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lunedì 30 luglio 2018

MEDITARE CON I TAROCCHI: A COSA SERVE E COME FARE

MEDITARE CON I TAROCCHI: A COSA SERVE E COME FARE

lunedì 30 luglio 2018

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Meditare con i tarocchi è una pratica che sto sperimentando da diversi  ̶m̶e̶s̶i̶ anni e che trovo molto utile sia per approfondire il significato di ogni arcano, attraverso l'esplorazione dei vari simboli presenti in ogni carta, sia per connettersi con l'arcano e con la sua energia e infine per potenziare l'intuito.
Se questa pratica può interessarti e vuoi provare, ecco qualche suggerimento su come fare per meditare con i Tarocchi.

PRENDITI DEL TEMPO E CREA UN AMBIENTE RILASSANTE
Come per ogni pratica meditativa serve un po' di tempo da dedicare a te stessa e non guasta un ambiente accogliente e rilassante.
Scegli quindi un momento della giornata e un luogo o un angolo di casa in cui sai di non essere disturbata. Puoi abbassare le luci, accendere una candela o degli incensi. Se ami la meditazione accompagnata dalla musica puoi mettere su un cd di musica da meditazione.

SCEGLI LA CARTA
Inizia scegliendo la carta con cui meditare, puoi farlo in due modi: mescolando il mazzo ed estraendo una carta qualsiasi, questo è utile quando vuoi entrare più in connessione con il tuo mazzo e approfondire i significati delle varie carte.
Oppure, se hai bisogno di attivare un certo tipo di energia o indagare un particolare argomento puoi scegliere una carta specifica: potrai meditare con il Matto, se hai bisogno di ritrovare un po' di leggerezza nella vita o di intraprendere un cammino evolutivo; con l'Eremita se hai bisogno di rallentare e ritrovare il tuo ritmo; con La Temperanza se vuoi chiedere consigli su come conciliare una situazione di conflitto e così via. Questo modo è molto potente per entrare in contatto con la tua saggezza interiore e farla parlare.

RILASSATI E INIZIA IL TUO VIAGGIO
Una volta scelta la carta, trova una posizione comoda preferibilmente seduta, le spalle dritte ma rilassate. Osserva la carta che hai scelto per il tempo che ritieni necessario, lascia che il tuo sguardo si posi su un particolare che richiama la tua attenzione e continua a fissarlo finché non sentirai la necessità di chiudere gli occhi.
Concentrati sul respiro e ad ogni respiro immagina di scendere sempre di più verso il tuo centro, l'intuito che risiede in te.

DENTRO LA CARTA
Immagina che la carta sia davanti a te, grande come un passaggio da attraversare per entrare in un altro mondo. Fai un passo, ecco sei dentro la carta, tutto è a grandezza naturale.
Presta attenzione a come ti senti: sei rilassata? Preoccupata? Serena? Curiosa? Energizzata?
Guardati intorno: cosa vedi, quali oggetti ci sono? Che significato hanno per te? Come possono esserti utili? Tocca ciò che ti circonda, senti gli odori, annusa l'aria, ascolta i rumori, osserva gli oggetti, il clima e se ci sono dei personaggi. Cosa fanno? Ti parlano? Puoi chiedere loro dei consigli su qualcosa che hai bisogno di chiarire oppure semplicemente ascoltare se hanno qualcosa da dirti.
Oppure potresti essere tu il personaggio o uno dei personaggi della carta: cosa diresti? Quale messaggio daresti?
Sentiti libera di far fluire immagini e intuizioni senza alcun limite. Resta un po' in questa dimensione e quando sentirai di aver concluso il tuo viaggio con quell'arcano ringrazia e torna indietro, esci dalla carta come ne sei entrata, come attraversando una porta.
Rimpicciolisci la carta alle sue normali dimensioni, fai qualche respiro profondo e riapri gli occhi se li avevi chiusi.

SCRIVI
Fermati così per qualche secondo, poi scrivi in un quaderno tutto quello che hai visto, pensato, sentito durante il tuo viaggio dentro l'arcano. Se la risposta ai tuoi dubbi non era già chiara al termine della meditazione, potrebbe emergere durante la scrittura o nei giorni successivi quando rileggerai ciò che hai scritto.

