Visualizzazione post con etichetta mazzo di carte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mazzo di carte. Mostra tutti i post

lunedì 4 dicembre 2017

CHRISTMAS TAROT CHALLENGE: COS'È E COME SI FA

CHRISTMAS TAROT CHALLENGE: COS'È E COME SI FA

lunedì 4 dicembre 2017

• • • • • •


Ci siamo, oggi parte il Christmas Tarot Challenge!
Ho ideato questo gioco per condividere qualcosa di magico, che ci ispirasse ogni giorno, per tutto il mese di dicembre, per vivere insieme la magia del Natale, salutare l'anno che se ne va e accogliere ispirate quello che arriva.
Ho sempre amato questo periodo per il clima speciale che lo caratterizza, anche perchè c'è il mio compleanno, quindi aspettati delle belle sorprese nei prossimi giorni.
Anche se inizia oggi e ho già spiegato sui vari canali e nella newsletter di cosa si tratta, ho voluto comuque scrivere anche qui un post di approfondimento su questo gioco e su come funziona.
Lo scrivo perchè anche se iniziamo oggi, puoi comunque iscriverti in qualsiasi momento e unirti anche tu alla magia. Ci stai?

martedì 7 novembre 2017

TAROCCHI A DISTANZA: SI POSSONO LEGGERE?

TAROCCHI A DISTANZA: SI POSSONO LEGGERE?

martedì 7 novembre 2017

• • • • • •

Leggere i Tarocchi senza la presenza fisica del richiedente è una pratica molto comune e ci sono mezzi che oggi la rendono ancora più accessibile, come Skype e l'uso di webcam.
Qualcuno è favorevole, qualcuno è contrario, io personalmente credo che, rispattando poche semplici regole, un'etica (che vale per qualsiasi lettura) e una seria intenzione, i Tarocchi possano fare, anche a distanza, quello che mi piace chiamare il loro “miracolo”.

lunedì 16 ottobre 2017

TAROT AT WORK: INTERVISTA A MATHILDA STILLDAY

TAROT AT WORK: INTERVISTA A MATHILDA STILLDAY

lunedì 16 ottobre 2017

• • • • • •

Siamo al terzo lunedì del mese e, come promesso qui, arriva il secondo appuntamento con donne speciali che usano nel loro lavoro i Tarocchi o le carte Ispirazione.
Oggi ti faccio conoscere Silvia Ancordi, aka Mathilda Stillday.
La osservavo da un po' perchè mi incuriosiva molto il suo mondo: un incantevole mix di cristalli, carte, scrittura, arte, femminile.
Poi Instagram ci ha avvicinato e sono stata contentissima quando Silvia ha dato la sua disponibilità per questo progetto perché sono certa che, se non la conosci già, avrai modo di scoprire una donna fuori dal comune.
Silvia è esigente, selettiva e testarda, ma anche spiritosa, sognatrice e idealista. Legge moltissimo, crea mandala e ha scritto due libri. Ora sta lavorando al terzo: fanno tutti parte di una trilogia.
Curiosa di conoscerla meglio? Ecco la sua intervista.

lunedì 25 settembre 2017

TAROT AT WORK: INTERVISTA A GIOIA GOTTINI

TAROT AT WORK: INTERVISTA A GIOIA GOTTINI

lunedì 25 settembre 2017

• • • • • •

Qualche tempo fa su Instagram, ho lanciato un appello per un progetto che avrei voluto iniziare a settembre: Tarot at work, interviste a donne che lavorano in proprio e che usano Tarocchi e/o carte di ispirazione per il loro lavoro, magari dietro le quinte, o nel loro lavoro perchè sono parte integrante di ciò che fanno.
Perchè questa rubrica? Moltissime persone sono convinte che l'unico impiego di Tarocchi e carte di ispirazione (a proposito, se non conosci la differenza l'ho spiegata qui) sia quello di predire il futuro. Io, invece, volevo dimostrare che ci sono moltissimi modi per usare questo strumento, modi diversi, creativi e molto utili e quanto sia limitante fermarsi al più comune uso previsionale.
E poi sono convinta che vedere come altre persone lavorano, possa essere fonte di grande ispirazione e così non ci ho pensato troppo e ho chiesto.

