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mercoledì 26 febbraio 2020

I TAROCCHI DELLA GRATITUDINE: UN ESEMPIO DI LETTURA

I TAROCCHI DELLA GRATITUDINE: UN ESEMPIO DI LETTURA

mercoledì 26 febbraio 2020



Sono sempre più convinta che coltivare la vera gratitudine nella vita quotidiana sia il primo passo per approfondire la nostra pratica spirituale. È semplice: essere consapevoli e riconoscere le cose buone della nostra vita porta pace, ottimismo, felicità; può tirarti fuori da una spirale negativa e ispirarti quando ti senti bloccata o stai affrontando una sfida.
Anche con i Tarocchi, una lettura può essere leggera e positiva o, talvolta, può essere stimolante e profondamente inquietante, ma integrare l'idea di gratitudine nelle letture dei Tarocchi può aiutarci a trovare strumenti per guarire, cambiare prospettiva, sviluppare una nuova visione e andare avanti con fiducia. Ecco perché nel Magic book di febbraio ho incluso una schema di lettura a tema: i Tarocchi della gratitudine.

Nel blog post della scorsa settimana, poi, ho parlato ampiamente della gratitudine e degli effetti trasformativi che può avere nella nostra vita e alla fine ho voluto invitare le persone che mi seguono qui sul blog e su Instagram a candidarsi per una mia interpretazione sui loro Tarocchi della gratitudine.
La risposta è stata entusiastica, tante persone si sono offerte per ricevere una lettura delle loro carte, così ho scritto tutti i loro nomi su altrettanti foglietti e ho estratto a sorte quello di @lunaticalovegood78. Dopo l'estrazione ci siamo sentite via email e abbiamo interpretato e commentato insieme le sue carte.

Prima di scoprire cos'è emerso andiamo a rivedere lo schema usato. Ecco la stesura ho creato per il Magic book: i Tarocchi della gratitudine. È utile per per approfondire il tema e ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il potere della gratitudine e coltivarla nella nostra vita.




1. Qualcosa di cui non ho ancora colto le opportunità o i lati positivi.

La prima carta indica qualcosa per cui possiamo o dovremmo essere grati. Può essere qualcosa che riconosciamo immediatamente o con facilità, ma spesso può essere una carta stimolante, una carta più oscura e una maggiore illuminazione può arrivare esplorando le carte successive.
(Un modo alternativo di usare questo schema è scegliere attivamente quella prima carta, scorrere lentamente il mazzo e scegliere una carta che illustri più da vicino qualcosa nella tua vita di cui sei grata o per la quale vorresti sentirti più grata e felice).
Il tema principale appare, quindi, in questa prima carta e la successiva fila di tre ci aiuta a "spacchettare" ulteriormente o a comprendere più profondamente e sfruttare al meglio quella intuizione e la pratica stessa della gratitudine.

2. Come posso manifestare gratitudine per questo.

È la carta che ci invita ad agire e a mettere davvero in pratica a gratitudine.

3. In che modo la gratitudine fa bene alla mia anima.

Questa carta ci dà un'idea di una benedizione "mascherata" o di qualcosa di positivo nella nostra vita che potremmo non aver notato o riconosciuto.

4. Una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio la gratitudine.

La carta finale chiude la riflessione aiutandoci a vedere quali effetti la gratitudine può portare nella nostra vita.


E adesso vediamo le carte di Lunaticalovegood.



1. Qualcosa di cui non ho ancora colto le opportunità o i lati positivi: 3 di spade

Questa è la carta che ha colpito di più la nostra amica che così mi ha scritto: al primo impatto ho ricordato un tradimento vero e proprio che però non è avvenuto da poco ma 4 anni fa. Un episodio che non ho pienamente superato, seppur metabolizzato... in quel caso non solo sono stata tradita dal mio compagno, ma anche l'atteggiamento di mia mamma nei miei confronti non è stato di aiuto. Non so se può andar bene, dato che non è nel mio presente, ma appena ho visto la carta mi è arrivato questo!

