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mercoledì 18 settembre 2019

COME REALIZZARE FATTIVAMENTE I TUOI BUONI PROPOSITI (ANCHE CON L'AIUTO DEI TAROCCHI)

COME REALIZZARE FATTIVAMENTE I TUOI BUONI PROPOSITI (ANCHE CON L'AIUTO DEI TAROCCHI)

mercoledì 18 settembre 2019


Nei post delle scorse settimane, ti ho parlato di come individuare i buoni propositi/obiettivi autentici e davvero giusti per te e poi, dei 4 segreti per impedire che il calo fisiologico di entusiasmo, l'autosabotaggio e la procrastinazione ti blocchino prima di iniziare.

I 4 segreti erano:

  1. Ridefinire il sogno in maniera univoca e misurabile;
  2. Dare una scadenza al tuo sogno/obiettivo;
  3. Stilare un piano d'azione;
  4. Agire.

Nel post di oggi, ti spiegherò come sviluppare concretamente questi 4 punti, svelandoti come passare da buon proposito a felice realtà ;-)
Vediamoli quindi uno per uno.


RIFORMULA IL SOGNO IN MANIERA UNIVOCA E DAGLI UNA SCADENZA

Se vuoi che un sogno passi da un'allure incantata e vaga a una dimensione più concreta e quindi fattibile, devi essere tu a dargli delle coordinate misurabili: non è sufficiente dire “vorrei imparare a suonare uno strumento”, “vorrei scrivere il mio primo libro”, “vorrei migliorare il mio aspetto fisico”, “vorrei leggere di più”, ma è necessario riformulare il proposito in modo che sia concreto, definito nel tempo e quasi raggiungibile.

Concreto. Nel definire un obiettivo, la cosa migliore sarebbe quella di far coincidere il cosa con un oggetto o un numero evitando parole vaghe come migliorare, di più, ecc.
Ad esempio il proposito “vorrei leggere di più” potrebbe essere ridefinito come “leggere un libro al mese”.
Se il tuo obiettivo non è direttamente riconducibile a un numero ma è legato a qualcosa di più vago, come ad esempio “voglio migliorare il mio inglese” puoi risolvere l'impasse dando un voto a ciò che vuoi migliorare. Ad esempio nel caso di un proposito come “migliorare il mio inglese”, potresti provare a dare un voto, da 1 a 10, al tuo inglese attuale. Dopo di che potrai approntare i passi necessari per portare la valutazione del tuo inglese da quella attuale a 10.

Definito nel tempo. Devi stabilire un data alla quale vuoi che il tuo obiettivo sia raggiunto. Questo è importante perché le singole le azioni da compiere per realizzarlo, dovranno a loro volta essere non solo pianificate ma anche calendarizzate di conseguenza, scritte in agenda, per far si che tu possa prenderti un impegno serio con i tuo obiettivo e controllare periodicamente i tuoi progressi. 

Quasi raggiungibile. Il fatto che un obiettivo sia “quasi raggiungibile”, che quindi non ti dia la certezza assoluta della realizzazione, ha un funzionale effetto sfidante: genera, cioè, quella tensione positiva che ti permette di superare i tuoi limiti e crescere. Ma ricorda: un obiettivo quasi raggiungibile non è un obiettivo impossibile. Fissare un traguardo troppo ambizioso ti porterà solo frustrazione. Infine, un obiettivo quasi raggiungibile è un obiettivo che rientra nella tua sfera di influenza: non puoi far nulla per vincere il superenalotto, ma puoi fare molto per migliorare il tuo inglese.


SCRIVI UN PIANO D'AZIONE

Dopo aver riformulato i tuoi desideri e averli trasformati da vaghi propositi a obiettivi concreti, ti rimane da definire un piano di azione.
Non è sufficiente, infatti, avere degli obiettivi chiari per poterli portare a compimento: la tua vita di tutti i giorni sarà già piuttosto piena di attività routinarie, contingenti, urgenti, necessarie e il tempo probabilmente non basta mai. Questo potrebbe portarti a perdere di vista i tuoi obiettivi personali, specialmente quelli che richiedono un impegno prolungato.
È quindi fondamentale avere una pianificazione anche per i tuoi desideri, esattamente come pianifichi tutti gli altri impegni, per essere sicura di non dimenticarli o perdere completamente il focus.
È altrettanto importante che tu sia disposta a mantenere l'impegno preso con te stessa, con il tuo obiettivo e il tuo piano di lavoro; che tu gli dia la stessa importanza che dai a tutti gli altri impegni e che gli dedichi la stessa costanza.

