL TUO BIZ E ISPIRARTI

4 MODI PER USARE LE CARTE NEL TUO BIZ E ISPIRARTI

lunedì 22 gennaio 2018

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Non finirò mai di ripetere che i Tarocchi e le carte ispirazione hanno una vastità di usi pressoché infinita. Spesso vengono impiegati per chiedere consiglio o ispirarsi soprattutto riguardo alla vita quotidiana, alle questioni affettive o più di natura creativa, introspettiva o ancora nell'ambito della crescita personale.
Ma hai mai pensato che questo carosello di cartoncini colorati potrebbe esserti utile anche nel business?
Lo so, l'accostamento sembra strano, un po' insolito e bislacco ma non lo è poi così tanto e ti spiego il perché.

lunedì 9 ottobre 2017

TI CONSIGLIO UN LIBRO: IL BAMBINO E IL MAGO

TI CONSIGLIO UN LIBRO: IL BAMBINO E IL MAGO

lunedì 9 ottobre 2017

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Leggere è una delle mie più grandi passioni. Mi piace molto la saggistica a cui mi dedico durante il giorno, ma la sera, prima di dormire ho voglia di rilassarmi quindi preferisco in genere romanzi, storie, testi che mi facciano evadere un po', trasportandomi in altri mondi.
Accompagno il tutto con una tazza di tisana o camomilla fumante al miele e gli ingredienti per una serata hygge ci sono tutti.
Quando, poi, trovo un libro che mi colpisce più degli altri mi viene subito voglia di condividere le mie impressioni, così nasce l'idea di questo post, come anche di questo.
Magari potrei farne un appuntamento mensile sul blog, che ne dici? Fammi sapere se l'idea ti piace.

Il libro di cui voglio parlarti oggi, non è propriamente un romanzo o una favola, ma sfocia in qualcosa di più profondo. Scritto a quattro mani da Salvatore Brizzi (esperto di alchimia trasformativa) e Riccardo Geminiani (scrittore), si intitola “Il bambino e il mago”.

lunedì 11 settembre 2017

COME SCEGLIERE IL TUO MAZZO DI CARTE

COME SCEGLIERE IL TUO MAZZO DI CARTE

lunedì 11 settembre 2017

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Nella foto. In alto: a sn. Tarocco Indovino di Sergio Ruffolo (Dal Negro); a ds. Tarocchi di Marsiglia di Jodorowsky-Camoin. In basso: a sn. Soul Coaching Oracle Cards di Denise Linn; a ds. Carte d'ispirazione “Anima libera” di Ilaria Ruggeri







Quando ho iniziato ad avvicinarmi ai Tarocchi, non avrei mai immaginato che esistessero così tanti mazzi diversi. Scelsi il primo seguendo l'istinto: lo avevo visto usare da una cartomante che me li leggeva spesso e mi piacevano i disegni. Tra i tanti che usava, erano quelli che mi erano rimasti più impressi.
Immagino anche te: quante volte avrai pensato di volerti avvicinare alla lettura delle carte, ma non avevi idea di quale mazzo prendere? E così hai lasciato perdere... Del resto, come dicevo, ce ne sono tantissimi in circolazione, anche molto diversi tra loro, e dunque come fai a scegliere quello giusto per te, se non sai distinguerli?

Per aiutarti nella scelta, ecco un breve vademecum sulle principali tipologie di carte: Tarocchi e Carte di ispirazione, e sulle differenze più importanti.

Cosa c'è da sapere

La sostanziale differenza fra Tarocchi e Carte di Ispirazione sta nella struttura e nella composizione del mazzo.

Il mazzo di Tarocchi è sempre composto da 78 carte suddivise in due corpi: i 22 Arcani Maggiori e 56 Arcani Minori.
  • Gli Arcani maggiori sono numerati da I a XXI più Il Matto che non ha numero o ha il numero 0. Hanno un nome e rappresentano figure umane, animali o allegoriche. Descrivono un processo umano universale che comprende tutti gli aspetti spirituali dell'esistenza.
  • Gli Arcani minori si compongono delle 40 carte numeriche (dall'Asso al 10) più le 16 carte figurative (Fanti, Regine, Re, Cavalieri) suddivisi nei 4 semi di Spade, Bastoni, Coppe e Denari. Ci consentono di esaminare gli aspetti quotidiani della vita materiale, emotiva, psichica e intellettuale.
I Tarocchi hanno anche una struttura che si basa sui numeri e sui semi; la struttura dei tarocchi è evolutiva cioè rappresenta simbolicamente le tappe della vita e delle vicende umane, dal principio alla realizzazione.