Sono partita dalle sensazioni di Lunatica perché quando un'intuizione emerge così forte e chiara evidentemente l'anima ci sta parlando. Sembra impossibile poter provare gratitudine per un tradimento subito, eppure - come dico sempre - anche dalle esperienze peggiori si può trarre un insegnamento. Se dunque il motivo di gratitudine non può riguardare l'avvenimento in sé, poiché una sofferenza è pur sempre una sofferenza, può però riguardare l'insegnamento o la forza che quella sofferenza ci ha lasciato che potrebbero essere:

  • l'impegno a capire i motivi che hanno determinato il gesto
  • la volontà di ricostruire un dialogo con l'altro
  • la capacità di perdonare
  • la decisione di ricominciare una storia basata su una maggiore consapevolezza dell'altro, della coppia e di se stesse oppure
  • la decisione di interrompere una reazione in cui non ci si sente più a casa.

Il tradimento è certamente un segnale che nella coppia qualcosa non funziona più come prima, e può diventare una specie di test che rende possibile vedere la persona con la quale stiamo sotto una luce diversa, di conoscerla meglio e capire con chi abbiamo una relazione.
Questa è senza dubbio una benedizione, perché poi si ha la possibilità di scegliere che cosa fare di quella relazione: se perdonare e ricominciare oppure interrompere il rapporto.
Sul momento è difficile vedere le cose in questi termini perché il dolore percepito e la ferita alla propria autostima è sicuramente più pressante, ma col tempo si può riuscire a distaccarsi dall'evento per coglierne il precipitato benefico. 

2. Come posso manifestare gratitudine per questo: Regina di coppe

Tra le prerogative della Regina di coppe c'è il potere di guarire, che si manifesta attraverso la capacità di assorbire dentro di sé le energie negative, per poi lasciarle andare e trasformarle in nutrimento, in qualcosa di positivo.
L'episodio del tradimento probabilmente torna a galla nella stesura di Lunatica proprio perché è arrivato il momento, per lei, di coglierne le sfumature positive e lasciar andare il ricordo della sofferenza, proprio come sembra fare la donna raffigurata nella carta nell'atto di versare acqua nel mare (o fiume). Come dicevo sopra, all'inizio è difficile distaccarsi dall'evento per vederne gli insegnamenti positivi ma, a distanza di 4 anni, questo può diventare finalmente possibile. Lei stessa scrive rispetto all'evento che “è stato metabolizzato, anche se non pienamente superato” ed è sempre lei a farlo riemergere dalla stesura: evidentemente è pronta a lasciar andare.
Per farlo e per esprimere gratitudine per questo superamento, ho suggerito a Lunatica un piccolo atto psicomagico, la meditazione rituale Sciogliere nell'acqua che la aiuterà a lasciar andare la sofferenza di allora (del resto sembra proprio quello che fa la donna della carta) e fare spazio agli insegnamenti appresi che saranno per lei nutrimento, per una visione più consapevole e matura della relazione.

3. In che modo la gratitudine fa bene alla mia anima: 7 di pentacoli

Se osserviamo bene questa carta e quella precedente della Regina di coppe, possiamo vedere come esse si somiglino moltissimo.
Al centro delle due scene due donne, una più giovane e ingenua che versa dell'acqua (simbolo delle emozioni negative di cui è pronta a liberarsi); l'altra più matura e consapevole che invece raccoglie un grappolo d'uva: il nutrimento che quella liberazione e la lezione appresa rappresentano per lei.
Attraverso la gratitudine, Lunatica può davvero trasformare un'esperienza negativa in un motivo di crescita e consapevolezza sua e della coppia.

4. Una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio la gratitudine: 3 di pentacoli (denari)

In questa carta si vedono tre personaggi che, dopo aver creato insieme un murales, si soffermano ad osservarlo come se volessero coglierne l'effetto globale da varie angolazioni.
E come agisce la gratitudine se non in questo modo? Essa ci spinge a guardare gli eventi della nostra vita da una diversa angolazione, a chiederci sempre, in ogni situazione che cosa ci sia di buono per noi, per cui poter ringraziare. La gratitudine ci aiuta a guardare molto più lontano di quanto non siamo abituati a fare, a fidarci dell'Universo che ci sostiene e che ci mette davanti a esperienze che siamo in grado di affrontare e che ci porteranno sempre e comunque un dono.


