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mercoledì 20 maggio 2020

TAROCCHI: UNA STESURA PER ESPLORARE E SVILUPPARE L'INTUITO

TAROCCHI: UNA STESURA PER ESPLORARE E SVILUPPARE L'INTUITO

mercoledì 20 maggio 2020


Nelle scorse settimane abbiamo parlato molto di intuito, prendendo consapevolezza, in particolare, del fatto che la società in cui viviamo ha per decenni valorizzato soprattutto le qualità razionali e il pensiero logico dell'essere umano, etichettando il sentire intuitivo come qualcosa di irrilevante, secondario e poco pratico. Questo ha creato nelle persone, la convinzione che, ascoltare l'intuito, farne una guida e impegnarsi per mantenerlo sempre vivo, fosse qualcosa di inutile e insensato.
Per tutta la vita la maggior parte di noi da scarso peso alle sensazioni di pancia e alle intuizioni che cercano di emergere dalla propria coscienza, lasciando così che il proprio intuito si atrofizzi e che la sua voce diventi sempre più debole rispetto a quella della ragione, che invece diventa sempre più forte e insistente, ma... non sempre ha ragione, anzi!
Quando si tratta di capire e gestire situazioni più legate al sentire, l'intromissione della voce della ragione può creare grande confusione: l'incapacità di riconoscere i sentimenti, di aprirsi, di lasciarsi andare, di fidarsi della propria voce interiore e la necessità di affidarsi sempre a qualcuno o qualcosa di esterno a noi per essere sicuri di star facendo le scelte giuste.
Per rimediare a tutto questo e ritrovare l'equilibrio perduto fra intuito e razionalità, quindi, è necessario andare a lavorare sulla parte debole – l'intuito, appunto – che, dopo anni in cui ci si è dedicati prevalentemente al pensare, è probabile che si sia parecchio atrofizzato.
La settimana scorsa lo abbiamo fatto con 3 esercizi di coaching, oggi invece saranno i Tarocchi a donarci consapevolezza sul tema con una stesura ad hoc.
Tieni presente che i Tarocchi sono di per sé un meraviglioso strumento per riattivare l'intuito sopito e già usarli anche solo per estrarre una carta al giorno e rifletterci su, è un esercizio utilissimo a questo scopo. La stesa di oggi, invece ti aiuterà a riconoscere, capire e fidarti dei tuoi doni intuitivi.

Prima di provare la stesura, ti invito, come sempre, a rilassarti e affidarti serenamente proprio alla tua intuizione che è parte più saggia e profonda di te. Ricorda che nel consultare i Tarocchi per l'introspezione personale, non esistono interpretazioni e risposte giuste o sbagliate, ma conta soltanto il significato che emerge per te dalle singole carte e dalla visione d'insieme.
Per questa stesura, come per la maggior parte delle stesure personali e introspettive, ti consiglio di scegliere un mazzo di Tarocchi intuitivo, cioè un mazzo in cui gli arcani minori non siano rappresentati da numeri (ad esempio 9 coppe) ma da immagini e scene disegnate, come quello che ho usato io nella stesa del mese e che vedi in foto.

Ecco lo schema da seguire - spiegato passo passo - per approfondire il tema dell'intuito, ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il suo potere e impiegarlo nella tua vita.




1. Qual è il mio dono intuitivo?

Questa prima carta è un punto di partenza per esplorare il tuo mondo intuitivo e in particolare, in che modo il tuo intuito ama manifestarsi a te o attraverso quali canali: potrebbe farlo attraverso il corpo, con delle sensazioni fisiche; potrebbe farlo attraverso delle visioni che affiorano mentre sei più rilassata o attraverso una specie di voce interiore che ti parla nei momenti più inaspettati; o ancora attraverso i sogni, oppure attraverso delle sensazioni di smania che ti spingono a una rottura rispetto a qualcosa, o tramite delle rivelazioni improvvise che affiorano dalla tua coscienza. Potrebbe manifestarsi come una grande capacità di connessione con l'Universo, con le tue guide spirituali o con il tuo mondo interiore, oppure come una tendenza a dire la cosa giusta al momento giusto senza che tu sappia neanche il perché hai avuto bisogno di dire quella cosa.
Nella mia stesa, ad esempio, che vedi in foto, il mio dono intuitivo è rappresentato dalla carta del Mago e io ci ho visto subito la mia capacità di vedere oltre le apparenze, di immaginare come una situazione potrebbe evolversi usando il buon senso, e di canalizzare queste sensazioni in azioni concrete.

2. Cosa dovrei esplorare ulteriormente a questo proposito?

Questa carta ti suggerisce qualcosa da fare affinché tu possa imparare a conoscere ancora meglio il tuo intuito, oppure a ravvivarlo, se al momento è un po' sopito o ancora a coltivarlo nel tuo quotidiano.
Nella mia stesa, ad esempio, sembra quasi che il Mago, trasformatosi in un Fante, fra tutti gli strumenti che aveva sul tavolo ne abbia scelto uno in particolare: il pentacolo.
Questo mi indica una strada da seguire, un ambito da potenziare che è quello della vita pratica, del corpo e della dimensione esperienziale.
Il consiglio del Fante di denari (o pentacoli) potrebbe essere quello di coltivare l'attenzione alle sensazioni del corpo (mi viene in mente un percorso di Yoga che mi sta aspettando da un bel po') passare del tempo nella natura ed esplorare soprattutto quelle che sono le sensazioni fisiche.

3. Come posso migliorare le mie capacità intuitive?

Questa carta è un vero e proprio consiglio dagli arcani, un suggerimento su come risvegliare la nostra intuizione se è proprio addormentata o di come affinarla e renderla sempre più potente, se invece è già ben sveglia.
Nel mio caso, il 10 di spade, credo proprio mi stia suggerendo che va benissimo coltivare l'equilibrio fra intuito e ragione, ma in certi casi, dovrei proprio zittire del tutto la voce della ragione. Ad esempio nelle circostanze che riguardano esperienze sensibili.
Già il Fante di denari mi aveva suggerito di immergermi in questo tipi di esperienza e in quei contesti, il 10 di spade ribadisce di “uccidere” la voce della razionalità per immergermi totalmente nel sentire. 

4. Come posso imparare a fidarmi del mio intuito?

Questa carta, infine, rappresenta una via possibile per imparare a fidarsi dell'intuito poiché questo non è affatto scontato. Se imparare a riconoscere la voce dell'intuito può essere il primo passo per riportare il famoso equilibrio fra intuito e razionalità nella nostra vita, poi seguire davvero quella voce senza farsi bloccare da dubbi e paure, rappresenta il passo più importante, il modo per trasformare davvero il nostro intuito in una guida.
Nella mia stesa, ad esempio, ho colto un messaggio bellissimo: la carta della Ruota della fortuna mi dice che posso riconoscere la voce dell'intuito perché essa è messaggera di cambiamento; mi invita quindi a lasciar fluire quella voce, affidandomi al flusso del cambiamento.
Adoro questo messaggio e ho adorato ogni singola rivelazione che questa stesa mi ha portato!

Ti consiglio davvero di provarla e se ti va di condividere le tue riflessioni con me, come sempre puoi trovarmi su Instagram: posta una foto della tua stesa con le tue riflessioni e taggami così possiamo parlarne insieme.

mercoledì 29 aprile 2020

I TAROCCHI DELLA FORZA INTERIORE: UN ESEMPIO DI LETTURA

I TAROCCHI DELLA FORZA INTERIORE: UN ESEMPIO DI LETTURA

mercoledì 29 aprile 2020



Nel Magic book di aprile ho scelto il tema della forza interiore per il nostro lavoro di introspezione con il journaling e i Tarocchi.
Questo tema si è rivelato particolarmente adatto ai tempi che stiamo vivendo. È un periodo di incertezza che – a causa del blocco forzato - ci spinge a guardarci dentro.
Guardarsi dentro è un atto coraggioso, poiché può far emergere tutto quello che, a livello emotivo e profondo, era nascosto e rimasto a lungo inascoltato. Potrebbero crollare illusioni e bugie che ci siamo raccontate per anni, potremmo restare attonite davanti ai nostri difetti o ai nostri fallimenti e sentirci sopraffatte da un severissimo giudice interiore; ma fermarsi e guardarsi dentro può significare anche salvarsi. Può darci la possibilità di notare cosa non funziona nella nostra vita, nella coppia, nel lavoro, con noi stessi e decidere cosa farne: se accettarlo così com'è o lavorare per cambiarlo.
Ci vuole un bel po' di forza interiore in questo processo, non c'è dubbio.

Ma che cos'è la forza interiore? Come si può coltivare?
La forza interiore può significare tante cose, ma credo che, nel contesto attuale, possiamo intenderla come quella consapevolezza di sé, quell'equilibrio interiore, quel profondo contatto con la propria anima che permettono all'essere umano di riuscire ad affrontare tutti gli alti e bassi della vita senza perdersi d'animo.
Esercitiamo la forza interiore quando siamo in grado di mantenere pace, calma e serenità dentro di noi nonostante tutto, quando ci impegniamo a riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni, prima di compierle, ma anche quando ce ne prendiamo la responsabilità, quando siamo capaci di ammettere i nostri errori, chiedere scusa, ripartire da capo.