La risposta è stata una bella sorpresa. A parte alcune donne che seguo da moltissimo tempo, che conosco e stimo, molte altre si sono rese disponibili per il progetto e pian piano te le farò conoscere. Non potevo però che iniziare con le mie ragazze del cuore!

lunedì 18 settembre 2017

RITUALE DI CONSACRAZIONE E PURIFICAZIONE DEL MAZZO: TI RACCONTO IL MIO

RITUALE DI CONSACRAZIONE E PURIFICAZIONE DEL MAZZO: TI RACCONTO IL MIO

lunedì 18 settembre 2017

• • • • • •

In un post precedente ti ho parlato delle differenze tra vari mazzi di carte per aiutarti a scegliere il tuo. Una volta scelto, qual'è il passo successivo? Forse avrai sentito parlare di rituale di consacrazione e purificazione del mazzo di carte o Tarocchi. Tranquilla, niente di oscuro o superstizioso, si tratta semplicemente di un modo che possiamo adottare per inaugurare il nostro nuovo mazzo e, naturalmente, solo se è qualcosa che ci piace: non è assolutamente obbligatorio né necessario.
In questo post ti spiego a cosa può servire, perché lo faccio, e ti racconto com'era il mio primo rituale. Come tengo sempre a precisare, non ci sono formule standard, puoi seguire delle indicazioni generali, ma poi è sempre bene adattarle a te e al tuo modo di sentire.

COS'è E A COSA SERVE

Il rituale di consacrazione e purificazione del mazzo consiste in una serie di azioni volte a preparare il mazzo (spesso si dice pulire il mazzo da energie varie), entrare in sintonia con esso, esprimere le nostre intenzioni.
Non tutti lo fanno: per molte persone è sufficiente mescolare a lungo le carte per creare un contatto e iniziare a prenderci la mano. Secondo alcuni, rituali a parte, sono le intenzioni quelle che contano, personalmente penso che si tratti di una forma rituale che agisce più su di noi, a livello psichico che non sul mazzo.
Personalmente mi piace molto l'idea di dedicare una piccola cerimonia al nuovo mazzo e al lavoro che farò con lui. Ecco perché prima di utilizzare un mazzo nuovo, amo dedicarmi a questa piccola pratica.


Perché farlo

Possono esserci diversi buoni motivi per eseguire un rituale del genere. Te ne elenco alcuni.

PULIRE IL MAZZO. Quando prendi un nuovo vestito in un negozio, probabilmente lo metterai in lavatrice prima di indossarlo, vero? Ecco, la stessa cosa può valere per un mazzo di carte (sì, sfatiamo il mito che le carte debbano essere regalate!).
Prima di arrivare da te, un mazzo di carte avrà fatto un bel viaggetto, assorbendo varie energie, quindi potresti desiderare di pulirlo da esse, proprio come si fa con gli abiti appena acquistati. su questa visione sono d'accordo solo parzialmente nel senso che più che come pulizia, vedo questa fase come una preparazione.

CREARE UNA CONNESSIONE. Il mazzo nuovo sarà il tuo strumento di introspezione, chiarezza e consapevolezza, Jodorowsky definisce il mazzo di tarocchi addirittura "un essere". Sicuramente con lui instaurerai un rapporto speciale ed è bello, almeno per me, dedicargli un piccolo spazio temporale in cui poter, in un certo senso, fare la sua conoscenza e sperimentare che tipo di energia mi trasmette. 