Ti senti bloccata? Vuoi che interpreti questo schema per te?
Hai dei dubbi su una situazione specifica e vorresti che ti aiutassi a scioglierli?

mercoledì 19 febbraio 2020

IL LEGAME FRA GRATITUDINE E FELICITÀ

IL LEGAME FRA GRATITUDINE E FELICITÀ

mercoledì 19 febbraio 2020



Nel Magic book di febbraio ho scelto il tema della gratitudine per il nostro lavoro di introspezione con il journaling e i Tarocchi.
Non sapevo come questo argomento sarebbe stato accolto, visto che ormai si è detto e scritto di tutto sulla gratitudine e ammetto di aver avuto un po' di resistenza all'inizio, ma poi ho ripercorso tutti i miei trascorsi sul tema della gratitudine e ho deciso di farlo.
La reazione delle persone è stata stupenda: ho visto tanto coinvolgimento, interesse e partecipazione e questo ha generato in me un ulteriore motivo di gratitudine. Si, perché quella della gratitudine è un'energia che si autoalimenta: più la pratichi, più ti torna indietro.

Nel libro Il bambino e il Mago di cui ti ho parlato in questo post si legge:

Maggiore è la gratitudine che provi nel corso delle tue giornate più ti accadono fatti di cui essere grato... fino a quando non vivrai letteralmente una vita magica […] la gratitudine agisce come un magnete: quanta più ne hai, tanto più attiri motivi per essere ancora più grato nei confronti della vita. 

Che sia questo uno dei segreti per una vita magica e felice? Io comincio a crederci: più ringrazio e più accadono cose stupende.


LA GRATITUDINE COME ALLENAMENTO ALLA FELICITÀ

Forse sarò banale, ma una delle cose che ho potuto sperimentare nel corso dei miei studi, nella pratica e nel mio lavoro di crescita personale è che quasi tutto si può “allenare”.
Non soltanto il corpo, attraverso l'esercizio fisico, ma anche - ad esempio - la creatività, l'intuito, la scrittura, il fluire delle idee, l'elasticità mentale, la presenza a sé stessi, l'introspezione.
In tutto questo è fondamentale avere costanza, metodo, esercizio. In una parola allenarsi: più eserciti il tuo intuito più ti risponderà, più eserciti la tua mente più sarà reattiva ed elastica, più ti eserciti nell'introspezione e più saprai muoverti meglio nel tuo mondo interiore.

E la felicità? Si, anche quella.
La felicità non è qualcosa che dipende esclusivamente dai fattori più disparati, esterni da noi e dalla nostra volontà, ma è possibile coltivarla da dentro. È li che va cercata, è li che spesso ci ostiniamo a seppellirla, tirando fuori molto più facilmente pessimismo e lamentele.
L'esercizio segreto-ma-non-tanto per allenare la felicità è proprio la gratitudine. Lo avrai sentito dire tante volte e dimmi, lo hai sperimentato?
Io si, spesso e in particolare nel periodo di passaggio fra il vecchio anno e il nuovo.
Sai la fine dell'anno è il momento dei bilanci e, nonostante per certi aspetti il 2019 sia stato un anno abbastanza pesante, nel guardarmi indietro e nel vedere cosa si sta concretizzando oggi davanti ai miei occhi, mi rendo conto che ho davvero molto di cui essere grata.
Una su tutte? Il progetto Operazione Colibrì che è stato accolto con grande partecipazione. Anzi, visto che è ancora attivo ti invito a partecipare se non lo avessi ancora fatto: trovi tutte le informazioni qui.

Questo è solo un esempio ma ci sono state tante cose che mi hanno fatto sentire immensamente grata. E così ho ringraziato: le persone, gli eventi, l'universo, me stessa, il mio cane, la fortuna, sempre di più e sempre più sciolta. E man mano che lo facevo, altre cose belle arrivavano e così avevo ancora da ringraziare e sempre di più.
Mi sono trovata tante volte a pensare che quella doveva essere la felicità, altrimenti cos'altro poteva esserlo?!
Insomma, ho toccato con mano l'efficacia di questo allenamento alla felicità. Se l'allenamento alla resistenza fisica si chiama corsa, l'allenamento alla felicità si chiama gratitudine: ringrazia tutti i giorni e riuscirai a costruire la tua felicità.


