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mercoledì 22 gennaio 2020

5 MODI DI USARE I TAROCCHI PER POTENZIARE LA TUA CREATIVITÀ

5 MODI DI USARE I TAROCCHI PER POTENZIARE LA TUA CREATIVITÀ

mercoledì 22 gennaio 2020



Quando ci si avvicina a una lettura di Tarocchi o allo studio di questo antico mazzo di carte, lo si fa spesso con la convinzione che esso sia esclusivamente un mezzo attraverso il quale prevedere il futuro. E proprio a questo scopo la gran parte delle persone utilizza gli arcani, precludendosi un milione di altre fantastiche possibilità.
Come non mi stancherò mai di ripetere, infatti, grazie alla loro struttura archetipica e narrativa, alle rappresentazioni altamente simboliche in cui immergersi e rispecchiarsi, i Tarocchi sono un prezioso strumento per l'introspezione, la comprensione di sé, la crescita personale, l'empowermet e lo sviluppo del potenziale umano. Più che un mezzo per prevedere un futuro sul quale spesso ci sentiamo impotenti, i Tarocchi ci possono aiutare a capire che futuro desideriamo e ad attivarci per crearlo.
Fra i tanti usi che si possono fare dei Tarocchi oggi ti voglio parlare del loro impiego come “potenziatori” della creatività.

Quante volte ti sarai trovata davanti alla spinta o alla necessità di creare qualcosa  - un'opera d'arte, manuale o artigianale, una storia da raccontare con dei personaggi, un nuovo corso, un nuovo prodotto o servizio, l'avatar della tua cliente ideale, un contenuto per la tua comunicazione on line – senza avere la minima ispirazione o la minima idea di come partire, che tema trattare, come imbastire il tutto?
O magari a livello potenziale tutto è già lì: l'idea principale, la voglia di metterla in atto, l'entusiasmo di farlo, la convinzione della bontà dell'idea. Eppure quando, arriva il momento di mettersi all'opera, ecco apparire quella sottilissima angoscia, puntuale come il desiderio di mettersi all'opera e creare. Quasi si trattasse di una piccola nemesi pronta a riequilibrare passione e timore, a sottoporti un test da superare che attesti veramente la tua convinzione, la tua reale forza creativa.

In questi momenti, non sarebbe fantastico avere vicino un suggeritore invisibile che guidi la tua mano nell'opera, che ispiri la tua fantasia nel creare il nuovo prodotto, che ti suggerisca la trama della storia che vorresti scrivere, che ti detti le migliori parole da usare per creare nuove suggestioni attraverso la scrittura. Penso sia il sogno inconfessabile di ogni creativo!

Ebbene la buona notizia è che quel suggeritore generoso e pronto a donare preziose ispirazioni esiste e sono proprio i Tarocchi! Non ci credi? Allora ti sfido a provare questi 5 prompt con i Tarocchi come potenziatori della tua creatività in vari ambiti in cui questa risorsa è davvero fondamentale.
Come dico spesso, dialogare con i Tarocchi in questo modo, presuppone uno stato di rilassamento e apertura e un approccio mentale secondo cui non conta il significato della carta scritto nei libri, ma è importante soprattutto osservare la carta nei sui particolari, fare attenzione a ciò che richiama il tuo sguardo e ascoltare il fluire della tua immaginazione e delle emozioni che la carta suscita in te.
Allora sei pronta? Ecco 5 modi per usare i Tarocchi come tool per la creatività.

Prompt 1: pesca una carta e lasciati ispirare per un disegno (Usa l'intero mazzo).

Prendi un foglio bianco, pennarelli colorati, i pastelli di tuo figlio o tua figlia o una semplice matita e comincia a disegnare senza pretendere di produrre qualcosa di perfetto, ma al semplice scopo di liberare la creatività. Parti dalla carta che hai pescato e dai libero sfogo alla fantasia. Puoi iniziare copiando un suo particolare per poi proseguire seguendo il flusso creativo; oppure puoi attaccarla al foglio e iniziare a disegnarci intorno espandendo il disegno verso nuovi orizzonti. Usa l'immaginazione e crea il tuo mondo visivo!