Proprio allo scopo di coltivare la forza interiore, durante il corso di questo mese te ne ho parlato a lungo, innanzitutto facendo il focus sui 5 elementi che la compongono, passando poi agli archetipi che possono rappresentarla nei Tarocchi per approfondirne i concetti e lavorarci sopra e, infine proponendoti una stesura di Tarocchi per darti la possibilità di scandagliare il tema a livello più personale. Trovi questa stesura sia nel Magic book di aprile che nel blog post della scorsa settimana, al termine del quale ho voluto invitare le persone che mi seguono qui sul blog e su Instagram a candidarsi per una mia interpretazione sui loro Tarocchi della forza interiore.
Ci sono state diverse risposte anche stavolta e fra tutte, ho estratto Barbara. Dopo l'estrazione ci siamo sentite via email e abbiamo interpretato e commentato insieme le sue carte.

Prima di passare alla lettura delle carte di Barbara ti riporto nuovamente lo schema usato, ma ti ricordo che puoi trovare la sua spiegazione qui.



E adesso vediamo le carte di Barbara. Nel suo caso c'è stata una bella interazione poiché lei aveva già sperimentato da sola la stesura, usando però delle carte oracolo. Io ho invece lavorato per lei con i Tarocchi e ho pensato poi di unire entrambe le stese in una per verificare eventuali parallelismi, nuovi significati e corrispondenze.



A uno sguardo d'insieme questa stesa si caratterizza per la presenza di due carte "notturne" che indicano le qualità di forza interiore da impiegare e la situazione in cui possono essere utili e due carte “diurne” che invece indicano la parte più “pratica” ovvero l'ostacolo e il passo da compiere per superarlo.
Dato che il colpo d'occhio è stato importante in questa lettura, nella spiegazione non seguirò l'ordine delle carte, ma quello del mio ragionamento che è partito dalla carta numero 2.

2. Quale situazione o ambito della mia vita richiede forza interiore? 9 di spade

La Luna vicina al 9 di spade (situazione che richiede le tue doti di forza interiore) fa pensare a dei pensieri notturni: potrebbe trattarsi di una preoccupazione, qualcosa che turba la nostra Barbara o che l'ha decentrata, un senso di straniamento, qualcosa di cui vorrebbe liberarsi, o ancora un'idea a cui vorrebbe dare forma compiuta o un progetto che vorrebbe portate a termine, ma per qualche motivo la mette un po' in crisi. O ancora un episodio che le ha lasciato l'amaro in bocca perché non riesce a spiegarsene il motivo o quali possano essere state le sue responsabilità. Razionalmente, forse ci ha messo una pietra sopra ma l'emotività ha i suoi tempi e potrebbe farlo riemergere.
Forse durante il giorno questo pensiero è latente e non si manifesta, ma nel momento in cui si rilassa, la notte, eccolo affiorare.
Potrebbe trattarsi anche di un sogno ricorrente o di un'attività onirica che le lascia qualche dubbio.

1. Qual è la mia forza interiore? La Luna

La Luna, come arcano che simboleggia le qualità di forza interiore a cui Barbara può fare ricorso, indica che le risorse che possono aiutarla nel gestire questi pensieri o sensazioni, sono proprio nell'intuito e  nella sua confidenza con il mondo dell'inconscio, del femminile e del sogno. L'ascolto fiducioso delle sue sensazioni profonde e le sue capacità intuitive potrebbero manifestarsi nel buio gestazionale della notte e portarla a trovare delle risposte. Tenere un diario dei sogni potrebbe esserle utile.
In abbinamento alla sua carta oracolo (che letteralmente recita: invece di preoccuparmi del futuro, so che tutto va bene quando sono allineato al momento) la Luna sembra proprio dirle: non preoccuparti se emergono pensieri o sensazioni difficili, stai nel momento, ascolta il tuo sentire e lascialo fluire poiché da solo troverà la sua strada per andarsene.

3. Cosa mi sta trattenendo/impedendo di esercitarla? Asso di denari

L'Asso di denari come ostacolo: questa carta tradizionalmente ha significati molto positivi, ma ciò che emerge ad un'attenta osservazione è la sua somiglianza con la carta della Luna.
In entrambe c'è un elemento che fluttua nell'aria: il nostro satellite nella carta della Luna e una grossa moneta, che quasi sembra un sole brillante, nell'Asso di denari.
In entrambe le carte, inoltre c'è un sentiero: più dritto, diretto e pianeggiante nell'Asso di denari, più curvilineo, impervio e in salita nella carta della Luna.
Torna anche qui il tema della strada: la strada che i pensiero e le sensazioni di Barbara dovrebbero percorrere affinché possa lasciar andare, probabilmente è quella un po' più lunga e oscura dell'inconscio che non quella più dritta e luminosa della razionalità. In questa strada, peraltro, non si sentirebbe mai sola, ma quasi accompagnata, guidata dai suoi maestri invisibili, gli spiriti guardiani rappresentati dai due cani nella carta (mentre la strada raffigurata nell'Asso di denari è solitaria).
Anche la carta oracolo abbinata sembra confermare questo: più che la ragione, lascia che sia l'Universo a mostrarti cosa fare e quale strada seguire.

4. Come posso tirarla fuori? 2 di bastoni

Due di bastoni come suggerimento o consiglio su come superare l'ostacolo e mettere in campo le doti di forza interiore nella situazione che le richiede.
Anche in questo caso l'approccio è stato quello di interpretare questo arcano soprattutto in riferimento all'immagine in relazione alla visione d'insieme, piuttosto che ai suoi significati tradizionali.
Il personaggio della carta ha due bastoni accanto a sé, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra. Ha scelto di appoggiarsi a quello di sinistra, la parte legata appunto all'intuizione. Tutto il suo corpo e il suo sguardo sono rivolti a sinistra, la parte della stesa dove è collocata la carta della Luna.
La sua mano destra sembra riprodurre in piccolo la scena dell'asso di denari, che qui si è trasformato in un piccolo mondo.
Ecco che quello che prima era un ostacolo, la parte più concreta e razionale di Barbara, se messo al fianco e a supporto dell'intuito e del sentire può aiutarla a ritrovare il suo equilibrio, la sua serenità e delineare per te nuovi, limpidi orizzonti.
Questa carta la invita anche ad avere fiducia in se stessa e nelle sue risorse, le ricorda che è una persona capace e intelligente e che ha le qualità necessarie ad affrontare gli ostacoli che le sono di fronte. Può trasformare una situazione difficile o pesante in opportunità (l'orizzonte è ampio davanti al personaggio).

Questa stesa può essere, a mio avviso, un insegnamento per chiunque: se c'è qualcosa che ci preoccupa o che ci da pensiero, è importante ascoltarlo e lasciare che ci attraversi, piuttosto che cercare di spiegarselo razionalmente per trovare subito una soluzione, perché così facendo rimarrà lì e si presenterà quando siamo più ricettivi e rilassati.
Lasciar fluire attraverso l'ascolto delle nostre sensazioni e poi far rientrare in campo le nostre doti più concrete per riemergere, può rappresentare certamente una strada più lunga e curva, ma probabilmente più efficace.

Ti senti bloccata? Vuoi che interpreti questo schema per te?
Oppure hai dei dubbi su una situazione specifica e vorresti che ti aiutassi a scioglierli?

mercoledì 22 aprile 2020

TAROCCHI: UNA STESURA SULLA FORZA INTERIORE

TAROCCHI: UNA STESURA SULLA FORZA INTERIORE

mercoledì 22 aprile 2020



In questi giorni, sempre di più mi rendo conto di quanto sia fondamentale lavorare su di sé per coltivare e sviluppare una facoltà importante come la forza interiore, specialmente se ci troviamo a vivere una situazione complicata e pesante, che si prolunga nel tempo. 
All'inizio, infatti, abbiamo a disposizione una certa quantità di energia per affrontarla e gestirla ed è normale che ci si senta più motivati ad andare avanti. È quando le cose si prolungano, però, che stanchezza e demotivazione iniziano a farsi sentire ed è qui che la forza interiore può venire davvero in nostro aiuto e supportarci nella “resistenza”, cioè renderci in grado di restare nella situazione senza dare di matto o scappare a gambe levate, perché sappiamo bene che la fuga serve a  poco.

In queste situazioni sarebbe davvero utile avere chiari quali sono i punti di forza su cui poter fare leva, le risorse su cui contare, ma anche, se ci sono, i blocchi e gli ostacoli che ci impediscono di attingere a quelle risorse e metterle in campo.
Spesso non siamo in grado di riconoscere in noi quei punti di forza e quelle risorse né quei blocchi, ma come sempre, i Tarocchi possono venirci in aiuto.