Tra i tantissimi tipi di Tarocchi puoi fare riferimento, per orientarti, a due grandi gruppi principali: 

  • quelli di cultura latina riconducibili allo standard del Tarocco di Marsiglia. Si caratterizzano per il fatto che le carte numeriche sono rappresentate con delle quantità del seme. Ad esempio nel 5 di Coppe vedrai 5 coppe, nel 9 di Denari vedrai 9 monete, ecc. Ad un principiante potrebbero sembrare un tantino ostici e difficili da interpretare, ma dopo aver fatto pratica, si potrebbe constatare che proprio questa "neutralità" lascia l'intuito più libero di viaggiare. 
  • I mazzi dell'area anglosassone, riconducibili alla tipologia del Tarocco Rider Waite-Smith, invece, presentano personaggi e scene, a volte anche delle parole chiave. Nelle carte numeriche, quindi non troverai ad esempio 7 coppe ma una scena, con personaggi, oggetti, un paesaggio, delle azioni che si compiono. Anche se la simbologia delle 7 coppe resta, è comunque collocata all'interno di una scena. Per chi inizia può essere più semplice interpretare e farsi ispirare da un disegno di questo genere.

Ricorda anche che molti mazzi possono mescolare vari sistemi e/o ispirarsi alle carte da pocker e, in questo caso, troverai semi diversi: al posto di coppe, bastoni, spade e denari vedrai cuori, fiori, picche e quadri.
I cuori corrispondono alle coppe, i fiori ai bastoni, le picche alle spade e i quadri ai denari.


Nelle Carte di ispirazione, o Carte oracolo, il numero delle carte non è fisso come peri Tarocchi, ma è variabile; non troverai la suddivisione fra Arcani Maggiori e Minori ma carte dello stesso “livello” contenenti raffigurazioni di personaggi o scene, accompagnate da una o più parole chiave se non addirittura da una frase motivazionale o da un vero e proprio consiglio su un'azione da compiere.
Le Carte di ispirazione sono per questo molto facili da interpretare come veri e propri messaggi dell'anima.

Adesso conosci le principali differenze tra i mazzi e hai qualche elemento in più per scegliere quello più adatto a te e al tuo livello di partenza.

Il mio primo mazzo, ad esempio, era di produzione italiana, ma di ispirazione anglosassone e per iniziare è andato benissimo. Poi, comunque, ogni confezione di carte contiene un piccolo libretto esplicativo che può esserti di supporto in caso di dubbi che il tuo intuito, da solo, non riesce a superare. Questo, all'inizio, potrebbe capitare.
Ciò che funziona veramente, però, se vuoi davvero risvegliare l'intuito, è l'osservazione, quindi cerca di non cedere subito alla tentazione di leggere i significati delle carte sul libretto. Prima osserva bene le tue carte e lascia affiorare le tue impressioni, rispetto a ciò che vedi. Se il senso di una carta non ti è subito chiaro, lasciala decantare: l'intuizione potrebbe affiorare dopo un po' di tempo, perché privarti di questo progresso? I significati "da libretto", avrai tutto il tempo per leggerli dopo che avrai preso un po' di confidenza con il tuo mazzo.

Ora passa al sentire

Infine, mi raccomando, nella scelta del tuo mazzo, lasciati guidare anche dal cuore: scegli qualcosa che ti piace esteticamente, che ti emoziona, ti ispira e ti comunica qualcosa. È importante che non trovi le immagini completamente incomprensibili, ma che ti senta in sintonia con loro. Se ti sembrano troppo fredde, scure e ti creano disagio, continua a cercare. Se invece un mazzo ti incuriosisce e sembra chiamarti, ha colori e disegni che ti piacciono e ispirano allora, con molta probabilità, quello è un mazzo giusto per te. Prova se hai tempo a fare un giro su Pinterest per vedere le immagini, poi su Amazon per trovare diversi tipi di carte.

