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lunedì 10 settembre 2018

COSA INTENDO QUANDO PARLO DI INTUITO, MAGIA E POTERI

COSA INTENDO QUANDO PARLO DI INTUITO, MAGIA E POTERI

lunedì 10 settembre 2018

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Ci sono dei termini che uso spessissimo quando scrivo e quando parlo con le mie clienti: intuito, magia (guarda caso le mie parole dell'anno del 2017 e del 2018), potere e credo valga la pena provare a spiegare meglio il significato che hanno per me queste parole soprattutto perché, nel linguaggio comune, possono assumere tante sfumature diverse.

lunedì 27 agosto 2018

COACHING, TAROCCHI E MAGIA PER SCOPRIRE I TUOI POTERI

COACHING, TAROCCHI E MAGIA PER SCOPRIRE I TUOI POTERI

lunedì 27 agosto 2018

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Nelle ultime settimane mi sto appassionando molto al tema del potere inteso come potere personale o, come mi piace chiamarlo, potere magico: quell'energia che è dentro di noi e che è l'ingrediente fondamentale che usiamo per creare, realizzare progetti, modificare la nostra realtà.
È un'energia che spesso non conosciamo bene o non sappiamo di avere e di cui, quindi, non sfruttiamo appieno il potenziale. E se lo sfruttiamo, magari lo facciamo inconsapevolmente e senza una direzione precisa.
Ecco perché, come ti raccontavo qui, ho iniziato a interessarmi di bacchette magiche come strumento di canalizzazione e direzione della propria energia verso un obiettivo.
Il processo di creazione e personalizzazione della mia bacchetta non è ancora finito: ho intenzione di inciderla e decorarla con i simboli del mio potere che, riflettendoci su, ho capito non essere altro che la somma delle mie doti, qualità e potenzialità.

lunedì 20 agosto 2018

LA BACCHETTA MAGICA: A COSA SERVE E COME CREARLA

LA BACCHETTA MAGICA: A COSA SERVE E COME CREARLA

lunedì 20 agosto 2018

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Lavorando sul mio potere personale, da qualche giorno sono alla ricerca di qualcosa che possa rappresentarlo, canalizzarlo e indirizzarlo: un ramo caduto da cui ricavare la mia prima bacchetta magica.
Considero la bacchetta un vero e proprio canale attraverso il quale sia possibile direzionare la nostra energia verso quello che vogliamo e, volendo saperne di più, ho fatto delle ricerche sulle tradizioni relative a questo strumento, su come realizzarlo ed usarlo.
Ti riassumo tutto in questo post, fermo restando, che in magia, la cosa più importante è sentire ciò che risuona con noi, sia dal punto di vista del procedimento seguito per creare qualcosa, sia dal punto di vista dei rituali.
Che questo post quindi ti sia da spunto per cercare, creare e usare la tua bacchetta ma non temere di trovare soprattutto il tuo modo per farlo, quello che più si adatta al tuo sentire e ai mezzi a tua disposizione.

lunedì 9 ottobre 2017

TI CONSIGLIO UN LIBRO: IL BAMBINO E IL MAGO

TI CONSIGLIO UN LIBRO: IL BAMBINO E IL MAGO

lunedì 9 ottobre 2017

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Leggere è una delle mie più grandi passioni. Mi piace molto la saggistica a cui mi dedico durante il giorno, ma la sera, prima di dormire ho voglia di rilassarmi quindi preferisco in genere romanzi, storie, testi che mi facciano evadere un po', trasportandomi in altri mondi.
Accompagno il tutto con una tazza di tisana o camomilla fumante al miele e gli ingredienti per una serata hygge ci sono tutti.
Quando, poi, trovo un libro che mi colpisce più degli altri mi viene subito voglia di condividere le mie impressioni, così nasce l'idea di questo post, come anche di questo.
Magari potrei farne un appuntamento mensile sul blog, che ne dici? Fammi sapere se l'idea ti piace.