Nei post delle scorse settimane, abbiamo fatto un viaggio alla scoperta dei vari elementi che, secondo la mia esperienza, contribuiscono a creare e alimentare la nostra forza interiore: consapevolezza, resilienza, fiducia, calma, equilibrio; ma non è detto che per te le risorse a cui attingere siano proprio queste. Ognuno di noi è diverso e cambia anche nel corso della vita, sviluppando qualità e doti diverse, uniche e personali; ecco perché oggi, attraverso una stesura di Tarocchi creata ad hoc, potrai approfondire intuitivamente il tema della tua forza interiore per riflettere su di te, capire quali siano i tuoi punti di forza in questo momento e come metterli in campo.

Prima di provare la stesura, ti invito a rilassarti, affidarti serenamente alla tua intuizione e alla parte più saggia e profonda di te. Ricorda che nel consultare i Tarocchi per l'introspezione personale, non esistono interpretazioni e risposte giuste o sbagliate, ma conta soltanto il significato che emerge per te dalle singole carte e dalla visione d'insieme.
Per questa stesura, come per la maggior parte delle stesure personali e introspettive, ti consiglio di scegliere un mazzo di Tarocchi intuitivo, cioè un mazzo in cui gli arcani minori non siano rappresentati da numeri (ad esempio 9 coppe) ma da immagini e scene disegnate, come quello che ho usato io nella stesa del mese e che vedi in foto.

Ecco lo schema da seguire - spiegato passo passo - per approfondire il tema della forza interiore, ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il suo potere e impiegarla nella tua vita.




1. Qual è la mia forza interiore? (Arcani maggiori)

Questa carta è il punto di partenza della riflessione poiché ti suggerisce qual è la parte di te che ti rende forte, che ti sostiene e può tirarti fuori da una situazione stagnante, da un problema o aiutarti a raggiungere un obiettivo.
Questa carta ti dirà qual è la risorsa più importante per te in questo momento: può trattarsi di una risorsa psicologica, di un'attitudine, di un lato del carattere, di una caratteristica innata o di una che hai sviluppato nel tempo.
Soffermati in modo particolare su questa prima carta, quindi, perché è la chiave che ti aiuterà a capire meglio tutte le altre e l'intera situazione prospettata dalla stesura.

2. Quale situazione o ambito della mia vita la richiede? (intero mazzo)

Questa carta ti mostrerà una situazione o, più genericamente un ambito della tua vita (ad esempio relazioni, lavoro, famiglia, casa, ecc.) che ha maggiormente bisogno della tua forza interiore e per il quale, in particolare, la risorsa che hai individuato con la carta 1, potrà giocare un ruolo fondamentale e risultare particolarmente efficace.

3. Cosa mi sta trattenendo/impedendo di esercitarla? (intero mazzo)

Questa carta, posizionata fra la fonte della tua forza interiore e la situazione che la richiede, indica un eventuale ostacolo che ti sta rallentando o trattenendo dall'usare le tue risorse in quella situazione. Dal momento che questa carta riveste il ruolo di “ostacolo” potrebbe essere utile interpretarla come se fosse capovolta o come se indicasse la mancanza di quel qualcosa che la carta simboleggia.
Specialmente nel caso si tratti di una carta generalmente benevola, sarà la tua sensibilità a suggerirti fra tre possibilità:

  • o che non ci sono particolari ostacoli fra la tua forza interiore e la situazione che ne avrebbe bisogno, 
  • oppure che quella carta vada letta come se fosse capovolta, se invece senti che qualche ostacolo c'è, ma non riesci a definirlo. In questo secondo caso, la carta farà chiarezza proprio su questo. 
  • Infine la stessa carta potrebbe essere letta come la “mancanza” di quella cosa.

Ad esempio nella stesa che vedi in foto in questa posizione c'è un bel 3 di coppe che è generalmente una carta positiva, quindi potrebbe indicare:

  • o che non ci sono particolari ostacoli, 
  • oppure che, considerandola come carta capovolta, l'ostacolo potrebbe essere trovato in una delle accezioni negative del 3 di coppe (distrazione, confusione, dispersione di energia, girare sempre intorno allo stesso problema, chiusura),
  • o ancora che l'ostacolo è rappresentato da una negazione o da una mancanza di ciò che quella carta rappresenta (mancanza di entusiasmo, di gioia, di gratitudine, di speranza o di piacere).

4. Come posso tirarla fuori? (intero mazzo)

Come dico sempre, la consapevolezza serve a poco se poi non si passa all'azione. Questa carta, posizionata al di sopra di tutto, rappresenta il passo fa fare per "uscirne fuori". La sua funzione è quella di darti un suggerimento o un buon consiglio su come fare per bypassare quell'ostacolo, tirare fuori la tua forza interiore e applicarla nella situazione che la richiede.

Allora buon lavoro sulla tua forza interiorese ti va di condividere con me cosa ti hanno suggerito i Tarocchi ti aspetto su Instagram per un confronto costruttivo: puoi postare una foto della tua stesa e le tue riflessioni in merito, ricordandoti di taggarmi (manuela.angelini_tarot) così possiamo parlarne.

Se invece hai bisogno di maggiore chiarezza, una visione più profonda su questo tema o su altri che ti stanno a cuore in questo momento, puoi scegliere fi fare una lettura con me.

mercoledì 25 marzo 2020

I TAROCCHI DELLA LEGGEREZZA: UN ESEMPIO DI LETTURA

I TAROCCHI DELLA LEGGEREZZA: UN ESEMPIO DI LETTURA

mercoledì 25 marzo 2020



Nel Magic book di marzo ho scelto il tema della leggerezza per il nostro lavoro di introspezione con il journaling e i Tarocchi. Quando ho pensato a questo tema non era ancora arrivata tutta la situazione che poi ha travolto la quotidianità delle nostre vite, inondando qualsiasi canale di comunicazione.
Mi sono quindi ritrovata, per tutto il mese di marzo, a parlare di leggerezza in una realtà veramente pesante, ma mai argomento poteva essere più utile e calzante! Ecco perché ringrazio, come sempre, le mie guide per avermi ispirata ancora una volta per il meglio e per avermi indicato la strada giusta per continuare a supportare chi mi segue, anche in una situazione emergenziale e problematica come quella che stiamo vivendo.

Ma che cos'è la leggerezza? Che cosa significa vivere con leggerezza?
Dopo un mese in cui ne parliamo, mi sento di dire che per me significa cercare di vedere sempre il bello della vita e il lato migliore delle cose che accadono, non farsi travolgere dalla paura o condizionare dal giudizio degli altri, cercare di ridimensionare la nostra percezione dei fatti a una visione più agile, fresca, fluida e piena di speranza, invece di vivere tutto come una tragedia.
Leggerezza significa anche abbandonare i pesi della vita e dell'anima: sapersi liberare dalla pesantezza dell'orgoglio, del rancore, del senso di colpa, della rassegnazione, tornando a ridere, a guardare la vita con occhi di bambino e sentirsi leggeri come farfalle.

Per potersi liberare dai persi, però, bisogna riconoscerli. Averne consapevolezza e capire come stanno influenzando la nostra vita è fondamentale, per poi eliminarli.
Proprio a questo scopo ho ideato la stesura I Tarocchi della leggerezza che trovi sia nel Magic book di marzo, che nell'approfondimento del blog post della settimana scorsa, al termine del quale ho voluto invitare le persone che mi seguono qui sul blog e su Instagram a candidarsi per una mia interpretazione sui loro Tarocchi della leggerezza.
La risposta anche stavolta è stata entusiastica, tante persone si sono offerte per ricevere una lettura delle loro carte, così ho scritto tutti i loro nomi su altrettanti foglietti e ho estratto a sorte quello di @lunanettuno1969.
Dopo l'estrazione ci siamo sentite via email e abbiamo interpretato e commentato insieme le sue carte.

Prima di passare alla lettura delle carte di Lunanettuno ti riporto nuovamente lo schema usato, ma ti ricordo che puoi trovare la sua spiegazione qui.






E adesso vediamo le carte di Lunanettuno.



1. Cosa mi sta appesantendo in questo momento e dovrei lasciar andare per sentirmi più leggera? L'Eremita

La prima carta è quella che da il la a tutta la stesa e, proprio per questo motivo, è anche quella che potrebbe destare o un colpo di fulmine - al primo sguardo potresti capire subito cosa ti sta dicendo poiché ciò che ti appesantisce è proprio lì, poco sotto la superficie della coscienza - oppure maggiore confusione nel caso in cui ti chieda di guardare oltre o più in profondità.
È il caso della nostra Lunanettuno che nel mandarmi la sua stesura mi scrive:

“In questi giorni mi sento un po' depressa, sospesa, un po' bloccata, sempre con l'ansia di dover fare chissà cosa che poi non avrò più tempo, in colpa per i miei allievi che non vedo, in ansia per tutto... faccio fatica a trovare anche una routine alternativa alla mia solita. Mi sento in colpa se mi rilasso... un disastro. Poi,comunque, cucino, sistemo, faccio le carte, leggo... ma senza pace emotiva, non riesco a cogliere l'opportunità di rilassarmi davvero, anche se, razionalmente, so che potrei farlo.
Ecco, apro con l'Eremita, che mi appesantisce, sarà l'isolamento imposto? Ma io amo stare anche in solitudine, mi piace guardarmi dentro, soffro raramente la noia”.