Per creare il tuo piano d'azione la cosa migliore che puoi fare è “spacchettare” l'obiettivo finale in tanti step, cioè individuare le singole azioni che ti portano avanti nel suo raggiungimento. Dovresti quindi scrivere su un foglio la prima azione che intendi fare oggi per iniziare a inseguirlo e le tappe intermedie che dovrai raggiungere prima di arrivare al traguardo finale.
Ad esempio se l'obiettivo è portare il tuo inglese da un livello 6 a un livello 10, la serie di azioni da pianificare potrebbe essere:

  • informarmi sui corsi di inglese nella mia zona;
  • informarmi su eventuali alternative on line;
  • se prevista, fare una lezione di prova;
  • valutare tutte le opzioni e decidere quella che fa per me;
  • pagare l'iscrizione al corso;
  • annotare in agenda le date e gli orari delle lezioni;
  • andare alle lezioni;
  • riservare in agenda del tempo per lo studio a casa;
  • allenarmi quotidianamente a parlare inglese;
  • ripetere le ultime tre azioni fino al termine del corso.

Questo è solo un banale esempio di come un buon proposito “migliorare il mio inglese” possa trasformarsi in obiettivo “portare il mio inglese da un livello 6 a un livello 10” e in un piano d'azione più dettagliato, che ti porti passo dopo passo a quello che vuoi realizzare.

Le singole parti del piano d'azione scritte in sequenza, si trasformeranno, poi in voci da inserire nelle tue to do list quotidiane: è essenziale calendarizzare non solo le cose necessarie o relative ai doveri quotidiani, ma anche gli appuntamenti dedicati a te stessa e ai tuoi obiettivi personali di lungo termine; questi appuntamenti dovranno avere per te, la stessa importanza degli altri impegni, anche se nessuno ti obbliga a prenderli. In questo modo non perderai di vista la tua visione e non ti ritroverai fra un po' di tempo a renderti conto di non aver fatto nulla per la tua realizzazione.

AGISCI

Che per realizzare qualsiasi obiettivo sia necessario agire lo sai perfettamente, ma alle volte forse ti manca l'energia giusta per farlo o non sai bene a quale parte di te attingere o cosa ti frena nel cominciare.
Potevano mai mancare i Tarocchi in un post scritto da me, anche se così pragmatico? Assolutamente no e quindi ecco una piccola stesa a tre carte che ti aiuterà a capire:

  • che tipo di energia puoi canalizzare verso il tuo obiettivo;
  • quale parte di te è utile coinvolgere maggiormente nel piano d'azione; 
  • nel caso non riuscissi a individuarlo, qual è il primo passo da compiere, a livello pratico, per metterti davvero in moto. 

Dividi il tuo mazzo di Tarocchi in Arcani maggiori, Carte di corte (Fanti, Cavalieri, Regine e Re) e Arcani minori, concentrati sull'obiettivo che vuoi realizzare e poi segui lo schema che ti suggerisco qui di seguito.
Tieni presente che l'ultima carta potrebbe rappresentare sia un'azione da compiere che un ostacolo da superare e ricorda che, se hai bisogno di una mano nell'interpretazione puoi raggiungermi sul mio profilo Instagram: sarò felicissima di darti un supporto. Insomma adesso non hai più scuse: è davvero ora di metterti al lavoro sui tuoi obiettivi!



lunedì 15 ottobre 2018

LA RUOTA DELL'ANNO CON I TAROCCHI: COS'È E COME USARLA [POST + PODCAST]

LA RUOTA DELL'ANNO CON I TAROCCHI: COS'È E COME USARLA [POST + PODCAST]

lunedì 15 ottobre 2018



Ascolta "Puntata 9 - La Ruota dell'anno con i Tarocchi: cos'è e come usarla" su Spreaker.