Detto ciò non mi resta che lasciarti alla tua esplorazione. Ehi, poi se ti va raccontami nei commenti quale mazzo hai scelto, sono curiosissima, ti aspetto!

lunedì 21 agosto 2017

I TAROCCHI: UNO STRUMENTO TANTI USI

I TAROCCHI: UNO STRUMENTO TANTI USI

lunedì 21 agosto 2017

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L'ho già detto in diverse occasioni che  ̶i̶n̶ ̶q̶u̶e̶s̶t̶o̶ ̶p̶e̶r̶i̶o̶d̶o̶  ormai i Tarocchi sono diventati il mio principale alleato, lo strumento preferito per far riaffiorare la mia parte intuitiva e profonda e ritrovare il mio centro.
La maggior parte delle persone conosce come unico scopo dell'uso dei Tarocchi quello di predire il futuro. In realtà posso elencarti almeno cinque cose che puoi fare con loro, e che non c'entrano nulla con il tanto temuto destino. Sei curiosa? Eccole:


1. CONOSCERE TE STESSA

Puoi usare i Tarocchi per conoscerti meglio, capire cosa non va o di cosa hai bisogno in un certo momento della tua vita, tracciando un tuo ritratto spirituale ed emozionale. In tal caso occorrerà porre ai Tarocchi domande del tipo: “Cosa c'è nel mio cuore?”, “Cosa mi offusca la mente?”, “Di cosa ha bisogno il mio corpo?”, “Cosa mi opprime?”
Sono domande che ti aiuteranno a sciogliere dei dubbi su te stessa, a capirti meglio e quindi ad agire di conseguenza.
Ti sarà sufficiente estrarre una carta che ti darà la risposta. Prova, all'inizio, solo con gli Arcani Maggiori simbolicamente molto potenti.


2. CONOSCERE I TUOI PUNTI DI FORZA E IL TUO ALLEATO INTERIORE

Se ti trovi a vivere una situazione nuova o delicata, una crisi, un progetto importante a cui tieni o una difficoltà, un motivo di tristezza, pensa a quella situazione ed estrai una carta degli Arcani Maggiori. Quell'archetipo sarà il tuo sostegno, il tuo punto di forza, il tuo alleato, la tua caratteristica vincente in quello specifico caso. Mettila in campo e ti aiuterà a risolvere la situazione, ad affrontare la crisi, a costruire il progetto, a superare la difficoltà o il motivo di tristezza e preoccupazione, conducendoti alla gioia e al successo.
Dopo aver analizzato il messaggio e le caratteristiche della carta puoi fotocopiarla e farne un cartoncino da portare sempre con te in borsa o da tenere come segnalibro, appoggiata alla scrivania, in tasca o sotto al cuscino in modo che possa trasmetterti il suo messaggio e la sua energia. Sarà come un amuleto che ogni volta ti ricorderà qual'è il tuo alleato.


3. LASCIARTI ISPIRARE DURANTE LA GIORNATA

Ogni giorno, estraendo una carta dal mazzo la mattina, puoi ricevere da lei un messaggio, un suggerimento, un consiglio generale su come agire, un'ispirazione. Oppure, più semplicemente una prospettiva su come si potrà presentare la giornata, o ancora uno spunto, un'idea su come affrontare qualcosa che ti crea un po' di ansia.
Questo esercizio ha, in realtà, una doppia funzione: quella di ispirarti come ti ho detto e anche quella di farti prendere maggiore confidenza con le carte e con la tua capacità di osservarle e di coglierne i messaggi.


4. RICEVERE CONSIGLI

Ne ho parlato anche qui, quando non sai bene che decisione prendere rispetto a qualcosa, come comportarti in determinate situazioni o approcciarti a una novità, insomma in qualunque occasione tu possa vere bisogno di un consiglio sincero e schietto al massimo, puoi rivolgerti ai Tarocchi.
Ti basterà estrarre una carta o più e "lasciarle parlare". Datti il tempo di osservare le immagini, prova a immergerti in quel mondo giocando un po' con la fantasia, chiediti cosa potrebbe dirti il personaggio rappresentato: vedrai che a un certo punto la carta comincerà a parlarti. Ti saranno sempre più chiari i suoi simboli e il suo messaggio. Quel messaggio è il consiglio che la carta ti sta dando. Cerca di non andare subito a leggere il significato della carta sui libri ma dai priorità a ciò che essa ti comunica nell'immediato, a un particolare che ti colpisce. Non avere fretta, entra in sintonia con l'arcano. Solo dopo, se ti serve leggi il suo significato, per integrarlo a quello che tu gli hai dato. Anche in questo caso, per facilitarti la cosa puoi iniziare dagli Arcani Maggiori che, come ho già detto, sono figure archetipiche molto forti e simboliche.