Prompt 2: pesca una carta e inventa un personaggio (Arcani Maggiori + Carte di corte o Figure).

Gli Arcani maggiori dei Tarocchi e le cosiddette Carte di corte (ossia Fanti, Cavalieri, Re e Regine) rappresentano degli archetipi fatti e finiti, dei personaggi le cui caratteristiche spesso saltano all'occhio: la Regina di spade ad esempio impugna una spada rossa e si protegge il ventre. Che tipo di persona potrebbe essere quella che ha un atteggiamento simile? Probabilmente una donna combattiva, astuta, intelligente, una che lotta per quello in cui crede.
La donna raffigurata nell'Arcano XVII, La Stella, invece, appare nuda nell'atto di versare il contenuto di due brocche in un corso d'acqua. È bionda e bellissima, con i capelli fluenti e sciolti, immersa nella natura. Questa donna rimanda a un personaggio molto diverso rispetto alla Regina di spade, non credi? Fa pensare a una donna libera, generosa, selvaggia, sognatrice, creativa, magari un po' hippie, oppure a una dea.
Come vedi da queste caratteristiche, che la carta ti lascia immaginare, diventa molto facile creare un personaggio da cui partire ad esempio per raccontare una storia o lavorare alla tua cliente ideale, wow!

Prompt 3: pesca una carta e parla con lei come se fosse un amico/amica, immagina anche le sue risposte (Arcani Maggiori + Carte di corte). 

Dopo aver disegnato il tuo personaggio attraverso il Prompt 2, puoi andare oltre immaginando un vero e proprio dialogo con lui/lei a proposito di argomenti che ti stanno particolarmente a cuore in questo momento o anche del più e del meno. Puoi immaginare di invitare il personaggio della tua carta a casa tua per un tè, come se fosse un amico/a e iniziare a chiacchierare con lui/lei ipotizzando cosa, un personaggio così costruito, potrebbe risponderti o raccontarti.
Questo esercizio è fantastico perché da un lato ti permette di allenare la tua immaginazione creativa e dall'altro di dialogare con una parte di te molto profonda, la tua saggezza interiore - incarnata proprio dal personaggio della carta – a proposito di qualcosa che ti preme particolarmente.

Prompt 4: pesca tre carte e inventa una storia (Usa l'intero mazzo).

E dal personaggio, si può passare alla narrazione vera e propria. In una lettura di Tarocchi, una carta rappresenta un elemento di una frase; tre carte sono già una storia.
Osserva le tue tre carte e individua nei personaggi il/la protagonista della storia che vuoi raccontare. Poi sposta la tua attenzione sull'ambiente e sulle azioni: dove si trova il tuo protagonista? Che cosa sta facendo? Cosa fanno gli altri?
Infine soffermati sui particolari, i simboli riportati nelle carte e chiediti: cosa posso trasmettere con questa storia, quale insegnamento o riflessione può stimolare?

Prompt 5: pesca una carta e lasciati ispirare per scrivere un post per la tua comunicazione on line (Arcani Maggiori). 

Questo esercizio è molto utile per chi ha bisogno di comunicare on line un'attività, una passione o semplicemente vuole parlare di sé.
Osserva la tua carta e quale situazione o personaggio rappresenta, mettendoti in ascolto di cosa suscita in te, cosa ti comunica e come tutto questo potrebbe essere utile a chi ti segue e apprezzato dai tuoi lettori.
La carta del Matto ad esempio raffigura un personaggio in partenza, si percepisce la sua fiducia nel viaggio che sta per intraprendere e la sua spensieratezza nel portare con sé solo un piccolo bagaglio a mano.
Tutti questi elementi possono essere altrettanti temi per la tua comunicazione: il viaggio, fiducia, intraprendenza, leggerezza, un libro da consigliare (mi viene in mente “Solo bagaglio a mano” di Gabriele Romagnoli).