Il libro di cui voglio parlarti oggi, non è propriamente un romanzo o una favola, ma sfocia in qualcosa di più profondo. Scritto a quattro mani da Salvatore Brizzi (esperto di alchimia trasformativa) e Riccardo Geminiani (scrittore), si intitola “Il bambino e il mago”.

lunedì 21 agosto 2017

I TAROCCHI: UNO STRUMENTO TANTI USI

I TAROCCHI: UNO STRUMENTO TANTI USI

lunedì 21 agosto 2017

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L'ho già detto in diverse occasioni che  ̶i̶n̶ ̶q̶u̶e̶s̶t̶o̶ ̶p̶e̶r̶i̶o̶d̶o̶  ormai i Tarocchi sono diventati il mio principale alleato, lo strumento preferito per far riaffiorare la mia parte intuitiva e profonda e ritrovare il mio centro.
La maggior parte delle persone conosce come unico scopo dell'uso dei Tarocchi quello di predire il futuro. In realtà posso elencarti almeno cinque cose che puoi fare con loro, e che non c'entrano nulla con il tanto temuto destino. Sei curiosa? Eccole:


1. CONOSCERE TE STESSA

Puoi usare i Tarocchi per conoscerti meglio, capire cosa non va o di cosa hai bisogno in un certo momento della tua vita, tracciando un tuo ritratto spirituale ed emozionale. In tal caso occorrerà porre ai Tarocchi domande del tipo: “Cosa c'è nel mio cuore?”, “Cosa mi offusca la mente?”, “Di cosa ha bisogno il mio corpo?”, “Cosa mi opprime?”
Sono domande che ti aiuteranno a sciogliere dei dubbi su te stessa, a capirti meglio e quindi ad agire di conseguenza.
Ti sarà sufficiente estrarre una carta che ti darà la risposta. Prova, all'inizio, solo con gli Arcani Maggiori simbolicamente molto potenti.


2. CONOSCERE I TUOI PUNTI DI FORZA E IL TUO ALLEATO INTERIORE

Se ti trovi a vivere una situazione nuova o delicata, una crisi, un progetto importante a cui tieni o una difficoltà, un motivo di tristezza, pensa a quella situazione ed estrai una carta degli Arcani Maggiori. Quell'archetipo sarà il tuo sostegno, il tuo punto di forza, il tuo alleato, la tua caratteristica vincente in quello specifico caso. Mettila in campo e ti aiuterà a risolvere la situazione, ad affrontare la crisi, a costruire il progetto, a superare la difficoltà o il motivo di tristezza e preoccupazione, conducendoti alla gioia e al successo.
Dopo aver analizzato il messaggio e le caratteristiche della carta puoi fotocopiarla e farne un cartoncino da portare sempre con te in borsa o da tenere come segnalibro, appoggiata alla scrivania, in tasca o sotto al cuscino in modo che possa trasmetterti il suo messaggio e la sua energia. Sarà come un amuleto che ogni volta ti ricorderà qual'è il tuo alleato.


3. LASCIARTI ISPIRARE DURANTE LA GIORNATA

Ogni giorno, estraendo una carta dal mazzo la mattina, puoi ricevere da lei un messaggio, un suggerimento, un consiglio generale su come agire, un'ispirazione. Oppure, più semplicemente una prospettiva su come si potrà presentare la giornata, o ancora uno spunto, un'idea su come affrontare qualcosa che ti crea un po' di ansia.
Questo esercizio ha, in realtà, una doppia funzione: quella di ispirarti come ti ho detto e anche quella di farti prendere maggiore confidenza con le carte e con la tua capacità di osservarle e di coglierne i messaggi.


4. RICEVERE CONSIGLI

Ne ho parlato anche qui, quando non sai bene che decisione prendere rispetto a qualcosa, come comportarti in determinate situazioni o approcciarti a una novità, insomma in qualunque occasione tu possa vere bisogno di un consiglio sincero e schietto al massimo, puoi rivolgerti ai Tarocchi.
Ti basterà estrarre una carta o più e "lasciarle parlare". Datti il tempo di osservare le immagini, prova a immergerti in quel mondo giocando un po' con la fantasia, chiediti cosa potrebbe dirti il personaggio rappresentato: vedrai che a un certo punto la carta comincerà a parlarti. Ti saranno sempre più chiari i suoi simboli e il suo messaggio. Quel messaggio è il consiglio che la carta ti sta dando. Cerca di non andare subito a leggere il significato della carta sui libri ma dai priorità a ciò che essa ti comunica nell'immediato, a un particolare che ti colpisce. Non avere fretta, entra in sintonia con l'arcano. Solo dopo, se ti serve leggi il suo significato, per integrarlo a quello che tu gli hai dato. Anche in questo caso, per facilitarti la cosa puoi iniziare dagli Arcani Maggiori che, come ho già detto, sono figure archetipiche molto forti e simboliche.