5. STIMOLARE LA CREATIVITÀ

I Tarocchi sono prima di tutto dei disegni, immagini a volte molto elaborate e bellissime, piene di simboli. A seconda del mazzo vi sono raffigurati personaggi o situazioni. Ecco: un personaggio dei Tarocchi o una scena in essi raffigurata, possono diventare un punto di partenza per creare. Ispirandoti a un arcano puoi realizzare un'opera d'arte, una storia, il post di un blog, un prodotto artigianale come un anello, una borsa, un vestito. Ci hai mai pensato? 
Se vuoi un esempio eccellente eccoti servita: per la sua collezione Cruise 2018, Maria Grazia Chiuri, direttrice artistica della maison Dior, si è lasciata ispirare dai Tarocchi Motherpeace di Vicki Noble e Karen Vogel, leggi qui!
Hai visto? Non puoi immaginare quante suggestioni possano produrre i Tarocchi, provaci: estrai una carta e fatti ispirare da lei per la tua opera creativa.

Infine, negli usi dei Tarocchi che ti ho elencato c'è - last but not least - un “bonus” importantissimo che è quello di aiutarti ad “allenare” l'intuito.
Tutti questi esercizi, oltre al loro scopo specifico, hanno la magnifica capacità di mettere in moto la tua capacità di guardare, sentire, percepire, ascoltare l'intuito e imparare fidarti di lui.

Man mano che utilizzerai i Tarocchi come tuoi alleati per la vita quotidiana, per la consapevolezza e la tua crescita personale, sentirai aumentare la fiducia nella parte intuitiva di te, quella più nascosta, che spesso viene messa a tacere a favore della razionalità.

Per me è stato ed è così, quindi posso garantirtelo: sarà come riaprire piano piano il tuo terzo occhio, risvegliando una sorta di “pensiero magico”. Comincerai ad avere delle vere e proprie folgorazioni guardando le carte. Anche nel vivere la quotidianità sarai molto più centrata, ricettiva, in grado di cogliere moltissime sfumature a cui prima non avresti mai fatto caso. 

Io direi che ne vale la pena; allora che fai ci provi? Se ti va poi raccontami com'è andata nei commenti.

lunedì 14 agosto 2017

INVECE DI CHIEDERE, PROMETTI ALLE STELLE

INVECE DI CHIEDERE, PROMETTI ALLE STELLE

lunedì 14 agosto 2017

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Te l'avevo detto che sarei tornata a parlare delle stelle, perchè è agosto e pare che le stelle brillino più forte (o siamo noi che le guardiamo di più), oppure cadono lasciando scie luminose e chissà dove vanno a finire. Forse, però, quelle cadenti non sono stelle vere, ma cosa importa se possiamo affidare loro i nostri più grandi desideri. Quelli che teniamo chiusi nei cassetti, quelli che non diciamo a nessuno, che ci fanno sentire le farfalle nello stomaco, sognare, sperare, vivere, andare avanti ogni giorno passo dopo passo.
È bello pensare che, se sei così fortunata da vedere una stella cadente, sarà sufficiente pronunciare il tuo desiderio e si avvererà. Basta aspettare.

lunedì 7 agosto 2017

DI ESTATI, STELLE CADENTI E DESIDERI

DI ESTATI, STELLE CADENTI E DESIDERI

lunedì 7 agosto 2017

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Non ne so molto di stelle, ma visto che in questo momento della mia vita sono alla ricerca di esperienze “magiche” da vivere e condividere, ho pensato che sarebbe stato bello dedicare a loro il mese di agosto e della famosa notte di San Lorenzo: la notte delle stelle cadenti.
Riesci a pensare a qualcosa di più magico in questo periodo dell'anno?