Bene, ti lascio al tuo lavoro creativo con gli arcani e, se ti va di raccontarmi la tua esperienza, ti aspetto nei commenti!

mercoledì 16 ottobre 2019

PER LA  CREATIVITÀ: FAI ENTRARE GIOCO E PIACERE NEL TUO QUOTIDIANO

PER LA CREATIVITÀ: FAI ENTRARE GIOCO E PIACERE NEL TUO QUOTIDIANO

mercoledì 16 ottobre 2019


Sia nel post della settimana scorsa che in quello precedente ti ho parlato di creatività e di come sia fondamentale, per risvegliarla e tenerla in allenamento, coltivare la dimensione del piacere, del gioco e del divertimento.

Viviamo, però in una società in cui il piacere viene visto spesso in maniera estremistica: o vi è una ricerca spasmodica del piacere (scambiato per felicità) oppure viene visto come qualcosa di negativo, sintomo di superficialità. Basti pensare al modo di dire “prima il dovere e poi il piacere” che, oltre ad essere molto diffuso, per alcune persone costituisce il brocardo sul quale fondare la propria vita.
Per educazione e pressione sociale, quindi, siamo abituati a focalizzarci esclusivamente o prevalentemente sui doveri, senza dare alcuno spazio alla dimensione piacevole e giocosa della vita; una dimensione che, però, se coltivata in modo equilibrato, è utilissima per mantenerci in contatto con il nostro bambino interiore, il nostro potere creativo e trasformativo.

A mio avviso, anche in questo la virtù sta nel mezzo: non possiamo fare sempre e soltanto ciò che ci piace poiché abbiamo responsabilità e obblighi; ma ottemperare ai nostri doveri e alle responsabilità, non deve necessariamente escludere la piacevolezza. Al contrario, rischieremmo di ritrovarci scarichi, demotivati, con una vita grigia e piatta.
Il piacere non corrisponde alla felicità, ma si possono alimentare la felicità e la creatività anche attraverso il piacere.

Come fare? Ecco alcuni suggerimenti.

ASSAPORARE I PICCOLI PIACERI QUOTIDIANI

Assaporare la vita nel quotidiano significa anche immergersi nei piccoli piaceri che essa ci offre ogni giorno. Non è necessario fare cose particolari o eclatanti, è sufficiente attivare i 5 sensi e renderli canali privilegiati del piacere: assaporare fino in fondo e lentamente ogni boccone di quello che ci piace mangiare, ascoltare bella musica, riempirci le narici di odori e profumi che amiamo o che ci ricordano esperienze piacevoli, accarezzare un tessuto morbido o il pelo del nostro cane.
Sono tutti piccoli gesti di piacere che, se fatti consapevolmente, contribuiscono a dare al nostro quotidiano molte più sfumature e migliorare l'umore.

COLTIVARE LE PROPRIE PASSIONI

Quanti di noi trascurano le proprie passioni o interessi, sull'altare dei doveri? Riservare un po' di spazio per coltivare una passione ci rende vivi, creativi e pieni di entusiasmo.
Se non sei sicura di cosa ti appassiona veramente, torna alla tua infanzia e ricorda cosa ti ha dava gioia allora. Se da bambina amavi ballare, iscriviti a un corso di ballo. Meglio ancora, metti musica in salotto e scatenati. Se adoravi i pastelli, tirali fuori e sperimenta su una pagina bianca.
Se ti piaceva osservare tua madre mentre creava prelibatezze, potresti iscriverti a un corso di cucina.
Una volta che avrai chiaro cosa ti appassiona, fai di tutto per seguirlo, non aspettare che sia troppo tardi.

PASSARE IL TEMPO CON PERSONE CHE CI PIACCIONO

Il tempo libero è qualcosa di prezioso, perché passare anche quello con persone che non abbiamo scelto, che non ci trasmettono positività o, peggio, che ci stressano e rattristano?
Passare del tempo con persone per noi stimolanti e piacevoli è come ricevere un pieno di energia buona, stimoli e creatività.