Le parole di Lunanettuno mettono subito in chiaro che ciò che la sta appesantendo non è la solitudine in sé, poiché per lei quella è una dimensione amata, nutriente e spesso cercata e desiderata, anche in condizioni di normalità.
Il motivo di pesantezza non è quindi da ricercare in uno dei significati principali dell'Eremita ma probabilmente, aiutandoci con le carte vicine, in uno dei significati secondari.
Nelle carte vicine spicca un Fante e una situazione in cui un personaggio sta girando le spalle a qualcosa, forse una situazione di abbondanza o di opportunità (le tante coppe sulla tavola).
Rileggendo le parola di Lunanettuno alla luce di questo contesto, ciò che risalta è il punto in cui dice

"sempre con l'ansia di dover fare chissà cosa che poi non avrò più tempo, in colpa per i miei allievi che non vedo, in ansia per tutto... faccio fatica a trovare anche una routine alternativa alla mia solita".

Forse il punto è proprio qui: la situazione di reclusione dovuta alla quarantena ha messo Lunanettuno in riposo forzato dal suo lavoro di insegnante di canto. Questo la porta da una parte a sentirsi in colpa verso i suoi allievi che non può più seguire come al solito (il Fante) e dall'altra a non riuscire a rilassarsi e a godersi il tempo ritrovato facendo altre cose che di solito la fanno stare bene.
Da qui il senso di pesantezza rappresentato dall'Eremita.
Questo arcano è legato al tempo, alla vecchiaia, alla lentezza e, a volte, alle difficoltà di adattamento alla modernità.
Avevo pensato in un primo momento che il peso di Lunanettuno potesse essere dovuto a una sua difficoltà di adattamento alla situazione attuale, a trovare soluzioni alternative e moderne alle lezioni dal vivo, che le permettano di seguire comunque gli allievi; ma in un confronto con lei mi ha detto che avverte questa difficoltà non tanto in se stessa – che è una delle insegnanti più attive delle scuola - quanto nel sistema in cui lavora, che fa invece fatica ad adeguarsi alle nuove esigenze e questo in effetti potrebbe diventare molto pesante, poiché accentua ancora di più il senso di impotenza per chi si muove all'interno di una struttura con le sue regole e i suoi metodi rodati.

2. Come sta influenzando la mia vita? 9 di coppe

In questa carta troneggia un personaggio con alle spalle una tavola imbandita, piena di coppe. Normalmente il 9 di coppe viene interpretato come una situazione di soddisfazione raggiunta e grande appagamento ma, come tutti i 9, alle volte segna anche il sopraggiungere di una crisi, poiché è proprio nel momento in cui ci si sente tranquilli e rodati, che potrebbe nascere la necessità di guardare oltre al conosciuto.
Potremmo quindi interpretare le 9 coppe sul tavolo come qualcosa di conquistato di cui il personaggio si sta beando, oppure come delle nuove possibilità a cui però il personaggio sta voltando le spalle, impedendosi di vederle.
Forse è proprio questo che Lunanettuno sta vedendo: tante opportunità sul tavolo da cogliere e sviluppare, ma anche tante difficoltà e lungaggini da parte di scuola, colleghi, genitori, sistema in generale e questo la sta portando a immaginare di poter creare uno studio attrezzato in casa, dotato degli strumenti indispensabili per poter fare lezione sia dal vivo che da remoto.
Se da un lato, quindi, il peso dell'immobilismo di questo periodo la fa sentire bloccata e in ansia, dall'altro le sta già facendo immaginare nuove prospettive e valutare alcune possibilità che, chissà, forse nei tempi e nei modi opportuni, potrebbero rivelarsi vincenti.

3. Come posso liberarmene? Fante di denari

Questa carta rappresenta la “soluzione”, suggerisce a Lunanettuno come poter agire per riuscire a liberarsi dal peso che la sta opprimendo in questo momento, impedendole di vivere con leggerezza e serenità.
Il Fante potrebbe apparire in questo contesto per suggerire a Lunanettuno di dare ampio spazio a quella parte di sé che ama sperimentare: proprio l'ambito lavorativo, unito allo studio di nuovi sistemi, possono offrirle ottime possibilità di soluzione, ottenute grazie alla ricerca, al senso pratico e a uno spirito critico e penetrante.
Approfittare del tempo libero per fare ricerca, studiare, approfondire contenuti che spianino la strada a nuovi orizzonti, l'aprirsi dei quali potrebbe portare una vera boccata d'aria fresca, entusiasmo e leggerezza.
Il fatto che il fante tenga in mano una moneta e la tenda in avanti come in offerta, potrebbe suggerire che valutare con oculatezza un investimento futuro in attrezzature mirate alla creazione di un piccolo studio privato, potrebbe essere in effetti una buona soluzione anche dal punto di vista pratico.
Il Fante di denari si riferisce, infatti, a una persona concreta, studiosa, impegnata, aperta alle novità, che dà il giusto valore al denaro: oculata ma capace anche di spendere quando lo ritiene necessario o lo considera un investimento per il futuro.

4. Una guida più alta: una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio il senso di leggerezza. 10 di bastoni

Questo arcano simboleggia in maniera davvero evidente l'oppressione che deriva dal dover portare un carico pesante tutto sulla propria schiena. E se non fosse necessario?
Come numero 10, questo arcano indica la fine di un ciclo e l'inizio di uno nuovo: se proprio grazie alla difficoltà di questo momento Lunanettuno riuscisse a intravedere nuove modalità di insegnamento e di erogazione delle sue lezioni, chi lo sa se questo non potrebbe essere il seme di qualcosa di nuovo? In fondo è proprio dalle difficoltà che nascono le opportunità.


Ti senti bloccata? Vuoi che interpreti questo schema per te?
Oppure hai dei dubbi su una situazione specifica e vorresti che ti aiutassi a scioglierli?

mercoledì 18 marzo 2020

TAROCCHI: UNA STESURA A TEMA LEGGEREZZA

TAROCCHI: UNA STESURA A TEMA LEGGEREZZA

mercoledì 18 marzo 2020



Più passa il tempo più mi convinco del fatto che guardare i fatti con la lente della leggerezza e vivere la vita coltivando quotidianamente questa sensazione, sia una delle chiavi che può aiutarci moltissimo a superare i momenti difficili.
Alcune persone hanno un senso innato della leggerezza e riescono davvero a “planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore” con estrema facilità. Questo però non significa che chi non riesce a farlo con naturalezza non possa riuscirci in assoluto, perché abbiamo la possibilità di coltivare la leggerezza in modo intenzionale e con il tempo, questo atteggiamento diventerà sempre più facile e spontaneo anche se non proprio connaturato nella nostra indole.
Nel blog post della scorsa settimana, ti ho suggerito ben 3 modi molto efficaci per coltivare la leggerezza nella vita di tutti i giorni, oggi faremo un passo in più aumentando la nostra consapevolezza sul tema.
Attraverso una stesura di Tarocchi creata ad hoc, potrai approfondire intuitivamente il tema per capire che costa ti sta appesantendo e come liberartene.
Prima di provare la stesura, ti invito a rilassarti e affidarti alla tua intuizione e alla parte più saggia e profonda di te. Ricorda che nel consultare i Tarocchi per l'introspezione personale, non esistono interpretazioni e risposte giuste o sbagliate, ma conta soltanto il significato che emerge per te dalle singole carte e dalla visione d'insieme.
Per questa stesura, come per la maggior parte delle stesure personali e introspettive, ti consiglio di scegliere un mazzo di Tarocchi intuitivo, cioè un mazzo in cui gli arcani minori non siano rappresentati da numeri (ad esempio 9 coppe) ma da immagini e scene disegnate, come quello che vedi in foto.

Ecco lo schema da seguire - spiegato passo passo - per approfondire il tema della leggerezza, ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il suo potere e coltivarla nella tua vita.





1. Cosa mi sta appesantendo in questo momento e dovrei lasciar andare per sentirmi più leggera?

Questa carta è il punto di partenza della riflessione poiché ti suggerisce che cosa c'è nella tua vita che appesantisce le tue giornate: un fardello che ti porti dietro, magari senza rendertene conto, ma che comunque ti rallenta, ti fa disperdere energia o, addirittura, ti blocca.
Può trattarsi di un problema che stai vivendo, ma non sai come risolvere, di una vecchia ferita le cui conseguenze si stanno ancora manifestando nella tua vita, di un rancore che non riesci a lasciar andare, di una corazza che ti sei creata per proteggerti, di un sentimento di paura, rabbia, risentimento, angoscia o smarrimento, di qualcosa che avresti voluto dire ma ti sei tenuta dentro. Oppure potrebbe trattarsi di qualcuno o qualcosa che sono dannosi per te perché abbassano la tua energia o ne assorbono troppa, come ad esempio un rapporto di amicizia con una persona estremamente negativa e lamentosa, una casa troppo grande che non riesci a gestire senza stancarti, un lavoro che non fa per te.
Potrebbe anche trattarsi di piccole cose quotidiane che, pur non essendo di importanza vitale, di fatto, accumulandosi, stanno abbassando la qualità della tua vita. Qualche esempio? Eccoti servita: il rubinetto che goccia da una vita, la cliente o l'amica invadente che detta legge, la spia della macchina rotta, le telefonate a orari assurdi, le doppie punte... potrei continuare all'infinito, ma vedi come spesso, anche piccole cose che sopportiamo ci indeboliscono, ci rendono nervose, insoddisfatte e irritabili. Messe insieme possono essere una bomba pronta ad esplodere. Meglio individuarla e disinnescarla.
Attenzione: questa carta potrebbe mettere in chiaro anche qualcosa che non stai considerando come un peso, ma che in realtà lo è e sta agendo a un livello profondo della psiche, destabilizzandola. In questo caso potresti sentirti stanca e nervosa senza un motivo apparente e la carta ti aiuta a individuare proprio quel motivo.