Mi è bastato fare una piccola ricerca su internet tra libri, trattati scientifici, miti e leggende legati alle stelle per rendermi conto dell'immensità dell'argomento quindi non pretendo certo di insegnare qualcosa a qualcuno al riguardo, desidero solo condividere le mie scoperte letture ed esperienze personali e magari conoscere anche le cose che vivi o che sai tu sulle stelle e sulla loro magia. Una magia che, puntuale, si ripete tutte le sere: quando la stella più vicina, il sole, lascia spazio alla notte, lo spettacolo comincia.
Presi dalla frenesia della vita quotidiana e stanchi della giornata non ci facciamo neanche caso, ma ad agosto, quando la magia è più potente, quando siamo più liberi e riposati, più rilassati e ricettivi, attenti, pronti a osservare, ecco che ci ritroviamo col naso all'insù aspettando le stelle cadenti della notte di San Lorenzo.

lunedì 31 luglio 2017

LUGLIO DI CAMBIAMENTO; AGOSTO DI STUDIO

LUGLIO DI CAMBIAMENTO; AGOSTO DI STUDIO

lunedì 31 luglio 2017

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Lo dicevo ieri su Instagram: è inutile, l'estate mi manda in coma è più forte di me. Sono una freddofila inside, sarà che sono nata a dicembre, ma al freddo mi sento a mio agio mentre il caldo mi fiacca, mi fiacca, mi fiacca! Eppure questa estate, nonostante tutto sono successe cose e ho buoni propositi da mettere in campo nel periodo che resta prima dell'agognato autunno. Oggi è l'ultimo di luglio e cade proprio di lunedì, giorno in cui di solito pubblico il post settimanale. Così mi è venuta voglia di raccontarti di come ho passato questo mese, un luglio caldo e memorabile che ha portato due novità importanti e dei miei piani d'attacco per agosto.

La prima novità ce l'hai davanti a te: è questo blog. Ce l'avevo in testa da tanto e ci lavoravo da quasi due mesi, solo che non mi decidevo mai a renderlo pubblico. Scrivevo, scrivevo come se mi rivolgessi a una persona precisa, una donna come me, in transito... ma poi tenevo tutto per me.
Il problema era la paura. Avevo paura del giudizio. E ne ho ancora in realtà: temo la reazione che possono avere le persone che mi conoscono, che mi hanno conosciuta sempre in un certo modo, che non sanno nulla di me negli ultimi mesi. Non sanno che sto vivendo un periodo ad “alto tasso di spiritualità”, alla ricerca del mio centro, provando a riconnettermi con il mio sé profondo, la mia parte più intuitiva.
Per anni ho organizzato eventi e tutti mi conoscono come una persona molto pragmatica, che pianifica, comunica, mette in pratica idee, legge, s'informa, non lascia nulla al caso... penso a come potrebbero reagire sapendo che adesso mi sto interessando di intuito, spiritualità, magia e tutto quello che leggi qui dentro. Cose un po' strane agli occhi di molti, diciamocelo! Eppure sono qua. Io scrivo e tu mi leggi adesso, perchè finalmente ho deciso di fare un primo piccolo passo e condividere i miei post su Instagram, il luogo virtuale in cui al momento mi sento meglio (poi, infatti, ti parlo anche di questo, aspetta eh).

lunedì 24 luglio 2017

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE SECONDA): LA MIA ESPERIENZA

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE SECONDA): LA MIA ESPERIENZA

lunedì 24 luglio 2017

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Come promesso, eccomi di nuovo a parlarti del magico potere degli animali domestici.
La volta scorsa ne ho parlato in generale con qualche bell'esempio, ma non vedevo l'ora di raccontarti la mia esperienza diretta.

Se hai letto qui, saprai già che ho due cani con i quali vivo un rapporto quasi simbiotico. Sono con me ormai da nove anni.
Dolly, la grande, ho voluto adottarla dopo la morte di mia madre, detto in modo molto semplicistico, probabilmente spinta dalla necessità di colmare un vuoto. Avevo bisogno di avere qualcosa che mi responsabilizzasse, che dipendesse dalle mie cure e che quindi mi desse lo stimolo a muovermi e a fare, impedendomi di abbandonarmi alla tristezza, al vuoto della perdita e di passare le giornate nell'inedia.
Ha funzionato. Lei mi ha dato la spinta per ricominciare e anche una nuova routine a cui non potevo sottrarmi. Dovevo accudirla, darle da mangiare, portarla fuori. Non c'è tristezza che tenga quando un musetto bianco ti fa gli occhioni dolci per portarla a spasso. Anche se vorresti stare tutto il giorno incollata al divano guardando il soffitto, quello sguardo è capace di smuovere anche le pietre. Figuriamoci se non smuoveva me dal divano. Lei è stata un regalo di mia madre.

lunedì 17 luglio 2017

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE PRIMA)

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE PRIMA)

lunedì 17 luglio 2017

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Volevo scrivere un post in cui parlare del potere magico degli animali domestici, sia in generale che raccontando di esperienze dirette con i miei due cani. Scrivendo, però mi cono accorta che l'argomento mi prende così tanto da farlo diventare un post molto lungo, così ho deciso di spezzarlo. 
Nel post di oggi ti parlerò dell'argomento in generale mentre nel prossimo ti racconterò delle esperienze che ho vissuto direttamente con i miei pelosetti.