DARE SPAZIO AL GIOCO

Divertirsi, aprire il cuore alla meraviglia è fondamentale e serve per ricordarsi che dentro di noi c'è un bambino che è la fonte primaria della nostra creatività.
Anche qui basta davvero poco: io mi diverto come una matta a giocare col mio cane, ma vale tutto quello che per te risulta divertente e giocoso, cose che ti facciano sperimentare lo stesso grado di divertimento e spensieratezza di quando eri bambina.
Per farti qualche esempio: fare un giro alle giostre, una partita a qualche gioco di società ad alto grado di coinvolgimento, una gita senza meta, rivedere gli sketch dei tuoi comici preferiti, organizzare uno scherzo coinvolgendo più persone, partecipare a una sfida o a una scommessa, fare l'artista di strada per un'ora.
Scegli tu: l'importante è divertirti e alzare la tua energia.

E siccome anche i Tarocchi possono dire la loro su questi temi di crescita personale, ti lascio con una stesura che ti aiuti a sviluppare i quattro punti del post. Ecco lo schema da seguire usando gli Arcani maggiori.
Come sempre, se vuoi condividere o confrontarti sulla stesura puoi venire a trovarmi sul gruppo Tarocchi e consapevolezza, dove io o gli altri saremo felicissimi di darti un supporto.



mercoledì 9 ottobre 2019

TAROT SPELLS: UN INCANTESIMO PER FAVORIRE LA CREATIVITÀ

TAROT SPELLS: UN INCANTESIMO PER FAVORIRE LA CREATIVITÀ

mercoledì 9 ottobre 2019


Nel post della scorsa settimana, complice l'ispirazione della carta del mese, la prolifica Imperatrice, ti ho parlato di creatività, suggerendoti 5 modi per risvegliarla e tenerla in esercizio.
Come molte altre facoltà umane, infatti, la creatività è qualcosa di innato in ognuno di noi e può essere paragonata a un muscolo che più viene allenato e più sarà sveglio, forte e scattante.

Ad ogni modo, capita a chiunque, di avere dei periodi particolarmente pieni di impegni, intensi e faticosi, in cui si ha tempo per tutto fuorché per se stessi e per stimolare la propria creatività.
Le incombenze quotidiane sono così tante da farci sentire sopraffatte, stanche, senza idee né soluzioni brillanti e alternative. Entriamo nel loop de fare, fare, fare e ci dimentichiamo totalmente di prenderci un po' di tempo per coltivare la nostra creatività.

Se ti trovi in un periodo del genere, e la tua mente fa fatica a generare idee, progetti, soluzioni quello che devi assolutamente fare è fermarti e prenderti una mezz'ora solo per te.
In questa mezz'ora puoi fare qualcosa che ti piaccia, che ti rilassi o che ti diverta.
Puoi provare una di queste cose oppure, se hai un'indole un po' magica come me, puoi scegliere di dedicarti a un incantesimo con i Tarocchi per favorire la creatività.

Come ti ho spiegato qui, fare magia con i Tarocchi significa connettersi con l'energia degli arcani e usare la loro simbologia per aiutarti a sciogliere dei blocchi o far si che un tuo desiderio si realizzi. 

Questo incanto ha lo scopo di stimolare la creatività e scegliere il momento più adatto per attuarlo senz'altro aiuta: può essere estremamente utile svolgere l'incantesimo poco prima di iniziare un progetto creativo, in fase di luna nuova o crescente.
Come giorno della settimana è preferibile il lunedì, particolarmente indicato per tutte le attività introspettive e creative.


COSA TI SERVE PER L'INCANTESIMO:

  • Un mazzo di Tarocchi intuitivi (es. Rider Waite);
  • stoffa e candela dai toni del porpora o del viola per la stesura: questi colori favoriscono ispirazione, creatività e intuizione (facoltativa);
  • qualcosa per purificare: salvia bianca o palo santo;
  • una pietra labradorite (facoltativa);
  • un olio essenziale a scelta fra neroli, ylang ylang, geranio, rosa, gelsomino, patchouli, arancio o zenzero da mettere in diffusore o massaggiare leggermente all'altezza della gola, sede del chakra della comunicazione e della creatività (facoltativo). Per un approfondimento su questi oli leggi qui.

Come dico sempre, ancora più importante rispetto agli strumenti che userai, è l'intento che infonderai nell'incantesimo, visualizzando davvero quella cosa o quella sensazione già compiuta, reale e agendo nella tua vita in comune accordo con tale intento.