LA GRATITUDINE COME FILTRO PER UNA REALTÀ PIÙ FELICE

Durante il mese di febbraio, complice il Magic book, sto avendo modo di riflettere molto sulla felicità, su cosa essa sia e su come crearla e potrei dire che la felicità è anche una questione di filtri.

La nostra mente riceve ogni giorno una marea di stimoli e non riesce ad immagazzinarli tutti. Perciò ha bisogno di scremare le notizie e i fatti più importanti della giornata. Immagina che lo faccia attraverso dei “filtri”.
Le notizie che passano questi filtri, sono quelle che ci restano più impresse e che quindi contribuiscono a creare la nostra percezione della realtà, che non è la realtà assoluta e oggettiva, ma è la nostra realtà.
Ma chi dice ai filtri quali sono le notizie più importanti? Naturalmente siamo noi a farlo: scegliendo di focalizzare la nostra attenzione su determinate cose o aspetti della realtà piuttosto che su altri.
In pratica: se ci soffermiamo solo sulle cose negative, sulle sfortune, su ciò che ci va male o sugli aspetti negativi di un evento, la nostra mente svilupperà dei filtri negativi e la realtà ci apparirà nera e detestabile. Se invece ci sforziamo di focalizzare l'attenzione sulle cose che sono andate bene durante la giornata, sulle belle notizie o sugli aspetti positivi di una situazione che stiamo vivendo, la nostra mente svilupperà dei filtri positivi e la realtà ci apparirà molto migliore.

Avere questa consapevolezza ci da un potere: quello di creare noi i filtri della nostra mente in modo intenzionale.
Puoi creare un filtro positivo con la gratitudine poiché ringraziare ti allena a portare attenzione sulle cose belle: tutto intorno a te sembrerà positivo e ti sentirai anche più felice. Se invece ti abbandoni alla lamentela, essa ti spingerà a focalizzarti sulle cose brutte, fastidiose, noiose, odiose, problematiche. Il tuo filtro, così, diventerà negativo ed ecco che la tua vita, sembrerà piena solo di cose negative e problematiche o, quando va bene, piatte e insignificanti.

Ecco perché sei tu a poter creare la tua felicità. Allenati a ringraziare tutti i giorni; evita di lamentarti e concentrati su tutto ciò che di bello hai avuto nella giornata: forse il tuo vicino ha portato fuori anche il tuo bidone della spazzatura, oppure qualcuno ti ha sorriso per strada, o hai visto una cucciolata di gattini mentre andavi al lavoro o le condizioni di salute di tua madre sono migliorate. Questi sono tutti buoni motivi per dire grazie e allora fallo.
Puoi fermarti a questo, che è già molto. Oppure puoi approfittare di questo mese per lavorare su di te e scoprire il potere della gratitudine attraverso il journaling, o ancora puoi provare a dialogare con il tuo mondo interiore sul tema della gratitudine con una stesura di Tarocchi.

Nel Magic book di febbraio trovi molto materiale a questo proposito: spunti di riflessione, esercizi di journaling e una stesura di Tarocchi a tema. Puoi riceverlo direttamente nella tua casella di posta cliccando il link qui sotto.

UN INVITO DA ME E UN REGALO PER TE

Nel blog post della prossima settimana approfondiremo la stesura dei Tarocchi della gratitudine (che trovi nel Magic book di febbraio)  attraverso l'esempio delle mie carte, ma mi piacerebbe poter studiare anche altri esempi così ho pensato alla possibilità di dare lettura non solo della mia stesa, ma anche di quella di una fra le persone che mi seguono qui e nelle newsletter.
Se vuoi essere tu quella persona non devi fare altro che scrivermi qui sotto nei commenti e ti dirò come fare. Se ci saranno più persone a commentare ne sceglierò una con un metodo casuale.

Allora ti va un confronto con me sulle tue carte? Vuoi vedere la tua stesa spiegata nel prossimo blog post? Scrivimelo qui sotto nei commenti, ti aspetto!

lunedì 29 ottobre 2018

DI GRATITUDINE, CONDIVISIONE, ABBONDANZA E... NUOVO SITO

DI GRATITUDINE, CONDIVISIONE, ABBONDANZA E... NUOVO SITO

lunedì 29 ottobre 2018



Sono felicissima, finalmente il mio nuovo sito è on line:
benvenuta!