Gli animali domestici, fedeli compagni di tutte le "streghe" che si rispettino, da sempre popolano miti e leggende legati alla magia. I gatti in particolare sono protagonisti incontrastati di storie e avventure magiche, seguiti da altri animali, non proprio domestici come gufi, civette, conigli, porcospini, furetti, e altri piccoli animali chiamati in gergo stregonesco “famigli”.
Anche i miei amati Tarocchi sono pieni di animali, segno che essi hanno sempre svolto un ruolo importante nel processo evolutivo dell'uomo e che possono essere per noi delle vere e proprie guide.
E ai giorni nostri? Bhe, è innegabile, a prescindere dalle leggende e dalle epoche, che gli animali abbiano una sensibilità, un istinto e un intuito molto potenti e di gran lunga superiori a quelli umani e, vivendo a stretto contatto con noi, queste loro peculiarità possono in qualche modo aiutarci nella nostra vita di tutti i giorni, se non addirittura accrescere le nostre doti personali.
In questo post voglio farti alcuni esempi di come, in generale, gli animali domestici possono aiutarci con i loro “superpoteri”.

lunedì 3 luglio 2017

NATURA CHE NUTRE L'ANIMA [POST + PODCAST]

NATURA CHE NUTRE L'ANIMA [POST + PODCAST]

lunedì 3 luglio 2017

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Ascolta "Puntata #004 - Natura che nutre l'anima" su Spreaker.

Questo fine settimana ho fatto una bellissima escursione e volevo proprio raccontartela. Non per fare la figa ma per condividere con te le sensazioni che ho provato, così il prossimo week end, magari, invece di farti vincere dalla pigrizia e da Netflix, partirai anche tu alla ricerca di posti come questi, che ti ritemprano l'anima. Garantito.

Stare in mezzo alla natura è un modo potente ed efficace per rilassarsi, raggiungere uno stato di benessere e di pace tali da permettere una profonda connessione con noi stesse. Le persone più spirituali assicurano che in ambienti incontaminati è possibile fondere la natura umana con quella della Terra, facilitando così il risveglio del proprio potenziale spirituale.
Stare nella natura è l'ideale per ispirarsi, per meditare, per sentire il fluire libero delle emozioni. La bellezza del paesaggio, i colori, i suoni sono tutti elementi che ci aiutano a farlo. Ecco perché voglio raccontarti della mia gita: per ispirarti e invitarti a fare lo stesso.

Domenica mattina sono partita con il mio compagno in direzione Abruzzo. Se hai letto qui, sai già che vivo nelle Marche, quindi i posti che volevo visitare non sono lontani.
Avevo bisogno di trascorrere qualche ora nella natura e nel silenzio, lontano dalla mia cittadina di mare che nei sabati e nelle domeniche d'estate si riempie di turisti e quindi di traffico e di rumori.
Sapevo che l'Abruzzo è una regione meravigliosa, dalla natura mistica e selvaggia, ancora in gran parte incontaminata e da tempo desideravo andarci.
Avevamo deciso di visitare il Lago di Scanno, ma una volta arrivati lì si è scatenato il nubifragio, un misto incredibile di grandine e goccioloni. Va bè, poco male – ci siamo – detti, prendiamoci quello che la natura ci dà.
Tra l'altro era ora di pranzo quindi abbiamo passato un paio d'ore al coperto e una volta finita le tempesta (quelle estive, si sa, durano poco), abbiamo deciso di tornare comunque indietro perchè sulla strada avevamo costeggiato un altro lago che mi aveva impressionato particolarmente. Si tratta del Lago di San Domenico.