PROCEDI IN QUESTO MODO:

Inizia purificando te stessa e l'ambiente in cui eseguirai l'incantesimo con del fumo di palo santo o salvia bianca e usando l'olio essenziale come descritto.
Per creare il tuo schema di stesura (come quello in foto) puoi usare la tua scrivania, una mensola o un ripiano della tua libreria. Accendi la candela, se hai deciso di farne uso.
Puoi posizionare la pietra sopra il piano di lavoro o tenerla fra le mani durante la visualizzazione.

DISPOSIZIONE DELLE CARTE

In questo incanto L'Imperatrice rappresenta il potenziale creativo personale, La Stella l'ispirazione interiore e Il Mago la propria capacità di realizzare quel potenziale creativo.
La disposizione delle carte mostra il processo in cui questi poteri vengono assorbiti e incanalati.

MEDITAZIONE E VISUALIZZAZIONE

Dopo aver purificato te stessa e l'ambiente fai qualche respiro profondo per rilassarti e, quando ti senti pronta, posiziona la carta dell'Imperatrice come in foto.
Immagina te stessa seduta sul trono della creatività, circondata da una natura rigogliosa e piena di fiori, frutti e profumi. Un piccolo ruscello scorre ai tuoi piedi bagnandoli leggermente e tu ti godi la freschezza dell'acqua.
Adesso posiziona la carta della Stella. Visualizzati mentre ti immergi nell'acqua e allunghi le braccia verso il cielo (a questo punto allunga davvero le braccia verso l'alto e fai un movimento lento, largo e circolare). Immagina di poter sentire un potere speciale - energia creativa e ispirazione - cadere come lacrime dalle stelle. Questa energia ti cade addosso come una leggera pioggia e tu assorbi la sua essenza.
Infine, posiziona la carta del Mago. Visualizza te stessa che attiri questa energia, mentre cade dal cielo. Senti che questo potere viene attratto da forze magnetiche attraverso le tue mani, i tuoi occhi e il resto del tuo corpo.

Dopo aver meditato sulle carte e aver visualizzato tutto questo, con tutta l'intenzione e l'attenzione di cui sei capace, recita la seguente affermazione:


AFFERMAZIONE

In questo momento e in questo posto
espando la mia mente
nel tempo e nello spazio.
Mi connetto al tempo che è stato
a quello che sarà
e che non sarà mai.
Assumo il potere
visualizzo immagini
disegno parole
attiro sentimenti.
Accolgo dentro di me le cose
che non sono mai stati viste
né sentite, né provate prima.
A queste immagini do vita
così che altri conoscano la magia,
la bellezza e il mistero che ho cercato
e trovato dentro di me,
nel mondo intorno a me,
e nelle stelle lontane
sparse come gioielli nel nero e vellutato cielo.
Così è e così sarà.


A questo punto puoi considerare l'incantesimo terminato, fai un respiro profondo ponendo attenzione al senso di pienezza creativa a cui hai dato vita.

Io ti aspetto come sempre nei commenti, se ti andrà di raccontarmi com'è andato!


Incantesimo tratto e rielaborato da Tarot Spells, Janina Renée


mercoledì 2 ottobre 2019

5 MODI PER RISVEGLIARE E ALLENARE LA CREATIVITÀ

5 MODI PER RISVEGLIARE E ALLENARE LA CREATIVITÀ

mercoledì 2 ottobre 2019


Creatività è una bella parola, anche molto usata. Spesso però, questa qualità viene attribuita soltanto ad artisti, poeti o inventori, come se fosse un mitologico dono riservato a pochi eletti.

Ma è davvero così?

Forse siamo portate a pensarlo, un po' per abitudine e un po' perché, quando tocca a noi mettere in campo la creatività, ci sentiamo subito bloccate e senza idee: facciamo fatica a trovare la soluzione a un problema, a scrivere un blog post o anche solo quattro parole in croce sui social, a trovare argomenti da proporre, a combinare vestiti in modo originale, a guardare in dispensa e inventarci una ricetta soltanto con quello che c'è dentro.
Si tratta, infatti, di pensare in maniera differente, non lineare ma sviluppando connessioni attraverso l'immaginazione e il problema è che non siamo più abituati a farlo.