Rifare un sito, riorganizzarlo dandogli un nuovo aspetto e una nuova veste grafica è un po' come buttare via ciò che non ti serve più, per valorizzare ciò che vuoi tenere e fare spazio al nuovo che arriverà (e ne arriverà molto credimi!), fare pulizia profonda, ritinteggiare le pareti, cambiare la disposizione dei mobili per far si che tutto appaia più fresco, funzionale e accogliente. 
Ed è con questo intento che oggi ti accolgo nella mia nuova casa virtuale, uno spazio magico che ho desiderato e curato e che rispecchia chi sono oggi, a che punto è il mio lavoro e quanto posso fare per te. Sicuramente sarà imperfetto, come ogni cosa appena nata, ma è pronto, perché lo sono io e va bene così.

Prima di lasciarti fare un giro, però, vorrei farti conoscere le splendide persone che mi hanno accompagnata in questo percorso, non solo riguardo al sito, ma in tutto il viaggio che, da un anno e mezzo a questa parte, mi ha portato fino a questo che considero un primo punto di svolta per il mio lavoro e per la mia vita.
Lo faccio non solo per rendere il giusto merito a chi ogni giorno con il suo lavoro, anzi forse sarebbe meglio dire con la sua missione, sostiene, accompagna e aiuta tante donne a raggiungere i loro obiettivi di realizzazione ma soprattutto per condividere delle risorse utili che potrebbero servire anche a te nel tuo percorso di crescita e di evoluzione.
Lo faccio anche per me sai? Perché, come ti dicevo qui, per attirare abbondanza servono innanzitutto due cose: praticare la gratitudine e voglio farlo nei confronti di chi mi ha sostenuto, ed essere generosi e voglio esserlo condividendo risorse e persone speciali a cui mi ispiro.

La mano magica che sta dietro a questo restyling è quella di Simona: riduttivo definirla web o blog designer perché lei è una vera e propria multipotenziale. Prima di aiutare altre persone a creare il loro blog è stata ed è una blogger e una creativa lei stessa, quindi sa mettersi nei tuoi panni in tutto e per tutto. A questo prezioso ingrediente aggiungi disponibilità, buon gusto, empatia e, devo dirlo, tanta pazienza ed ecco che si materializza lei!
Grazie Simona, per avermi supportato con disponibilità e per aver saputo tradurre i miei desideri in realtà. Se dovessi associare un Tarocco a te sarebbe Il Bagatto, simbolo di talento, abilità e multipotenzialità.

Di sicuro non sarei qui senza due meravigliose mentori che se non hanno la bacchetta magica, poco ci manca: sto parlando di Giada e Anh, due donne tanto diverse, ma tanto ispiranti ognuna suo modo.

Giada è una Soulful mentor, ti aiuta ad avere successo nel lavoro con un approccio particolarissimo, molto pratico ma supportato da una profonda spiritualità. Sto ancora seguendo il suo percorso Soulful business, che consiglio vivamente a tutte le persone che vogliono fare sul serio con il loro biz, ed è la benzina che ogni giorno alimenta la mia forza di volontà, la mia capacità organizzativa e la sicurezza in me stessa e nel lavoro che sto mettendo in atto.
Giada non è solo una mentore ma anche uno splendido esempio di come, se credi in te stessa, nei tuoi sogni e nell'azione puoi davvero realizzare tutto: pensa che lei si è da poco trasferita alle Canarie realizzando il sogno di vivere 6 mesi in Italia e 6 mesi in un paese caldo da dove poter continuare a gestire e far crescere il suo business. Io ti consiglio di seguirla.
Grazie Giada e grazie a tutte le soulful sisters che mi hai fatto incontrare, preziose compagne di viaggio con cui è sempre bello confrontarsi. Se dovessi associare un Tarocco a te sarebbe La Forza con la sua determinazione e il suo potente equilibrio fra intelligenza e sensibilità, sempre pronta a rimettersi in gioco in nuove sfide.