2. Come sta influenzando la mia vita? 

Questa carta è fondamentale perché ti mostra in che modo il fardello che hai individuato sta impattando sulla tua vita, quali sono le conseguenze che sta manifestando e questo ti aiuterà a capire che probabilmente è il caso di liberartene.

3. Come posso liberarmene?

Come dico sempre, la consapevolezza serve a poco se poi non si passa all'azione. Questa carta è qui per questo: darti un suggerimento o un buon consiglio su come fare per eliminare dalla tua vita ciò che ti sta appesantendo.

4. Una guida più alta: una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio il senso di leggerezza.

Questa carta è un po' la morale della favola: serve per capire l'importanza della leggerezza e stimolarti ancora di più ad agire materialmente non solo per liberarti dal peso che hai individuato con la carta 1 nel modo che ti ha suggerito la carta 3, ma anche per iniziare o continuare a coltivare la leggerezza come stile di vita da qui in avanti.


UN INVITO DA ME E UN REGALO PER TE

Nel blog post della prossima settimana approfondiremo la stesura dei Tarocchi della leggerezza attraverso un caso di studio. Come abbiamo fatto il mese scorso con i Tarocchi della gratitudine, ho pensato alla possibilità di dare lettura di questa stesura ad una fra le persone che mi seguono qui o su altri canali.
Se vuoi essere tu quella persona non devi fare altro che scrivermi qui sotto nei commenti e ti dirò come fare. Se ci saranno più persone a commentare ne sceglierò una con un metodo casuale.

Allora ti va un confronto con me sulle tue carte? Vuoi vedere la tua stesa spiegata nel prossimo blog post? Scrivimelo nei commenti, ti aspetto! 

mercoledì 26 febbraio 2020

I TAROCCHI DELLA GRATITUDINE: UN ESEMPIO DI LETTURA

I TAROCCHI DELLA GRATITUDINE: UN ESEMPIO DI LETTURA

mercoledì 26 febbraio 2020



Sono sempre più convinta che coltivare la vera gratitudine nella vita quotidiana sia il primo passo per approfondire la nostra pratica spirituale. È semplice: essere consapevoli e riconoscere le cose buone della nostra vita porta pace, ottimismo, felicità; può tirarti fuori da una spirale negativa e ispirarti quando ti senti bloccata o stai affrontando una sfida.
Anche con i Tarocchi, una lettura può essere leggera e positiva o, talvolta, può essere stimolante e profondamente inquietante, ma integrare l'idea di gratitudine nelle letture dei Tarocchi può aiutarci a trovare strumenti per guarire, cambiare prospettiva, sviluppare una nuova visione e andare avanti con fiducia. Ecco perché nel Magic book di febbraio ho incluso una schema di lettura a tema: i Tarocchi della gratitudine.

Nel blog post della scorsa settimana, poi, ho parlato ampiamente della gratitudine e degli effetti trasformativi che può avere nella nostra vita e alla fine ho voluto invitare le persone che mi seguono qui sul blog e su Instagram a candidarsi per una mia interpretazione sui loro Tarocchi della gratitudine.
La risposta è stata entusiastica, tante persone si sono offerte per ricevere una lettura delle loro carte, così ho scritto tutti i loro nomi su altrettanti foglietti e ho estratto a sorte quello di @lunaticalovegood78. Dopo l'estrazione ci siamo sentite via email e abbiamo interpretato e commentato insieme le sue carte.

Prima di scoprire cos'è emerso andiamo a rivedere lo schema usato. Ecco la stesura ho creato per il Magic book: i Tarocchi della gratitudine. È utile per per approfondire il tema e ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il potere della gratitudine e coltivarla nella nostra vita.




1. Qualcosa di cui non ho ancora colto le opportunità o i lati positivi.

La prima carta indica qualcosa per cui possiamo o dovremmo essere grati. Può essere qualcosa che riconosciamo immediatamente o con facilità, ma spesso può essere una carta stimolante, una carta più oscura e una maggiore illuminazione può arrivare esplorando le carte successive.
(Un modo alternativo di usare questo schema è scegliere attivamente quella prima carta, scorrere lentamente il mazzo e scegliere una carta che illustri più da vicino qualcosa nella tua vita di cui sei grata o per la quale vorresti sentirti più grata e felice).
Il tema principale appare, quindi, in questa prima carta e la successiva fila di tre ci aiuta a "spacchettare" ulteriormente o a comprendere più profondamente e sfruttare al meglio quella intuizione e la pratica stessa della gratitudine.

2. Come posso manifestare gratitudine per questo.

È la carta che ci invita ad agire e a mettere davvero in pratica a gratitudine.

3. In che modo la gratitudine fa bene alla mia anima.

Questa carta ci dà un'idea di una benedizione "mascherata" o di qualcosa di positivo nella nostra vita che potremmo non aver notato o riconosciuto.

4. Una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio la gratitudine.

La carta finale chiude la riflessione aiutandoci a vedere quali effetti la gratitudine può portare nella nostra vita.


E adesso vediamo le carte di Lunaticalovegood.



1. Qualcosa di cui non ho ancora colto le opportunità o i lati positivi: 3 di spade

Questa è la carta che ha colpito di più la nostra amica che così mi ha scritto: al primo impatto ho ricordato un tradimento vero e proprio che però non è avvenuto da poco ma 4 anni fa. Un episodio che non ho pienamente superato, seppur metabolizzato... in quel caso non solo sono stata tradita dal mio compagno, ma anche l'atteggiamento di mia mamma nei miei confronti non è stato di aiuto. Non so se può andar bene, dato che non è nel mio presente, ma appena ho visto la carta mi è arrivato questo!

Sono partita dalle sensazioni di Lunatica perché quando un'intuizione emerge così forte e chiara evidentemente l'anima ci sta parlando. Sembra impossibile poter provare gratitudine per un tradimento subito, eppure - come dico sempre - anche dalle esperienze peggiori si può trarre un insegnamento. Se dunque il motivo di gratitudine non può riguardare l'avvenimento in sé, poiché una sofferenza è pur sempre una sofferenza, può però riguardare l'insegnamento o la forza che quella sofferenza ci ha lasciato che potrebbero essere:

  • l'impegno a capire i motivi che hanno determinato il gesto
  • la volontà di ricostruire un dialogo con l'altro
  • la capacità di perdonare
  • la decisione di ricominciare una storia basata su una maggiore consapevolezza dell'altro, della coppia e di se stesse oppure
  • la decisione di interrompere una reazione in cui non ci si sente più a casa.

Il tradimento è certamente un segnale che nella coppia qualcosa non funziona più come prima, e può diventare una specie di test che rende possibile vedere la persona con la quale stiamo sotto una luce diversa, di conoscerla meglio e capire con chi abbiamo una relazione.
Questa è senza dubbio una benedizione, perché poi si ha la possibilità di scegliere che cosa fare di quella relazione: se perdonare e ricominciare oppure interrompere il rapporto.
Sul momento è difficile vedere le cose in questi termini perché il dolore percepito e la ferita alla propria autostima è sicuramente più pressante, ma col tempo si può riuscire a distaccarsi dall'evento per coglierne il precipitato benefico. 

2. Come posso manifestare gratitudine per questo: Regina di coppe

Tra le prerogative della Regina di coppe c'è il potere di guarire, che si manifesta attraverso la capacità di assorbire dentro di sé le energie negative, per poi lasciarle andare e trasformarle in nutrimento, in qualcosa di positivo.
L'episodio del tradimento probabilmente torna a galla nella stesura di Lunatica proprio perché è arrivato il momento, per lei, di coglierne le sfumature positive e lasciar andare il ricordo della sofferenza, proprio come sembra fare la donna raffigurata nella carta nell'atto di versare acqua nel mare (o fiume). Come dicevo sopra, all'inizio è difficile distaccarsi dall'evento per vederne gli insegnamenti positivi ma, a distanza di 4 anni, questo può diventare finalmente possibile. Lei stessa scrive rispetto all'evento che “è stato metabolizzato, anche se non pienamente superato” ed è sempre lei a farlo riemergere dalla stesura: evidentemente è pronta a lasciar andare.
Per farlo e per esprimere gratitudine per questo superamento, ho suggerito a Lunatica un piccolo atto psicomagico, la meditazione rituale Sciogliere nell'acqua che la aiuterà a lasciar andare la sofferenza di allora (del resto sembra proprio quello che fa la donna della carta) e fare spazio agli insegnamenti appresi che saranno per lei nutrimento, per una visione più consapevole e matura della relazione.