Cos'è, infatti, la creatività?

Ho fatto un giro nell'Internet e ho trovato tante definizioni fra cui quella del sito “Una parola al giorno”:

Creatività è una qualità complessa che si declina in molti colori diversi: dall'originalità del pensiero alla capacità di osservare i problemi da punti di vista inusuali, dalla capacità di inventare con fantasia all'organizzare in maniera nuova esperienze e conoscenze. Per come comunemente è usata, sembra una qualità appannaggio di designer e pubblicitari, ma è molto più ampia e comune: è alla base dell'attitudine umana di adattarsi alle circostanze e di adattare le circostanze a sé. Ovviamente è un'attitudine che va esercitata: attraversare la vita senza creare è puro ristagno. 

La creatività, quindi, lungi dall'essere appannaggio di pochi, è un elemento insito nella natura umana, nella sua adattabilità e va esercitata.

Se adesso ti stai chiedendo come si fa ad esercitarla, eccoti 5 piccoli spunti per risvegliare e mantenere sempre viva la tua creatività. Non sono un'esperta in materia, quindi quelle che ti sto per suggerire, sono semplicemente delle pratiche che funzionano per me, da cui poter trarre spunto.

  • FAI IL VUOTO NELLA MENTE

Viviamo immersi in una quotidianità piena di stimoli e di urgenze; la nostra mente è  continuamente bombardata di contenuti e la frenesia con cui recepiamo le informazioni e facciamo le cose, non le permette di elaborare in modo diverso dal solito. Si determina così una sorta di “loop” mentale, un vero e proprio circolo vizioso caratterizzato da un pensiero statico, ripetitivo, uguale a se stesso, che continua a vedere e affrontare le situazioni da un unico punto di vista.
Per dare alla mente la possibilità di elaborare le cose da un'altra prospettiva, mi sono accorta che la cosa più importante è fare spazio, creare il vuoto. Solo nel vuoto e nel silenzio è possibile processare gli stimoli e le idee in modo nuovo ed originale.
Per creare il vuoto nella mente trovo molto utile dedicare un po' di tempo alla meditazione o semplicemente stenderti sul letto al buio per qualche minuto senza pensare a niente.

  • CERCA STIMOLI DIVERSI: ESCI DALLA TUA BOLLA DI INTERESSE

Quando si fa fatica a creare nuove idee, contenuti interessanti o a trovare nuove soluzioni ad un problema, forse è perché c'è bisogno di stimoli diversi.
Una delle cose che mi piace fare a questo scopo è uscire dal mio ambiente o dalla mia bolla di interesse, per immergermi in mondi che non c'entrano assolutamente niente con il mio e osservarli.
Potresti scoprire anche tu, visitando una mostra di pittura, che un quadro ti ha dato l'input giusto per risolvere un problema o che, l'osservazione di una scena al parco giochi, ti da l'idea giusta per il tuo prossimo blog post o per un prodotto da creare.

  • DAI SPAZIO AL PIACERE, ALLO STUPORE, AL DIVERTIMENTO

Alcuni dei fattori che scatenano la creatività sono senza dubbio il piacere, lo stupore e il divertimento. Se ti rendi conto che stai trascurato di coltivare questi aspetti, cerca di dar loro più spazio nella tua vita di tutti i giorni. Gioca con tuo figlio, col cane o col gatto come se fossi una bambina, divertiti a guardare un film comico o a dondolare su un'altalena, osserva ciò che hai intorno come se fosse la prima volta.

  • SFORZATI DI TROVARE IL LATO POSITIVO DELLE COSE

Quando ci troviamo di fronte a un problema, siamo molto più abituati a interpretare i fatti e le circostanze in modo negativo, come ostacoli o scocciature: lo fai anche tu?
Ebbene, in questi casi sforzarti di cambiare prospettiva si potrebbe rivelare un esercizio di creatività molto efficace, perché in certe situazioni trovare il lato positivo delle cose richiede uno sforzo creativo davvero importante. Provare per credere!