Meditare con i Tarocchi è una pratica davvero unica ed efficacissima per aprire le porte del tuo intuito, entrare in sintonia con il tuo mazzo, chiedere ispirazioni e consigli alla tua saggezza interiore e non delude mai.
Se all'inizio non riesci a visualizzare puoi tranquillamente tenere gli occhi aperti e guardare la carta per tutto il tempo, l'importante è lasciar fluire le tue intuizioni molto liberamente e senza giudizio.

lunedì 23 luglio 2018

8 MODI PER COLTIVARE LA PAZIENZA

8 MODI PER COLTIVARE LA PAZIENZA

lunedì 23 luglio 2018

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Nei post delle scorse settimane ho parlato molto di saper cambiare prospettiva, di pause e di come usarle proprio a questo scopo: allontanarsi dalla frenesia quotidiana e dai problemi impellenti, per assumere su di essi uno sguardo più distaccato e meno influenzato dalla fretta di fare e dall'impazienza di risolvere o di ottenere tutto e subito.
E qui entra in gioco una facoltà molto importante, seppure spesso denigrata: la pazienza.

lunedì 23 aprile 2018

COME CREARE UN ANGOLO PER LA MEDITAZIONE IN CASA

COME CREARE UN ANGOLO PER LA MEDITAZIONE IN CASA

lunedì 23 aprile 2018

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In queste settimane sto facendo molta esperienza con lo spazio, quello che ci circonda, in cui abitiamo, viviamo o trascorriamo la gran parte del nostro tempo.
Ho capito che almeno per me vale questa regola: ogni attività - o almeno quelle principali e quotidiane - per quanto possibile, deve avere uno spazio dedicato, in cui espletarsi e radicarsi.
Ho sempre desiderato praticare la meditazione in modo costante ma non mi è mai riuscito perché non avevo creato un posto preciso in cui farlo, per cui ogni volta si trattava di trovare in casa uno spazio tranquillo e perlomeno piazzare un cuscino comodo a terra, giusto l'essenziale.
Ma poi non riuscivo mai a rilassarmi veramente, a svuotare le mente: non sentivo la giusta energia.
Per me che sono una principiante in questa pratica, era necessario poter creare un luogo sacro adibito solo alla meditazione, che mi permettesse di entrare subito nel mood giusto.
È così che si è fatta strada in me, adesso che sono nella nuova casa e dispongo di uno spazio solo mio, l'idea di creare un angolo ad essa dedicato. Mi sono informata moltissimo su come crearlo e se anche tu desideri un posto in cui isolarti e meditare, in questo post ti racconto come ho fatto io, così potrai ispirarti anche tu per creare il tuo personale spazio meditativo.

lunedì 3 luglio 2017

NATURA CHE NUTRE L'ANIMA [POST + PODCAST]

NATURA CHE NUTRE L'ANIMA [POST + PODCAST]

lunedì 3 luglio 2017

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Ascolta "Puntata #004 - Natura che nutre l'anima" su Spreaker.

Questo fine settimana ho fatto una bellissima escursione e volevo proprio raccontartela. Non per fare la figa ma per condividere con te le sensazioni che ho provato, così il prossimo week end, magari, invece di farti vincere dalla pigrizia e da Netflix, partirai anche tu alla ricerca di posti come questi, che ti ritemprano l'anima. Garantito.

Stare in mezzo alla natura è un modo potente ed efficace per rilassarsi, raggiungere uno stato di benessere e di pace tali da permettere una profonda connessione con noi stesse. Le persone più spirituali assicurano che in ambienti incontaminati è possibile fondere la natura umana con quella della Terra, facilitando così il risveglio del proprio potenziale spirituale.
Stare nella natura è l'ideale per ispirarsi, per meditare, per sentire il fluire libero delle emozioni. La bellezza del paesaggio, i colori, i suoni sono tutti elementi che ci aiutano a farlo. Ecco perché voglio raccontarti della mia gita: per ispirarti e invitarti a fare lo stesso.

Domenica mattina sono partita con il mio compagno in direzione Abruzzo. Se hai letto qui, sai già che vivo nelle Marche, quindi i posti che volevo visitare non sono lontani.
Avevo bisogno di trascorrere qualche ora nella natura e nel silenzio, lontano dalla mia cittadina di mare che nei sabati e nelle domeniche d'estate si riempie di turisti e quindi di traffico e di rumori.
Sapevo che l'Abruzzo è una regione meravigliosa, dalla natura mistica e selvaggia, ancora in gran parte incontaminata e da tempo desideravo andarci.
Avevamo deciso di visitare il Lago di Scanno, ma una volta arrivati lì si è scatenato il nubifragio, un misto incredibile di grandine e goccioloni. Va bè, poco male – ci siamo – detti, prendiamoci quello che la natura ci dà.
Tra l'altro era ora di pranzo quindi abbiamo passato un paio d'ore al coperto e una volta finita le tempesta (quelle estive, si sa, durano poco), abbiamo deciso di tornare comunque indietro perchè sulla strada avevamo costeggiato un altro lago che mi aveva impressionato particolarmente. Si tratta del Lago di San Domenico.