3. In che modo la gratitudine fa bene alla mia anima: 7 di pentacoli

Se osserviamo bene questa carta e quella precedente della Regina di coppe, possiamo vedere come esse si somiglino moltissimo.
Al centro delle due scene due donne, una più giovane e ingenua che versa dell'acqua (simbolo delle emozioni negative di cui è pronta a liberarsi); l'altra più matura e consapevole che invece raccoglie un grappolo d'uva: il nutrimento che quella liberazione e la lezione appresa rappresentano per lei.
Attraverso la gratitudine, Lunatica può davvero trasformare un'esperienza negativa in un motivo di crescita e consapevolezza sua e della coppia.

4. Una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio la gratitudine: 3 di pentacoli (denari)

In questa carta si vedono tre personaggi che, dopo aver creato insieme un murales, si soffermano ad osservarlo come se volessero coglierne l'effetto globale da varie angolazioni.
E come agisce la gratitudine se non in questo modo? Essa ci spinge a guardare gli eventi della nostra vita da una diversa angolazione, a chiederci sempre, in ogni situazione che cosa ci sia di buono per noi, per cui poter ringraziare. La gratitudine ci aiuta a guardare molto più lontano di quanto non siamo abituati a fare, a fidarci dell'Universo che ci sostiene e che ci mette davanti a esperienze che siamo in grado di affrontare e che ci porteranno sempre e comunque un dono.


Ti senti bloccata? Vuoi che interpreti questo schema per te?
Hai dei dubbi su una situazione specifica e vorresti che ti aiutassi a scioglierli?

mercoledì 12 febbraio 2020

OPERAZIONE COLIBRÌ: DI QUANDO L'UNIVERSO TI METTE SULLA STRADA GIUSTA [POST + PODCAST]

OPERAZIONE COLIBRÌ: DI QUANDO L'UNIVERSO TI METTE SULLA STRADA GIUSTA [POST + PODCAST]

mercoledì 12 febbraio 2020



Ascolta "Tarocchi e consapevolezza - Podcast" su Spreaker.

Nel post di oggi ti parlo di qualcosa a cui tengo veramente tanto, ossia del progetto benefico Operazione Colibrì, che ho lanciato all'inizio di questo mese via newsletter.

DI COSA SI TRATTA

Operazione Colibrì è una raccolta fondi a favore dell'Australia: il ricavato della raccolta verrà interamente devoluto ad enti e associazioni benefiche che si stanno occupando del salvataggio e delle cure degli animali coinvolti e feriti dagli incendi in quella terra, di cui fino a poche settimane fa si parlava moltissimo.
Adesso se ne parla meno, ma questo non significa che tutto sia risolto, al contrario c'è ancora molto fa fare e ci sono ancora tanti volontari al lavoro.
Il bilancio della situazione in Australia è davvero drammatico: secondo l'ultimo aggiornamento di WWF Australia, potrebbero essere oltre un miliardo gli animali uccisi direttamente o indirettamente dagli incendi che hanno bruciato 8,4 milioni di ettari in tutta l'Australia.

Gli enti a cui verranno devoluti i proventi della raccolta sono:

  • Il Wires, la più grande organizzazione benefica senza scopo di lucro per il salvataggio e la riabilitazione della fauna selvatica in Australia;
  • IL WWF Australia (anche attraverso il WWF Italia) impegnato a salvare i Koala in pericolo e curare i koala feriti.


Operazione Colibrì prevede una donazione di 6 euro per partecipare e ricevere anche un regalo da parte mia e cioè la raccolta di tutti i 12 Magic book del 2019.
Se sei iscritta alla mia newsletter sai cosa sono i Magic book, ma se non sei iscritta ti spiego brevemente che il Magic book è un PDF che si riceve, appunto con la mia newsletter mensile, in cui ci sono una serie di contenuti interessanti (e magici ovviamente 😉), ovvero:


  • ispirazioni dai Tarocchi;
  • informazioni sulla Luna del mese e suggerimenti su come onorarla; 
  • informazioni sulle ricorrenze legate al ciclo delle stagioni, del sole e della terra (equinozi, solstizi e altre date importanti per le antiche culture) e idee su come celebrarle per connettersi all'energia dell'Universo;
  • schemi di stesure di Tarocchi che siano motivo di approfondimento e riflessione dei temi trattati: da provare e riprovare ogni volta se ne senta il bisogno.


Il ciclo dei 12 Magic book del 2019 è finito e quindi non si può più recuperare, se non in questo modo. I Magic book del 2020, infatti hanno un'impostazione completamente nuova.
Questa raccolta è il regalo che ho voluto fare per chi aderirà all'Operazione Colibrì, una sorta di riconoscimento per creare un vero scambio, per vivere quella sensazione di pienezza del dare e del ricevere, non solo in termini di soddisfazione e di gioia del donare, ma anche in un vero e proprio regalo.


COME è NATA L'IDEA

Voglio però raccontarti come è nata tutta questa idea, perché è figlia di un meraviglioso susseguirsi e concatenarsi di segni e sincronicità, davvero impossibile da ignorare.
Partiamo dal presupposto che il Colibrì è stato il mio animale guida dello scorso anno (lo puoi vedere che campeggia nella mia moodboard del 2019) e quindi già avevo imparato a conoscerlo piuttosto bene.



Tutto però è iniziato dal primo blog post dell'anno in cui sono solita fare una panoramica delle energie che ci accompagneranno durante l'anno attraverso una stesura di Tarocchi e carte oracolo.
Fra le guide del 2020 è volato il Colibrì che ha tanti bei significati e insegnamenti, ma fra tutti quello che più mi ha colpito è l'invito a fare la nostra parte per un mondo migliore. 

Questo messaggio emerge forte e chiaro dalla famosa favola del Colibrì che narra dell'eroica impresa di questo piccolo uccello di voler spegnere un incendio divampato nella foresta, gettando sulle fiamme, una una goccia d'acqua alla volta dal suo minuscolo becco.
Tutti gli animali della foresta, all'inizio perplessi, poi presero esempio dal colibrì e si attivarono insieme per domare le fiamme, riuscendo nell'impresa.
La favola mi ha ricordato immediatamente la situazione degli incendi in Australia e il Colibrì fra quelle carte stava lanciando un messaggio: portare la nostra piccola goccia per contribuire a spegnere quegli incendi e per aiutare a salvare le creature coinvolte. Stava dicendo che posso, anzi possiamo fare qualcosa.

Poi, qualche giorno dopo, ecco apparire come carta della settimana (che sono solita pubblicare ogni lunedì su Instagram) il 6 di denari che parla proprio di aiuto, di dono, del fatto che la vera ricchezza deriva dalla condivisione dei nostri doni e di ciò che possiamo con gli altri, specialmente con chi ne ha bisogno.

A quel punto il messaggio era chiarissimo: l'esempio del Colibrì mi ha donato l'ispirazione e l'idea, l'energia del 6 di denari, la benzina per agire e metterla in pratica e così il 1° febbraio il progetto è partito davvero e ha raccolto, per il momento, ben 44 adesioni!
Ringrazio di cuore tutte le meravigliose persone che hanno donato fino ad oggi, ma non vogliamo certo fermarci qui, vero?
Ovviamente no, e dato che la raccolta durerà per tutto il mese, il mio invito di oggi è rivolto a tutti coloro che non hanno ancora avuto tempo o modo di partecipare o che non erano a conoscenza del progetto, fino ad oggi diffuso solo via e mail.


Per partecipare ed essere proprio come il Colibrì basta donare 6 euro cliccando il tasto qui sotto e attendere poi l'invio del regalo (la raccolta dei 12 Magic book del 2019) da parte mia 🎁

[Operazione colibrì è già terminata]

Ti dirò anche che nemmeno la scelta del regalo e della cifra è stata casuale, ma frutto dell'ispirazione dei Tarocchi.
🤩 Il 6 di denari parla di donare anche ciò che è stato donato a noi e così ho pensato che tutta l'ispirazione che i Tarocchi e l'Universo hanno regalato a me nel 2019, che è poi confluita nei 12 Magic book dei vari mesi, poteva diventare una fantastica, magica e super pratica raccolta!
🤩 La stessa carta rappresenta un numero e dava un'indicazione piuttosto chiara anche sulla cifra, ma per sicurezza ho preso il mio mazzo di Tarocchi di Marsiglia, ho estratto le dieci carte di denari, ne ho pescata una e voilà: di nuovo il 6 di denari! Ho avuto la conferma che era proprio quella la cifra giusta da chiedere per la raccolta.

Spero proprio che questa iniziativa ti piaccia e che possa darti davvero la soddisfazione del dare, ma anche quella del ricevere: facendo una donazione ricevi un regalo da parte mia e anche la bellissima sensazione di sapere che stai facendo del bene.
Specialmente se sei iscritta da poco alla mia newsletter o se non sei iscritta affatto:

  • tu avrai la possibilità di recuperare tutti i Magic book del 2019, 
  • io, insieme a te, di raccogliere una piccola somma per sostenere gli enti attivi in Australia,
  • loro di ricevere il nostro contributo.
 Non è fantastico? Allora ti aspetto per portare la tua goccia d'acqua!