Mi avevano colpito e affascinato il verde profondo dell'acqua e la vegetazione rigogliosissima.
Il lago si trova tra le gole delle montagne e vedere queste immense pareti rocciose così vicine, gettarsi  capofitto tra le acque mi aveva fatto sentire infinitamente piccola di fronte a uno spettacolo maestoso e imponente. Il cielo  nuvoloso rendeva i colori ancora più profondi e misteriosi.





Siamo scesi dalla macchina e abbiamo iniziato a costeggiare il lago a piedi fino a un ponte che permetteva di attraversarlo. Camminare sopra le sua acque di un verde rubino così profondo è stato allo stesso tempo inquietante e sorprendente. Il colore dell'acqua e quello degli alberi si mescolavano a meraviglia, in un gioco di sfumature così intenso da togliere il fiato.





Dopo il ponte c'era un minuscolo santuario incastonato nella roccia. Ci sono entrata e ho incontrato il mio animale guida (te ne parlerò, promesso!), il lupo, dipinto tra gli affreschi che raccontano la leggenda del Santo.
Il lago si trova tra le gole del Sagittario, il mio segno zodiacale. Due indizi che questo posto rappresenta sicuramente qualcosa di speciale, di sacro e magico per me, se penso anche che ci sono arrivata per un cambio di programma dovuto alla pioggia.






Lì ho provato delle sensazioni fuori dal comune, una profonda gratitudine, uno stupore estatico e la sensazione di essere parte di qualcosa di grande.
Lì la Natura è madre e maestra. Ti accoglie e invita a meditare, a ritrovare il tuo centro, la tua energia primaria, il contatto con la Terra.
Lì ho pensato a quelle donne che in qualche modo hanno iniziato come me un percorso magico di consapevolezza, ragazze con cui sto percorrendo un pezzo di vita importante, anche se da lontano.
Lì, tra quei boschi, mi sono concentrata per diventare un canale e portare anche a loro un po' dell'energia che ho ricevuto.


      



Questo è il racconto per immagini e parole di ciò che ho vissuto. Spero di essere riuscita a trasmetterti anche solo un decimo delle sensazioni che quei luoghi mi hanno donato e di averti invogliato a cercare i tuoi luoghi magici. Quelli dove ritrovare te stessa e tornare a casa rinata, serena e ispirata.

Ecco il mio consiglio: pensa a un posto, il più selvaggio e incontaminato possibile che ti ha sempre richiamato o dove da tempo desideri andare. Non dev'essere necessariamente un lago o un bosco, come nel mio caso. Scegli ciò che più ti si confà, il luogo che più risuona con te, con il tuo modo di essere. Alcuni amano la tranquillità della montagna e il canto degli uccelli, altri amano sentire il suono delle onde che si infrangono sulla riva. L'importante è che sia un posto adatto alle tue preferenze.
Poi prenditi una giornata tutta per te, vai nel luogo che hai scelto ma non programmare troppo, lasciati anche trasportare dai richiami che l'ambiente ti manda.
Fermati dove senti una particolare attrazione, un richiamo forte e accomodati in modo confortevole e il più possibile  a contatto con la natura: intendo dire che è meglio se ti siedi a terra che su una panchina, ancora meglio se appoggi la schiena al tronco di un albero o ad uno scoglio. E poi stai lì.
Immagina di farne parte, di essere un tutt'uno con l'ambiente, con il tuo albero, come se anche tu avessi radici che affondano nella terra e rami che salgono verso il cielo. Prova a sentirle le tue radici che partono dal coccige e si radicano giù.
Guardati intorno, apri la mente, aguzza i sensi, concentrati solo su ciò che ti circonda, scaccia qualsiasi altro pensiero, sii recettiva il più possibile. Aspetta che il divino si manifesti, in qualsiasi modo voglia farlo: una foglia che ti cade vicino, il volo di una farfalla, uno stormo di uccelli, una nuvola che ti passa sopra, un insetto che ti sale sulla mano, un alito di vento che ti scompiglia i capelli. Ascolta le tue emozioni e fai tesoro del momento. Questo è un bellissimo modo per connetterti con la natura, con la sua e la tua dimensione divina e spirituale. L'importante è abbandonarsi, lasciare a casa la razionalità per un giorno.
Posso assicurarti che tornerai ritemprata, ispirata, con un senso di sollievo e di gratitudine che ti porterai dietro per giorni.

Che dici, ti va di provarci? Raccontami del tuo posto magico nei commenti.