Mi avevano colpito e affascinato il verde profondo dell'acqua e la vegetazione rigogliosissima.
Il lago si trova tra le gole delle montagne e vedere queste immense pareti rocciose così vicine, gettarsi  capofitto tra le acque mi aveva fatto sentire infinitamente piccola di fronte a uno spettacolo maestoso e imponente. Il cielo  nuvoloso rendeva i colori ancora più profondi e misteriosi.





Siamo scesi dalla macchina e abbiamo iniziato a costeggiare il lago a piedi fino a un ponte che permetteva di attraversarlo. Camminare sopra le sua acque di un verde rubino così profondo è stato allo stesso tempo inquietante e sorprendente. Il colore dell'acqua e quello degli alberi si mescolavano a meraviglia, in un gioco di sfumature così intenso da togliere il fiato.





Dopo il ponte c'era un minuscolo santuario incastonato nella roccia. Ci sono entrata e ho incontrato il mio animale guida (te ne parlerò, promesso!), il lupo, dipinto tra gli affreschi che raccontano la leggenda del Santo.
Il lago si trova tra le gole del Sagittario, il mio segno zodiacale. Due indizi che questo posto rappresenta sicuramente qualcosa di speciale, di sacro e magico per me, se penso anche che ci sono arrivata per un cambio di programma dovuto alla pioggia.






Lì ho provato delle sensazioni fuori dal comune, una profonda gratitudine, uno stupore estatico e la sensazione di essere parte di qualcosa di grande.
Lì la Natura è madre e maestra. Ti accoglie e invita a meditare, a ritrovare il tuo centro, la tua energia primaria, il contatto con la Terra.
Lì ho pensato a quelle donne che in qualche modo hanno iniziato come me un percorso magico di consapevolezza, ragazze con cui sto percorrendo un pezzo di vita importante, anche se da lontano.
Lì, tra quei boschi, mi sono concentrata per diventare un canale e portare anche a loro un po' dell'energia che ho ricevuto.


      



Questo è il racconto per immagini e parole di ciò che ho vissuto. Spero di essere riuscita a trasmetterti anche solo un decimo delle sensazioni che quei luoghi mi hanno donato e di averti invogliato a cercare i tuoi luoghi magici. Quelli dove ritrovare te stessa e tornare a casa rinata, serena e ispirata.

Ecco il mio consiglio: pensa a un posto, il più selvaggio e incontaminato possibile che ti ha sempre richiamato o dove da tempo desideri andare. Non dev'essere necessariamente un lago o un bosco, come nel mio caso. Scegli ciò che più ti si confà, il luogo che più risuona con te, con il tuo modo di essere. Alcuni amano la tranquillità della montagna e il canto degli uccelli, altri amano sentire il suono delle onde che si infrangono sulla riva. L'importante è che sia un posto adatto alle tue preferenze.
Poi prenditi una giornata tutta per te, vai nel luogo che hai scelto ma non programmare troppo, lasciati anche trasportare dai richiami che l'ambiente ti manda.
Fermati dove senti una particolare attrazione, un richiamo forte e accomodati in modo confortevole e il più possibile  a contatto con la natura: intendo dire che è meglio se ti siedi a terra che su una panchina, ancora meglio se appoggi la schiena al tronco di un albero o ad uno scoglio. E poi stai lì.
Immagina di farne parte, di essere un tutt'uno con l'ambiente, con il tuo albero, come se anche tu avessi radici che affondano nella terra e rami che salgono verso il cielo. Prova a sentirle le tue radici che partono dal coccige e si radicano giù.
Guardati intorno, apri la mente, aguzza i sensi, concentrati solo su ciò che ti circonda, scaccia qualsiasi altro pensiero, sii recettiva il più possibile. Aspetta che il divino si manifesti, in qualsiasi modo voglia farlo: una foglia che ti cade vicino, il volo di una farfalla, uno stormo di uccelli, una nuvola che ti passa sopra, un insetto che ti sale sulla mano, un alito di vento che ti scompiglia i capelli. Ascolta le tue emozioni e fai tesoro del momento. Questo è un bellissimo modo per connetterti con la natura, con la sua e la tua dimensione divina e spirituale. L'importante è abbandonarsi, lasciare a casa la razionalità per un giorno.
Posso assicurarti che tornerai ritemprata, ispirata, con un senso di sollievo e di gratitudine che ti porterai dietro per giorni.

Che dici, ti va di provarci? Raccontami del tuo posto magico nei commenti.