[Operazione colibrì è già terminata]

E se vuoi fare ancora di più, condividi questo post o invialo a qualcuno a cui pensi possa interessare l'iniziativa, grazie!


Quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo.
(Madre Teresa di Calcutta) 

mercoledì 22 gennaio 2020

5 MODI DI USARE I TAROCCHI PER POTENZIARE LA TUA CREATIVITÀ

5 MODI DI USARE I TAROCCHI PER POTENZIARE LA TUA CREATIVITÀ

mercoledì 22 gennaio 2020



Quando ci si avvicina a una lettura di Tarocchi o allo studio di questo antico mazzo di carte, lo si fa spesso con la convinzione che esso sia esclusivamente un mezzo attraverso il quale prevedere il futuro. E proprio a questo scopo la gran parte delle persone utilizza gli arcani, precludendosi un milione di altre fantastiche possibilità.
Come non mi stancherò mai di ripetere, infatti, grazie alla loro struttura archetipica e narrativa, alle rappresentazioni altamente simboliche in cui immergersi e rispecchiarsi, i Tarocchi sono un prezioso strumento per l'introspezione, la comprensione di sé, la crescita personale, l'empowermet e lo sviluppo del potenziale umano. Più che un mezzo per prevedere un futuro sul quale spesso ci sentiamo impotenti, i Tarocchi ci possono aiutare a capire che futuro desideriamo e ad attivarci per crearlo.
Fra i tanti usi che si possono fare dei Tarocchi oggi ti voglio parlare del loro impiego come “potenziatori” della creatività.

Quante volte ti sarai trovata davanti alla spinta o alla necessità di creare qualcosa  - un'opera d'arte, manuale o artigianale, una storia da raccontare con dei personaggi, un nuovo corso, un nuovo prodotto o servizio, l'avatar della tua cliente ideale, un contenuto per la tua comunicazione on line – senza avere la minima ispirazione o la minima idea di come partire, che tema trattare, come imbastire il tutto?
O magari a livello potenziale tutto è già lì: l'idea principale, la voglia di metterla in atto, l'entusiasmo di farlo, la convinzione della bontà dell'idea. Eppure quando, arriva il momento di mettersi all'opera, ecco apparire quella sottilissima angoscia, puntuale come il desiderio di mettersi all'opera e creare. Quasi si trattasse di una piccola nemesi pronta a riequilibrare passione e timore, a sottoporti un test da superare che attesti veramente la tua convinzione, la tua reale forza creativa.

In questi momenti, non sarebbe fantastico avere vicino un suggeritore invisibile che guidi la tua mano nell'opera, che ispiri la tua fantasia nel creare il nuovo prodotto, che ti suggerisca la trama della storia che vorresti scrivere, che ti detti le migliori parole da usare per creare nuove suggestioni attraverso la scrittura. Penso sia il sogno inconfessabile di ogni creativo!

Ebbene la buona notizia è che quel suggeritore generoso e pronto a donare preziose ispirazioni esiste e sono proprio i Tarocchi! Non ci credi? Allora ti sfido a provare questi 5 prompt con i Tarocchi come potenziatori della tua creatività in vari ambiti in cui questa risorsa è davvero fondamentale.
Come dico spesso, dialogare con i Tarocchi in questo modo, presuppone uno stato di rilassamento e apertura e un approccio mentale secondo cui non conta il significato della carta scritto nei libri, ma è importante soprattutto osservare la carta nei sui particolari, fare attenzione a ciò che richiama il tuo sguardo e ascoltare il fluire della tua immaginazione e delle emozioni che la carta suscita in te.
Allora sei pronta? Ecco 5 modi per usare i Tarocchi come tool per la creatività.

Prompt 1: pesca una carta e lasciati ispirare per un disegno (Usa l'intero mazzo).

Prendi un foglio bianco, pennarelli colorati, i pastelli di tuo figlio o tua figlia o una semplice matita e comincia a disegnare senza pretendere di produrre qualcosa di perfetto, ma al semplice scopo di liberare la creatività. Parti dalla carta che hai pescato e dai libero sfogo alla fantasia. Puoi iniziare copiando un suo particolare per poi proseguire seguendo il flusso creativo; oppure puoi attaccarla al foglio e iniziare a disegnarci intorno espandendo il disegno verso nuovi orizzonti. Usa l'immaginazione e crea il tuo mondo visivo!

Prompt 2: pesca una carta e inventa un personaggio (Arcani Maggiori + Carte di corte o Figure).

Gli Arcani maggiori dei Tarocchi e le cosiddette Carte di corte (ossia Fanti, Cavalieri, Re e Regine) rappresentano degli archetipi fatti e finiti, dei personaggi le cui caratteristiche spesso saltano all'occhio: la Regina di spade ad esempio impugna una spada rossa e si protegge il ventre. Che tipo di persona potrebbe essere quella che ha un atteggiamento simile? Probabilmente una donna combattiva, astuta, intelligente, una che lotta per quello in cui crede.
La donna raffigurata nell'Arcano XVII, La Stella, invece, appare nuda nell'atto di versare il contenuto di due brocche in un corso d'acqua. È bionda e bellissima, con i capelli fluenti e sciolti, immersa nella natura. Questa donna rimanda a un personaggio molto diverso rispetto alla Regina di spade, non credi? Fa pensare a una donna libera, generosa, selvaggia, sognatrice, creativa, magari un po' hippie, oppure a una dea.
Come vedi da queste caratteristiche, che la carta ti lascia immaginare, diventa molto facile creare un personaggio da cui partire ad esempio per raccontare una storia o lavorare alla tua cliente ideale, wow!

Prompt 3: pesca una carta e parla con lei come se fosse un amico/amica, immagina anche le sue risposte (Arcani Maggiori + Carte di corte). 

Dopo aver disegnato il tuo personaggio attraverso il Prompt 2, puoi andare oltre immaginando un vero e proprio dialogo con lui/lei a proposito di argomenti che ti stanno particolarmente a cuore in questo momento o anche del più e del meno. Puoi immaginare di invitare il personaggio della tua carta a casa tua per un tè, come se fosse un amico/a e iniziare a chiacchierare con lui/lei ipotizzando cosa, un personaggio così costruito, potrebbe risponderti o raccontarti.
Questo esercizio è fantastico perché da un lato ti permette di allenare la tua immaginazione creativa e dall'altro di dialogare con una parte di te molto profonda, la tua saggezza interiore - incarnata proprio dal personaggio della carta – a proposito di qualcosa che ti preme particolarmente.

Prompt 4: pesca tre carte e inventa una storia (Usa l'intero mazzo).

E dal personaggio, si può passare alla narrazione vera e propria. In una lettura di Tarocchi, una carta rappresenta un elemento di una frase; tre carte sono già una storia.
Osserva le tue tre carte e individua nei personaggi il/la protagonista della storia che vuoi raccontare. Poi sposta la tua attenzione sull'ambiente e sulle azioni: dove si trova il tuo protagonista? Che cosa sta facendo? Cosa fanno gli altri?
Infine soffermati sui particolari, i simboli riportati nelle carte e chiediti: cosa posso trasmettere con questa storia, quale insegnamento o riflessione può stimolare?

Prompt 5: pesca una carta e lasciati ispirare per scrivere un post per la tua comunicazione on line (Arcani Maggiori). 

Questo esercizio è molto utile per chi ha bisogno di comunicare on line un'attività, una passione o semplicemente vuole parlare di sé.
Osserva la tua carta e quale situazione o personaggio rappresenta, mettendoti in ascolto di cosa suscita in te, cosa ti comunica e come tutto questo potrebbe essere utile a chi ti segue e apprezzato dai tuoi lettori.
La carta del Matto ad esempio raffigura un personaggio in partenza, si percepisce la sua fiducia nel viaggio che sta per intraprendere e la sua spensieratezza nel portare con sé solo un piccolo bagaglio a mano.
Tutti questi elementi possono essere altrettanti temi per la tua comunicazione: il viaggio, fiducia, intraprendenza, leggerezza, un libro da consigliare (mi viene in mente “Solo bagaglio a mano” di Gabriele Romagnoli).

Bene, ti lascio al tuo lavoro creativo con gli arcani e, se ti va di raccontarmi la tua esperienza, ti aspetto nei commenti!

mercoledì 15 gennaio 2020

ISPIRAZIONI PER IL 2020 DA 4 MAZZI DIVERSI

ISPIRAZIONI PER IL 2020 DA 4 MAZZI DIVERSI

mercoledì 15 gennaio 2020



Ben ritrovata e buon anno nuovo!
Ormai è tradizione: dopo la pausa natalizia, amo riaprire il blog con un post dedicato a prospettive e ispirazioni per il nuovo anno, tratte da vari mazzi di oracoli e Tarocchi.
Credo sia sempre utile e ispirante provare letteralmente a mescolare un po' le carte e porre ai diversi mazzi, domande in linea con il loro spirito e con lo scopo principale per il quale sono stati creati.
Ogni mazzo, infatti, ha una sua anima, un suo taglio specifico e facilita una particolare connessione con diverse parti di noi.