Come promesso nel post della scorsa settimana, eccomi a concludere la serie sulla pianificazione consapevole in cui ti svelo il mio ultimo segreto (e vado un po' oltre): la Ruota dell'anno con i Tarocchi.


COS'È, COME E QUANDO SI FA

La Ruota dell'anno è una stesura che si compone di 12 carte, una per ogni mese più una che rappresenta il tema annuale.
Io la faccio con gli Arcani Maggiori dei Tarocchi ma se non hai confidenza con i Tarocchi, puoi usare anche un mazzo di carte di ispirazione come le Soul Coaching di Denise Linn.

La stesa si realizza estraendo una carta per ogni mese da disporre a ruota e l'ultima, al centro che rappresenta il tema dell'anno a venire, come vedi nella foto sopra che raffigura la mia Ruota dell'anno del 2018.
Se lo spazio che hai a disposizione non te lo permette, puoi disporre le 12 carte + 1 in linea retta.

La Ruota dell'anno, come avrai intuito, si fa una volta all'anno e poi vi si fa riferimento per tutti i mesi successivi.
Puoi scegliere liberamente quando farla o fartela fare, l'importante è che rappresenti per te un passaggio, un nuovo inizio: facile pensare alla fine dell'anno (da settembre in poi ogni giorno è ottimo) o a una ricorrenza particolare: il tuo compleanno, il 31 dicembre, il 1° gennaio, Samhain, tutte date che rappresentano appunto un momento di passaggio dal vecchio anno al nuovo.

COME LA PUOI USARE

La Ruota dell'anno può essere usata nei modi e per gli scopi più diversi. Te ne elenco alcuni, poi ti invito a sperimentare e scoprire da sola qual è l'uso che ti affascina di più senza dimenticare che l'uno non esclude l'altro, anzi, se riesci a integrarli, inizierai a cogliere nella tua vita una fluidità nel fare le cose e una magia nel tuo quotidiano, mai sperimentati prima!

  • A livello prospettico: la Ruota ti illustra quale sarà l'andamento dei mesi a venire e quali avvenimenti potrebbero verificarsi nei vari periodi. Ricorda che si tratta sempre di possibilità e che ci va la tua volontà per far si che gli avvenimenti che desideri si realizzino.

  • Nella vita quotidiana: ogni arcano ti darà un tema su cui riflettere, dei consigli pratici da adattare alle varie situazioni, un atteggiamento da tenere nei vari ambiti della tua vita, dei messaggi o suggerimenti da cogliere al momento del bisogno, un'indicazione sul tipo di attività fisica da fare, su cosa leggere, studiare approfondire o su qual è il periodo migliore per iniziare un progetto o una nuova esperienza.

  • Nel business: puoi ispirarti all'arcano del mese per decidere gli argomenti da trattare sul tuo blog, sui social e nelle newsletter; per stabilire cosa pianificare nei vari mesi, i progetti da intraprendere, i lanci, quali prodotti o servizi proporre e quando. Vedrai pian piano il tuo lavoro procedere con maggiore facilità e sempre meno fatica e la tua comunicazione diventare estremamente coerente e armoniosa.

  • Per la tua pianificazione consapevole: ogni arcano corrisponde a un tipo di energia che è come un vento che soffia a tuo favore e che ti aiuta a perseguire i tuoi propositi. Conoscere che tipo di energia ti favorisce in ogni mese dell'anno è utilissimo per pianificare i tuoi obiettivi nei momenti più favorevoli: quelli in cui hai l'energia giusta per realizzarli.

  • A livello energetico e di crescita personale: pensando sempre ad ogni arcano come a una energia specifica, puoi lavorare su te stessa per connetterti ad essa, comprendere quale parte di te va a toccare, quale blocco può riportare a galla e sciogliere, lasciarti guidare e ispirare dalla stessa energia per poi, pian piano iniziare tu a guidarla verso ciò che ti sta a cuore, gli obiettivi che vuoi realizzare, i sogni che hai sempre tenuto nel cassetto. Questo è un livello molto più alto e affascinante di vivere, più che usare, la Ruota dell'anno. Per vivere la Ruota in questo modo, è necessario entrare in contatto profondo con l'arcano, richiamare la sua energia, sintonizzarsi con lei, saperla riconoscere nel quotidiano per indirizzarla dove vogliamo e trarne ispirazione continua come da un pozzo senza fondo. È un modo per far entrare la magia nella tua vita, per riconnetterti con il divino che è in te e vivere una vita piena di senso e di fiducia in te stessa e nell'Universo.