ESPRIMERE LE TUE INTENZIONI. Con il rituale puoi consacrare e dedicare il mazzo ad uno scopo preciso che dovrai pensare bene e decidere con cura.
Ad esempio puoi dedicarlo ad un'entità o principio spirituale (la conoscenza, l'aiuto, una Dea con cui senti particolare affinità), oppure a un obiettivo per cui utilizzerai i Tarocchi (fare chiarezza, conoscere te stessa, portare la divinazione per il mondo, aiutare le persone).
Sentiti libera anche di combinare le cose insieme e poi scrivi la tua intenzione su un foglio.
Potresti scrivere ad esempio: “La mia intenzione è dedicare questo mazzo alla conoscenza e all'aiuto degli altri”. Oppure: “Dedico questo mazzo all'esplorazione di me stessa e alla riscoperta della mia intuizione”; o ancora: “La mia intenzione è dedicare questo mazzo di Tarocchi alla Dea e con il suo aiuto fare chiarezza per me stessa e per gli altri”.
Naturalmente non dovrai per sempre sentirti obbligata a usare il mazzo solo per quell'intenzione, ma all'inizio può essere utile per darti una direzione pratica.


COME FARLO

Ti racconto come lo faccio io, così puoi ispirarti per creare un rituale che ti piaccia e ti rispecchi.
Come ti dicevo, infatti, non esiste una formula prefabbricata ma è importante che ognuno crei la sua, in base alle proprie convinzioni, richiamando simboli e significati che sente di più.

Nel mio rituale uso alcuni oggetti simbolici, al cui significato associo un potere o una capacità. Può darsi che nel tempo cambierò, togliendo o aggiungendo qualcosa, ma per il momento gli oggetti che ho scelto sono:

  • un sasso: rappresenta la fermezza e la solidità di accogliere qualsiasi messaggio i Tarocchi vogliano darmi;
  • una coppa: rappresenta la volontà di aprirmi all'intuizione;
  • un ramo con foglie: simbolo della crescita che si può avere applicando gli insegnamenti di questi archetipi;
  • una candela accesa: simboleggia la capacità di far luce sulle situazioni;
  • un melograno: la ricchezza delle interpretazioni che si possono dare.


Di solito comincio il rituale con la FASE DI CONSACRAZIONE.
Una volta disposti gli oggetti sul tavolo, pronuncio la mia intenzione ad alta voce. Poi, prendo in mano gli oggetti ad uno ad uno, chiedendo loro di infondermi la loro qualità.
Concludo ringraziando il principio a cui ho dedicato il mazzo.

Passo poi alla FASE DI PURIFICAZIONE che consiste nel passare le carte ad una ad una, davanti e dietro, sul fumo di un incenso, o di salvia bianca o palo santo.
Questa fase può costituire un rituale a sé, da ripetere ogni tanto per il mazzo che usi di più. Quindi ripetilo ogni volta che lo ritieni sia opportuno.

Terminata anche la fase di purificazione mescolo le carte per un po', creando così la vera connessione. Alle volte estraggo una carta che interpreto come un messaggio da parte del mazzo o che mi aiuta a fare la sua conoscenza. 
Infine rimetto tutto nella confezione e il mazzo è pronto per essere usato.

Naturalmente non ho inventato questo procedimento di sana pianta: quando ero agli inizi ho fatto alcune ricerche per avere delle indicazioni. On line si trovano tanti spunti, anche molto diversi tra loro. Io ho letto un bel po', messo insieme alcuni pezzi che mi sembravano giusti per me, costruendo così il mio rituale. La stessa cosa che consiglio di fare a te.
Magari a te piace di più esporre il mazzo alla luce della luna piena per una notte. L'importante, qualsiasi cosa tu scelga di fare, è che abbia un significato per te. Solo così renderai davvero sacro e significativo il rapporto con il tuo nuovo mazzo di carte.

Come vedi il mio rituale è abbastanza semplice, e il tuo com'è? Se ti va, raccontamelo nei commenti.