I mazzi che ho scelto

Per questa stesura di ispirazione per un intero anno ho scelto i quattro mazzi che uso più spesso in questo periodo dell'anno, sia per me che per le mie consulenze; profondamente diversi fra loro, per tipo, struttura e scopo. Te li presento.

  1. Tarocchi Marsigliesi di Jodorowsky-Camoin, sempre i miei preferiti: ricchissimi di simboli, facilitano introspezione, evoluzione e crescita personale;
  2. Carte Medicina, di Jamie Sams e David Carson di ispirazione sciamanica: aiutano, attraverso la simbologia animale, a conoscere e usare i poteri di guarigione degli animali guida;
  3. Soul Coaching Oracle cards di Denise Linn: bellissime da vedere con i loro colori brillanti, favoriscono il dialogo con la propria anima in maniera luminosa e positiva;
  4. Super Attractor di Gabrielle Bernstein: con stupende immagini e frasi ispiratrici, quasi dei mantra, aiutano ad aprirsi all'energia dell'Universo, avere fiducia in esso, trarne forza e supporto in ogni momento e manifestare abbondanza nella nostra vita.


Le ispirazioni

Tarocchi Jodorowsky - Camoin

Ai Tarocchi Jodorowsky - Camoin, un mazzo di Tarocchi classico, ricreato e restaurato dagli antichi Marsiglia, allo scopo di proporre i Tarocchi come strumento per l'evoluzione, chiederei:

Quali energie favoriscono la nostra evoluzione nel 2020?
XX - Il Giudizio + IIII - L'Imperatore

Nei Tarocchi gli Arcani maggiori sono numerati, quindi anziché fare un'estrazione ho preferito scegliere due carte precise: la prima carta corrispondente all'anno 2020 ossia l'Arcano 20: Il Giudizio. Per un approfondimento ho pensato di affiancare al Giudizio una seconda carta data dalla somma delle cifre dell'anno che dà 4, quindi L'Imperatore.
Queste due carte indicano che il 2020 può essere davvero un anno importante per la rinascita spirituale basata su una solida consapevolezza.

L'energia del Giudizio è quella dell'apertura verso una nuova coscienza: è importante riflettere sui grandi quesiti esistenziali: chi siamo? Perché siamo qui? Cercare le nostre risposte.
Possiamo dare ascolto alla nostra voce interiore per capire qual è il nostro scopo di vita e rispondere alla chiamata della vocazione, perseguendola e attuandola nella vita di tutti i giorni.
Nel 2020 questa carta ci invita anche a coltivare la nostra anima nel quotidiano e dedicare dei momenti di ringraziamento e preghiera alle nostre guide spirituali e ai nostri antenati.
In questa stesa Il Giudizio è affiancato da un arcano molto diverso, L'Imperatore, che rappresenta invece il radicamento, la realtà, la materialità, l'abbondanza e l'esercizio del potere.
Apparentemente non potrebbero esserci due arcani più diversi e lontani fra loro.
Invece, possiamo trovare il modo di far dialogare queste due energie: in fondo essere salde e ben centrate, come L'Imperatore raccomanda, è indispensabile per far si che la nostra anima voli sempre più in alto.
Lavorare quindi sulla sicurezza in noi stesse e su cosa ci rende sicure e stabili è senza dubbio il punto di partenza per andare oltre e costruire una vita che ci rispecchi davvero, partendo dalla vocazione per poi concretizzarla nella materia. 
Se questi due arcani parlassero ci direbbero “Io sono la tua vocazione, lo scopo per cui sei qui” (Il Giudizio); “Io sono l'energia che ti permette di realizzare quello scopo di vita, dandogli concretezza nel mondo” (L'Imperatore).
Due carte dunque, che per la nostra evoluzione, ci raccomandano di lavorare a questi importantissimi temi, a riflettere sulla nostra vocazione e sul modo per renderla concreta ed elevare così il nostro spirito.

Carte Medicina

Alle Carte Medicina, chiediamo:

quale medicina ci donano, quale forza agisce in questo 2020, che dono ci fa, come possiamo sfruttare questo potere?
Il Topo + Il Castoro + Il Colibrì

Come i Tarocchi, anche questo mazzo è composto di carte numerate, quindi ho scelto anche qui la carta numero 20 che corrisponde al Topo. Accanto a lui ho estratto altre due, carte per un messaggio più articolato e completo, e sono arrivati il Castoro e il Colibrì.
Tre piccoli animali le cui dimensioni, però, non impediscono loro di essere portatori di grandi poteri.

Il Topo ci dona il potere della tenacia, l'acutezza dell'osservazione, l'attenzione ai dettagli, l'agilità e la capacità di farsi strada anche dove non sembra esserci una strada: il suo insegnamento è che possiamo trovare la nostra strada anche se ancora quella strada non esiste. Con pazienza, tenacia e attenzione ai dettagli del funzionamento di sistemi complessi come la società in cui viviamo.

Il Castoro, anche lui un roditore, ci porta invece il potere di costruire i nostri sogni, di dare loro una forma concreta, anche se ci sembrano troppo grandi per noi.
Per comprendere l'esempio del Castoro e allinearci al suo potere è importante ispirarci alla sua capacità di lavorare per creare grandi opere. Per realizzare un sogno può essere necessario un lavoro d'équipe e per raggiungere una meta insieme agli altri, bisogna lavorare con la mente del gruppo, la quale è una forma di armonia di primissimo ordine, che non permette intromissioni da parte dell'ego del singolo individuo. Il Castoro ci raccomanda di collaborare per far si che un'opera diventi una grande opera.

Il Colibrì, infine, è tra tutti l'uccello più abile nel volo, in grado di librarsi in aria, volare all'indietro, in avanti e di lato. Vola ovunque rammentandoti che, se davvero ti piace ciò che fai, diventi leggera come una piuma, che la vita è ricca di nettare e l'Universo è infinitamente abbondante anche per te.
Nessun altro uccello riesce a volare all'indietro come il Colibrì: ciò riflette la sua capacità di esplorare il passato traendone insegnamento e nettare di gioia. Potrà aiutarci e spronarci a trovare piacere e dolcezza in qualsiasi situazione. La sua fulmineità serve a ricordarci sempre di afferrare la felicità quando arriva e con tutta la rapidità possibile.
E a proposito di questo animale prendo in prestito la favola del Colibrì e te la riporto qui di seguito:

La favola del Colibrì narra che un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà.
Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì.
Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.
Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme.
La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: «Cosa stai facendo?». L'uccellino gli rispose: «Cerco di spegnere l'incendio!».
Il leone si mise a ridere: «Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?» e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua.
A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.
Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.
Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume.
Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco.
A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato.
Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.
Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: «Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d'acqua può essere importante e che insieme si può spegnere un grande incendio. D'ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo».

Questa favola mi ricorda molto una realtà che sta accadendo sulla nostra terra: la situazione degli incendi in Australia. Il Colibrì ci da un grande esempio: siamo chiamati a portare la nostra piccola goccia per contribuire a spegnere quell'incendio e per aiutare a salvare le creature coinvolte.
Su questo ti anticipo che ho in mente qualcosa e comincerò a lavorarci la settimana prossima. Per ora non posso dirti altro, ma se sei iscritta alla mia newsletter saprai presto di cosa si tratta. Se non sei ancora iscritta e desideri saperne di più, puoi iscriverti QUI.

E arriviamo agli altri due mazzi che non hanno carte numerate, quindi ne ho estratta una dopo aver mescolato.

Carte Soul coaching

Alle carte Soul coaching chiediamo un messaggio per la nostra anima e ci restituiscono Surrender, resa, affidarsi.

Lasciar andare può guarire il bisogno di avere tutto sotto controllo, lo stress delle aspettative non soddisfatte, l'angoscia di sapere come andranno le cose e la tensione di volere che gli altri agiscano in un certo modo. Tutto questo porta spesso alla delusione e all'infelicità. Anche se si può andare avanti così a lungo, alla fine, arriva anche il momento di lasciar andare, di abbandonare il controllo e affidarci. Arriva il momento di ascoltare la nostra anima allentando la presa, lasciando che l'energia benevola dell'Universo si muova per noi e attraverso di noi, così da permettere all'Universo e alle nostre guide di darci direzione e ispirazione.

Carte Super Attractor

Al mazzo Super Attractor chiediamo un pensiero da richiamare a noi nei momenti difficili di questo anno.
La carta estratta (l'ultima a destra nella foto) ci parla di manifestare come il processo creativo di allineamento con l'energia dell'Universo per co-creare un'esperienza che eleva il nostro spirito e lo spirito del mondo.
Trovo che sia molto affine alla parola donataci dalle carte Soul coaching ma soprattutto un perfetta formula conclusiva di quanto emerso e suggerito da tutta la stesa.

Ti lascio quindi riflettere sulle ispirazioni del nuovo anno e fare i tuoi personali collegamenti e ti aspetto nelle Magic letters per raccontarti come intendo fare la mia piccola parte da Colibrì.

Che sia un Buon 2020!