5. STIMOLARE LA CREATIVITÀ

I Tarocchi sono prima di tutto dei disegni, immagini a volte molto elaborate e bellissime, piene di simboli. A seconda del mazzo vi sono raffigurati personaggi o situazioni. Ecco: un personaggio dei Tarocchi o una scena in essi raffigurata, possono diventare un punto di partenza per creare. Ispirandoti a un arcano puoi realizzare un'opera d'arte, una storia, il post di un blog, un prodotto artigianale come un anello, una borsa, un vestito. Ci hai mai pensato? 
Se vuoi un esempio eccellente eccoti servita: per la sua collezione Cruise 2018, Maria Grazia Chiuri, direttrice artistica della maison Dior, si è lasciata ispirare dai Tarocchi Motherpeace di Vicki Noble e Karen Vogel, leggi qui!
Hai visto? Non puoi immaginare quante suggestioni possano produrre i Tarocchi, provaci: estrai una carta e fatti ispirare da lei per la tua opera creativa.

Infine, negli usi dei Tarocchi che ti ho elencato c'è - last but not least - un “bonus” importantissimo che è quello di aiutarti ad “allenare” l'intuito.
Tutti questi esercizi, oltre al loro scopo specifico, hanno la magnifica capacità di mettere in moto la tua capacità di guardare, sentire, percepire, ascoltare l'intuito e imparare fidarti di lui.

Man mano che utilizzerai i Tarocchi come tuoi alleati per la vita quotidiana, per la consapevolezza e la tua crescita personale, sentirai aumentare la fiducia nella parte intuitiva di te, quella più nascosta, che spesso viene messa a tacere a favore della razionalità.

Per me è stato ed è così, quindi posso garantirtelo: sarà come riaprire piano piano il tuo terzo occhio, risvegliando una sorta di “pensiero magico”. Comincerai ad avere delle vere e proprie folgorazioni guardando le carte. Anche nel vivere la quotidianità sarai molto più centrata, ricettiva, in grado di cogliere moltissime sfumature a cui prima non avresti mai fatto caso. 

Io direi che ne vale la pena; allora che fai ci provi? Se ti va poi raccontami com'è andata nei commenti.

lunedì 14 agosto 2017

INVECE DI CHIEDERE, PROMETTI ALLE STELLE

INVECE DI CHIEDERE, PROMETTI ALLE STELLE

lunedì 14 agosto 2017

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Te l'avevo detto che sarei tornata a parlare delle stelle, perchè è agosto e pare che le stelle brillino più forte (o siamo noi che le guardiamo di più), oppure cadono lasciando scie luminose e chissà dove vanno a finire. Forse, però, quelle cadenti non sono stelle vere, ma cosa importa se possiamo affidare loro i nostri più grandi desideri. Quelli che teniamo chiusi nei cassetti, quelli che non diciamo a nessuno, che ci fanno sentire le farfalle nello stomaco, sognare, sperare, vivere, andare avanti ogni giorno passo dopo passo.
È bello pensare che, se sei così fortunata da vedere una stella cadente, sarà sufficiente pronunciare il tuo desiderio e si avvererà. Basta aspettare.

lunedì 24 luglio 2017

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE SECONDA): LA MIA ESPERIENZA

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE SECONDA): LA MIA ESPERIENZA

lunedì 24 luglio 2017

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Come promesso, eccomi di nuovo a parlarti del magico potere degli animali domestici.
La volta scorsa ne ho parlato in generale con qualche bell'esempio, ma non vedevo l'ora di raccontarti la mia esperienza diretta.

Se hai letto qui, saprai già che ho due cani con i quali vivo un rapporto quasi simbiotico. Sono con me ormai da nove anni.
Dolly, la grande, ho voluto adottarla dopo la morte di mia madre, detto in modo molto semplicistico, probabilmente spinta dalla necessità di colmare un vuoto. Avevo bisogno di avere qualcosa che mi responsabilizzasse, che dipendesse dalle mie cure e che quindi mi desse lo stimolo a muovermi e a fare, impedendomi di abbandonarmi alla tristezza, al vuoto della perdita e di passare le giornate nell'inedia.
Ha funzionato. Lei mi ha dato la spinta per ricominciare e anche una nuova routine a cui non potevo sottrarmi. Dovevo accudirla, darle da mangiare, portarla fuori. Non c'è tristezza che tenga quando un musetto bianco ti fa gli occhioni dolci per portarla a spasso. Anche se vorresti stare tutto il giorno incollata al divano guardando il soffitto, quello sguardo è capace di smuovere anche le pietre. Figuriamoci se non smuoveva me dal divano. Lei è stata un regalo di mia madre.