Anh è una business e life coach che ti stupirà per la sua generosità, empatia, profondità d'animo e per i suoi modi gentili. Ma la sua arma segreta è l'efficacia: i suoi percorsi sono davvero utili e mirati ad ottenere risultati tangibili e costruttivi per il tuo biz.
La sua business school per me è stata illuminante, mi ha aiutato a chiarire le idee non solo su cosa esattamente volevo fare, ma anche sul come, perché e per chi farlo.
Anche Anh nelle ultime settimane ha dato nuova linfa al suo lavoro, già fantastico peraltro, con una visione ancora più luminosa, ispirata e connessa che ti consiglio proprio di scoprire.
Grazie Anh e al tuo vivacissimo gruppo delle Smartwomen sempre ricco di spunti e scambio continuo. Se dovessi associare un Tarocco a te sarebbe di sicuro La Luna con le sue prerogative di ascolto, apertura, potere femminile e grande connessione.

Accademia della Felicità e i suoi bravissimi insegnati mi hanno invece accompagnata nel prezioso percorso del Master in coaching, che sta dando e darà uno spessore completamente nuovo al mio lavoro. Con loro ho imparato moltissimo, ho potuto valorizzare quella che era la mia base per poter portare il mio lavoro a un nuovo livello grazie alle tecniche e alla consapevolezza acquisite.
Questo è un viaggio che non è ancora finito, anzi, è appena iniziato e per tutto ringrazio Accademia e tutte le persone speciali che la animano.
Se vuoi cambiare la tua vita e intraprendere un percorso serio di coaching te la consiglio!

Voglio poi ringraziare la mia amica Mary, una donna stimolante, curiosa, creativa, un'anima bella e nobile il cui supporto mi ha sempre spronato a fare bene e meglio. Il suo interesse e la sua capacità di ascolto, la sua curiosità, il suo spirito di osservazione sono ormai dei punti fermi e importantissimi per me e spero che la cosa sia reciproca. Non ti consiglio di seguirla solo perché è una mia amica, ma perché la sua creatività è tanta e tale da diventare contagiosa, soprattutto se sei una creativa, una crafter o aspiri ad esserlo.
Grazie Mary, tu sai le nostre lunghe chiacchierate! Se dovessi associare un Tarocco a te sarebbe L'Imperatrice con la sua intelligenza, la capacità di accogliere e la sua creatività pressoché infinita.

Beh direi che con i ringraziamenti ci siamo quasi: non dimentico certo la fiducia e il supporto del mio compagno e delle mie sorelle, sempre pronti a credere in me e anche a scambi di opinioni più che stimolanti e proficui.
Ringrazio profondamente le anime belle che fino ad oggi si sono affidate a me, le persone che mi leggono qui sul blog e nelle Magic letters e mi seguono sui social, chi mi ha scritto e ha avuto una parola per me; ringrazio i miei spiriti guida e sempre, infinitamente, i miei maestri di ogni giorno: gli adorati Tarocchi, che mi guidano e stimolano con una magia unica e preziosa: non sarei qui se non li avessi incontrati nella mia vita!

E prima di diventare troppo sdolcinata, ti lascio con una lista di persone speciali che mi ispirano ogni giorno e che non ti puoi perdere:

  • Alessia Savi aka Alchimia della parola : rende la comunicazione digitale pura poesia;
  • Anna Bassano: unica nel suo genere con le sue strategie di business per imprenditrici visionarie;
  • Chiara Serluca, un vulcano di idee per pianificazione e grafica; con lei quest'anno ho intrapreso un bellissimo percorso da cui è nato Magico Biz & Tarot;
  • Sara Salvarani: è una mia soulful sister quindi credimi se ti dico che è una persona straordinaria, generosa e super competente; un'ispirazione continua per il tuo marketing intelligente;
  • Gioia Gottini: è una garanzia per personal branding, marketing e idee business... ma che te lo dico a fare di sicuro la conosci già!


Bene ho davvero finito (la lista di cui sopra potrebbe però subire aggiornamenti); se sei arrivata fino a qui ti ringrazio di cuore e ti invito a fare un giro nel nuovo sito, sei la benvenuta e se non sai da dove partire, inizia dalla HOME PAGE o a fare man bassa dei miei regali QUI! Buona permanenza ;-)