  • CREA CON I TAROCCHI

Come ultimo tips per la creatività non potevo che suggerirti un piccolo esercizio da fare con i Tarocchi. Estrai una carta dal tuo mazzo e osserva bene la scena.
Poi prova a rispondere a queste domande: chi sono i personaggi della scena? Perché sono lì? Cosa è successo prima? Cosa succederà dopo? Se sono più di uno, cosa si stanno dicendo?
Infine esci per la tua giornata e mentre sei in giro, prova a ritrovare i personaggi della tua carta nella gente che incontri per strada. Osserva i loro gesti, ascolta le loro parole: che attinenza possono avere con la tua carta?
Perché ricorda: Vedere è già di per sé un atto creativo. Henri Matisse

Allora, quale sarà il tuo primo esercizio di creatività? Raccontamelo nei commenti!

lunedì 18 febbraio 2019

FAI PARLARE LA TUA SAGGEZZA INTERIORE CON UN DISEGNO (ANCHE SE NON SAI DISEGNARE!): UN POST DI CLAUDIA BRUNETTI

FAI PARLARE LA TUA SAGGEZZA INTERIORE CON UN DISEGNO (ANCHE SE NON SAI DISEGNARE!): UN POST DI CLAUDIA BRUNETTI

lunedì 18 febbraio 2019



La scorsa settimana ti ho parlato di vocazione in un post declinato al passato e alla possibilità di fare chiarezza su questo tema, proprio guardandoti indietro e trovando il fil rouge che accomuna le varie fasi della tua vita.
Oggi, voglio farti conoscere una persona speciale, che della sua vocazione alla ricerca della bellezza ha fatto un lavoro. 
Claudia e io ci siamo conosciute per caso sul web: parlavamo lo stesso linguaggio intriso di sogni, immaginazione, spiritualità, creatività, consapevolezza e siamo entrate subito in sintonia. Da questa sintonia è nata l'idea di una collaborazione: ognuna di noi ha scritto un guest post per l'altra, in modo da portare un pezzetto del suo mondo verso nuovi orizzonti e scambiarsi visioni e punti di vista.
Lascio quindi la parola a Claudia e al suo “Postino dei sogni”. Se vorrai approfondire la sua conoscenza, in fondo al post trovi tutti i suoi riferimenti, buona lettura!

* * *

Qualche mese fa ho scritto una guida gratuita per aiutare le donne a uscire da momenti di blocco, di confusione e insoddisfazione. L’ho intitolata Smetti di inseguire i tuoi Sogni. Realizzali! Guida per SognoViaggiatrici di ogni età.

Ma chi è una SognoViaggiatrice?
Una SognoViaggiatrice è una donna capace di capire chi realmente è, di sentire la chiamata del suo Sogno e di mettersi in viaggio per raggiungerlo, portarlo nel mondo della materia (ossia realizzarlo).
È una donna che, realizzando il suo Sogno, realizza se stessa.
Non immaginare una SognoViaggiatrice come una donna che vive sulle nuvole, sognando unicorni rosa, mentre raccoglie margherite con cui fare una coroncina per i suoi lunghi capelli.
Una SognoViaggiatrice ha compreso che la distanza che la separa dal suo Sogno è dentro di sé e non fuori. 
Ha capito che non sono la mancanza di mezzi economici, le condizioni di vita, il tempo libero a disposizione o la sua età a tenerla lontana dalla sua felicità, ma gli ostacoli e le resistenze che ha dentro di sé.

Come si fa a superare gli ostacoli interiori?
Accedendo alla propria saggezza interiore, quella parte di te che ha già tutte le risposte perché, pur stando dentro di te, risiede anche su un piano più grande.
Io la immagino come una Claudia più eterica, come fosse trasparente, talmente grande che tutta dentro di me non ci sta, così esce fuori di me e vede cose che io non posso vedere.
Sembra una questione complicata ma è più semplice di quello che appare.
La saggezza interiore è quella parte di te che ti fa prendere una strada invece che un’altra quando, razionalmente parlando, sembra essere la strada più pericolosa.
La saggezza interiore è quella parte di te che ti fa sentire attratta da un luogo, una persona, un oggetto e non sai spiegarti il motivo.
La tua saggezza interiore è quella che, dopo tanti anni da una scelta fatta, ti fa esclamare: “Benedetto il giorno che ho deciso di seguire quella voce…chi avrebbe mai immaginato che mi avrebbe portato fin qui?”.
Ecco! Questa è la tua saggezza interiore e puoi ricorrere a lei ogni volta che non sai come fare, ogni volta che non sai quale strada intraprendere, ogni volta che vorresti tanto realizzare un sogno ma non sai da dove iniziare.