lunedì 17 luglio 2017

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE PRIMA)

IL POTERE MAGICO DEGLI ANIMALI DOMESTICI (PARTE PRIMA)

lunedì 17 luglio 2017

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Volevo scrivere un post in cui parlare del potere magico degli animali domestici, sia in generale che raccontando di esperienze dirette con i miei due cani. Scrivendo, però mi cono accorta che l'argomento mi prende così tanto da farlo diventare un post molto lungo, così ho deciso di spezzarlo. 
Nel post di oggi ti parlerò dell'argomento in generale mentre nel prossimo ti racconterò delle esperienze che ho vissuto direttamente con i miei pelosetti.

Gli animali domestici, fedeli compagni di tutte le "streghe" che si rispettino, da sempre popolano miti e leggende legati alla magia. I gatti in particolare sono protagonisti incontrastati di storie e avventure magiche, seguiti da altri animali, non proprio domestici come gufi, civette, conigli, porcospini, furetti, e altri piccoli animali chiamati in gergo stregonesco “famigli”.
Anche i miei amati Tarocchi sono pieni di animali, segno che essi hanno sempre svolto un ruolo importante nel processo evolutivo dell'uomo e che possono essere per noi delle vere e proprie guide.
E ai giorni nostri? Bhe, è innegabile, a prescindere dalle leggende e dalle epoche, che gli animali abbiano una sensibilità, un istinto e un intuito molto potenti e di gran lunga superiori a quelli umani e, vivendo a stretto contatto con noi, queste loro peculiarità possono in qualche modo aiutarci nella nostra vita di tutti i giorni, se non addirittura accrescere le nostre doti personali.
In questo post voglio farti alcuni esempi di come, in generale, gli animali domestici possono aiutarci con i loro “superpoteri”.

lunedì 3 luglio 2017

NATURA CHE NUTRE L'ANIMA [POST + PODCAST]

NATURA CHE NUTRE L'ANIMA [POST + PODCAST]

lunedì 3 luglio 2017

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Ascolta "Puntata #004 - Natura che nutre l'anima" su Spreaker.

Questo fine settimana ho fatto una bellissima escursione e volevo proprio raccontartela. Non per fare la figa ma per condividere con te le sensazioni che ho provato, così il prossimo week end, magari, invece di farti vincere dalla pigrizia e da Netflix, partirai anche tu alla ricerca di posti come questi, che ti ritemprano l'anima. Garantito.

Stare in mezzo alla natura è un modo potente ed efficace per rilassarsi, raggiungere uno stato di benessere e di pace tali da permettere una profonda connessione con noi stesse. Le persone più spirituali assicurano che in ambienti incontaminati è possibile fondere la natura umana con quella della Terra, facilitando così il risveglio del proprio potenziale spirituale.
Stare nella natura è l'ideale per ispirarsi, per meditare, per sentire il fluire libero delle emozioni. La bellezza del paesaggio, i colori, i suoni sono tutti elementi che ci aiutano a farlo. Ecco perché voglio raccontarti della mia gita: per ispirarti e invitarti a fare lo stesso.

Domenica mattina sono partita con il mio compagno in direzione Abruzzo. Se hai letto qui, sai già che vivo nelle Marche, quindi i posti che volevo visitare non sono lontani.
Avevo bisogno di trascorrere qualche ora nella natura e nel silenzio, lontano dalla mia cittadina di mare che nei sabati e nelle domeniche d'estate si riempie di turisti e quindi di traffico e di rumori.
Sapevo che l'Abruzzo è una regione meravigliosa, dalla natura mistica e selvaggia, ancora in gran parte incontaminata e da tempo desideravo andarci.
Avevamo deciso di visitare il Lago di Scanno, ma una volta arrivati lì si è scatenato il nubifragio, un misto incredibile di grandine e goccioloni. Va bè, poco male – ci siamo – detti, prendiamoci quello che la natura ci dà.
Tra l'altro era ora di pranzo quindi abbiamo passato un paio d'ore al coperto e una volta finita le tempesta (quelle estive, si sa, durano poco), abbiamo deciso di tornare comunque indietro perchè sulla strada avevamo costeggiato un altro lago che mi aveva impressionato particolarmente. Si tratta del Lago di San Domenico.