Tutti i modi di usare la Ruota dell'anno sono profondamente legati fra loro e nessuno esclude l'altro.
È un percorso coinvolgente, profondo, pieno di meraviglia e, se hai un po' di pazienza, ben presto ti svelerò di più su questo affascinante argomento!

lunedì 8 ottobre 2018

RUOTA DELL'ANNO E PIANIFICAZIONE CONSAPEVOLE [POST + PODCAST]

RUOTA DELL'ANNO E PIANIFICAZIONE CONSAPEVOLE [POST + PODCAST]

lunedì 8 ottobre 2018



Ascolta "Puntata 8 - Ruota dell'anno e pianificazione consapevole" su Spreaker.

Altro succulento post di una serie in cui ti sto parlando di pianificazione consapevole, argomento che, avrai capito, sento particolarmente: succede quando sperimenti su di te una cosa fighissima e vuoi raccontarla al mondo intero quindi eccomi a parlarti di un altro accorgimento di pianificazione consapevole (se non sai di cosa sto parlando ti rimando a questo post) che sto sperimentando ormai da molto tempo: la Ruota dell'anno.
Se pianificare consapevolmente significa programmare le nostre attività e i nostri obiettivi nel momento in cui abbiamo l'energia giusta per realizzarli e perseguirli, abbiamo necessariamente bisogno di conoscere quali energie si sviluppano in noi, per noi e intorno a noi durante l'anno.
Possiamo conoscere sia le energie che sono in noi che quelle dell'Universo che ci sostiene in tutto ciò che facciamo grazie alla Ruota dell'anno.

Per ruota dell'anno intendo due cose:

  • il ciclo naturale delle stagioni celebrato nelle antiche culture contadine, che purtroppo a causa degli odierni ritmi frenetici si è un po' perso, ma che ha ancora molto da dirci riguardo alle energie che l'Universo ci offre;
  • la ruota dell'anno che si può realizzare con Tarocchi o carte oracolo, un ottimo strumento indicatore delle nostre energie personali da sfruttare nei vari mesi dell'anno.
Vediamo meglio di cosa si tratta.

LE ENERGIE DELLA NATURA

“Nel paganesimo e in molte religioni neopagane, la Ruota dell'Anno rappresenta il ciclo naturale delle stagioni, commemorato con la celebrazione di otto sabbat o sabba. Secondo il neopaganesimo, tutte le cose della natura sono cicliche, compreso lo scorrere del tempo che viene immaginato come una ruota che gira incessantemente; lo scorrere delle stagioni si riflette nella nostra vita: nascita, crescita, declino e morte”. Wikipedia.

I sabbat pagani dunque, non sono altro che momenti importanti del ciclo naturale regolato dalle stagioni: gli equinozi, i solstizi e altre ricorrenze legate all'agricoltura e ai cicli di gestazione degli animali e delle piante.
Di questo mondo naturale fa parte anche l'uomo: se ognuno di noi rappresenta una cellula di un Universo in cui tutto è connesso, è facile capire come le energie della natura nelle varie stagioni e processi di maturazione, influiscano anche sulle nostre vite e sul nostro livello energetico.

Programmare attività e ritmi di vita ignorando questa connessione fra noi e il mondo naturale che ci accoglie, ci circonda e di cui siamo parte, equivale a voler risalire perennemente la corrente come i salmoni; a lavorare sempre in affanno, a non sentire l'energia e la spinta giuste per portare a compimento i nostri programmi.

Se torniamo ad osservare i ritmi della natura, a trarre esempio da lei e a connetterci con i suoi cicli non sarà difficile capire quale energia possiamo sfruttare in ogni stagione per portare a compimento i nostri obiettivi e desideri.
Pensaci: l'inverno come in natura è un buon periodo per la gestazione di progetti e intenzioni nuove e dunque per mettere a dimora i semi di ciò che verrà nel nuovo anno; la primavera è la stagione giusta per lavorare, dare nutrimento e far crescere a quei progetti e obiettivi che inizieranno a sbocciare; in estate ne raccoglieremo i frutti e in autunno faremo bilanci e aggiustamenti, esattamente coma fa la natura.