Il creativese: una via d’uscita
Il vero problema è che la saggezza interiore non parla correttamente la nostra lingua. 
Non succede, almeno a me, di sentire la sua voce articolare in modo chiaro e comprensibile le indicazioni da seguire.
Il più delle volte siamo in balìa di sogni, coincidenze, sensazioni, intuizioni e, quando devo maneggiare indicazioni così ambigue, la mia testa si accende e inizia a soppesare tutto.
“Sarà proprio così?”, “Ma non potrebbe anche essere cosà?”, “E se invece avesse voluto dirmi che… e io non l’ho capito?”.
Io posso restare in questo stato di loop mentale per intere settimane, al termine delle quali mi ritrovo più confusa di prima e pentita per aver chiesto aiuto ad una saggezza interiore che si rifiuta da farsi capire.
Il blocco, lo stallo, l’inazione sono inevitabili!
Sono convinta che la nostra saggezza interiore, quella che è in contatto con le forze della vita, i nostri sogni e tutte le infinite persone che possiamo diventare parli una lingua che da bambine conoscevamo bene: il creativese!
Non ridere, perché il creativese è anche la lingua madre della nostra anima… per cui ti consiglio di impararlo, anzi, di ricordarlo.
Usare i tarocchi come strumento di conoscenza ti fa ripassare il creativese, immaginare luoghi che ancora non esistono, usare la tua creatività, disegnare, dipingere, scrivere, sono tutti modi per tornare a parlare questa lingua antica.
Se vuoi fare una full immersion di 4 giorni in creativese, iscriviti al mio percorso gratuito La voce dei tuoi sogni. È impossibile tornare da quel viaggio senza aver ricordato le regole base della sua grammatica.




Usare il disegno
Nel frattempo ti suggerisco un gioco che ti porterà molto velocemente alla tua saggezza interiore, se lasci a casa lo scetticismo e ti armi della curiosità tipica dei bambini.






Fai così:

  1. Immagina la tua saggezza interiore come un mentore delle favole, quei personaggi, spesso buffi, che sembrano un po’ stupidi ma in realtà forniscono aiuto al protagonista in difficoltà.
  2. Dopo averlo immaginato, disegnalo! Non usare la scusa che non sai disegnare perché tutti sappiamo fare un cerchio, un triangolo e delle linee e questo ti è più che sufficiente per disegnare il tuo mentore. Il mio si chiama Postino dei Sogni (puoi vederlo nell'immagine) e non mi sono servite particolari doti artistiche per disegnarlo. Lascia che sia la tua mano a farlo, senza preoccuparti del risultato e guardalo tenendo fuori le categorie del bello e del brutto. Non serve saper disegnare bene per conoscere la gioia di disegnare, per cui, non privartene e disegna il tuo mentore, il tuo Postino dei Sogni.
  3. Ora inizia a consideralo come faresti con un Arcano Maggiore o minore (non sono esperta). Che storia ti vuole raccontare? Cos'ha da dirti? Come parla? Ti ricorda te o qualcuno che conosci? Fai al tuo Postino dei Sogni tutte le domande che vuoi e poi mettiti in ascolto.
  4. Scrivi le sue risposte, in fin dei conti, è nato da te ma viene da un posto che non conosci, proprio come la tua Saggezza interiore.

Ripeti spesso questo gioco e datti il permesso di parlare a te stessa attraverso il disegno.

Se vuoi conoscermi meglio mi trovi qui:

Sito L'arte di Fiorire
Pagina Fb
Gruppo fb Sulla via dell’artista
Instagram
mail: info@lartedifiorire.it