Mi avevano colpito e affascinato il verde profondo dell'acqua e la vegetazione rigogliosissima.
Il lago si trova tra le gole delle montagne e vedere queste immense pareti rocciose così vicine, gettarsi  capofitto tra le acque mi aveva fatto sentire infinitamente piccola di fronte a uno spettacolo maestoso e imponente. Il cielo  nuvoloso rendeva i colori ancora più profondi e misteriosi.





Siamo scesi dalla macchina e abbiamo iniziato a costeggiare il lago a piedi fino a un ponte che permetteva di attraversarlo. Camminare sopra le sua acque di un verde rubino così profondo è stato allo stesso tempo inquietante e sorprendente. Il colore dell'acqua e quello degli alberi si mescolavano a meraviglia, in un gioco di sfumature così intenso da togliere il fiato.





Dopo il ponte c'era un minuscolo santuario incastonato nella roccia. Ci sono entrata e ho incontrato il mio animale guida (te ne parlerò, promesso!), il lupo, dipinto tra gli affreschi che raccontano la leggenda del Santo.
Il lago si trova tra le gole del Sagittario, il mio segno zodiacale. Due indizi che questo posto rappresenta sicuramente qualcosa di speciale, di sacro e magico per me, se penso anche che ci sono arrivata per un cambio di programma dovuto alla pioggia.






Lì ho provato delle sensazioni fuori dal comune, una profonda gratitudine, uno stupore estatico e la sensazione di essere parte di qualcosa di grande.
Lì la Natura è madre e maestra. Ti accoglie e invita a meditare, a ritrovare il tuo centro, la tua energia primaria, il contatto con la Terra.
Lì ho pensato a quelle donne che in qualche modo hanno iniziato come me un percorso magico di consapevolezza, ragazze con cui sto percorrendo un pezzo di vita importante, anche se da lontano.
Lì, tra quei boschi, mi sono concentrata per diventare un canale e portare anche a loro un po' dell'energia che ho ricevuto.


      



Questo è il racconto per immagini e parole di ciò che ho vissuto. Spero di essere riuscita a trasmetterti anche solo un decimo delle sensazioni che quei luoghi mi hanno donato e di averti invogliato a cercare i tuoi luoghi magici. Quelli dove ritrovare te stessa e tornare a casa rinata, serena e ispirata.

Ecco il mio consiglio: pensa a un posto, il più selvaggio e incontaminato possibile che ti ha sempre richiamato o dove da tempo desideri andare. Non dev'essere necessariamente un lago o un bosco, come nel mio caso. Scegli ciò che più ti si confà, il luogo che più risuona con te, con il tuo modo di essere. Alcuni amano la tranquillità della montagna e il canto degli uccelli, altri amano sentire il suono delle onde che si infrangono sulla riva. L'importante è che sia un posto adatto alle tue preferenze.
Poi prenditi una giornata tutta per te, vai nel luogo che hai scelto ma non programmare troppo, lasciati anche trasportare dai richiami che l'ambiente ti manda.
Fermati dove senti una particolare attrazione, un richiamo forte e accomodati in modo confortevole e il più possibile  a contatto con la natura: intendo dire che è meglio se ti siedi a terra che su una panchina, ancora meglio se appoggi la schiena al tronco di un albero o ad uno scoglio. E poi stai lì.
Immagina di farne parte, di essere un tutt'uno con l'ambiente, con il tuo albero, come se anche tu avessi radici che affondano nella terra e rami che salgono verso il cielo. Prova a sentirle le tue radici che partono dal coccige e si radicano giù.
Guardati intorno, apri la mente, aguzza i sensi, concentrati solo su ciò che ti circonda, scaccia qualsiasi altro pensiero, sii recettiva il più possibile. Aspetta che il divino si manifesti, in qualsiasi modo voglia farlo: una foglia che ti cade vicino, il volo di una farfalla, uno stormo di uccelli, una nuvola che ti passa sopra, un insetto che ti sale sulla mano, un alito di vento che ti scompiglia i capelli. Ascolta le tue emozioni e fai tesoro del momento. Questo è un bellissimo modo per connetterti con la natura, con la sua e la tua dimensione divina e spirituale. L'importante è abbandonarsi, lasciare a casa la razionalità per un giorno.
Posso assicurarti che tornerai ritemprata, ispirata, con un senso di sollievo e di gratitudine che ti porterai dietro per giorni.

Che dici, ti va di provarci? Raccontami del tuo posto magico nei commenti.