Certo nel XXI secolo non è facilissimo essere connessi con i ritmi naturali: l'elettricità sballa la nostra percezione della luce, i ritmi lavorativi sono soprattutto legati ad esigenze commerciali, i supermercati offrono tutto l'anno ogni tipo di frutta e verdura quindi non mangiamo più solo prodotti stagionali, ma credo sia davvero importante riallinearsi ai cicli naturali poiché possono essere un indicatore incredibilmente potente delle energie che cambiano fuori e dentro di noi.

Come fare per ritrovare questa connessione? Ti do qualche piccolo suggerimento:
  • fai un elenco di frutta e verdura di stagione da appendere al frigo e includili nella tua alimentazione;
  • pianifica di fare una passeggiata nello stesso parco almeno una volta per ogni stagione e scatta una foto per renderti conto dei cambiamenti che si susseguono durante l'anno;
  • crea in casa un angolo dedicato alla stagione in corso che rinnoverai a ogni cambio (ecco il mio per l'autunno, dimmi se ti piace);
  • adatta la tua attività fisica in base alla stagione: ad esempio lunghe camminate all'aperto in primavera, belle nuotate in estate, attività più dolce come pilates in autunno/inverno;
  • usa erbe di stagione per i tuoi infusi e tisane;
  • per ogni stagione trascorri mezza giornata o almeno qualche ora all'aperto meditando e prestando attenzione ai profumi, ai rumori, ai colori agli animali, alle sensazioni e alla natura che ti circonda.

LE TUE ENERGIE

Per conoscere le tue energie personali, il tipo di energia che hai a disposizione e che ti sostiene nei vari mesi dell'anno quello che ti suggerisco di fare è la Ruota dell'anno con i Tarocchi, un metodo davvero utile e ispirante per pianificare qualsiasi obiettivo e attività tu voglia.
Te ne parlerò meglio nel prossimo post 😉


FOTO: Pinterest


lunedì 1 ottobre 2018

GIORNI, PIANETI E PIANIFICAZIONE CONSAPEVOLE [POST + PODCAST]

GIORNI, PIANETI E PIANIFICAZIONE CONSAPEVOLE [POST + PODCAST]

lunedì 1 ottobre 2018


Ascolta "Puntata #007 - Giorni, pianeti e pianificazione consapevole" su Spreaker.

La scorsa settimana ho iniziato a parlarti di un argomento a cui tengo davvero tanto da quando l'ho provato su di me: la pianificazione consapevole. Se vuoi recuperare il primo post lo trovi QUI.
Come ti dicevo, pianificare consapevolmente significa programmare le azioni giuste al momento giusto ossia quando hai la possibilità di sfruttare energie particolarmente favorevoli alle azioni/obiettivi che ti sei prefissata.

A volte questo è tutto ciò di cui hai bisogno: un piccolo aiuto, l'energia giusta che ti spinga a fare le cose e a metterle in moto; che dia al tuo fare quel tocco in più che l'aiuta a seguire il suo corso.
Ci sono tanti modi per riconoscere le energie che ci aiutano e saperle gestire e pilotare nel modo migliore.
Oggi ti parlo di un piccolo accorgimento che puoi iniziare a usare subito: lavorare con i giorni della settimana.

Parti dal presupposto che ogni giorno della settimana è governato da un pianeta e ogni pianeta emana una energia particolare. Se conosci a quale pianeta è associato ogni giorno della settimana e che tipo di energia esso porta, hai già uno strumento di pianificazione consapevole da usare: puoi infatti scegliere di pianificare le tue azioni e i tuoi obiettivi quotidiani in un giorno la cui energia sia in sintonia con essi.
Si tratta, in pratica di combinare l'azione con il giorno della settimana ad essa più propizio: potente no?

Per iniziare subito a pianificare la tua settimana in armonia con le energie dei giorni, prima di segnare in agenda quali impegni vorrai portare a termine ogni giorno, controlla sempre le relative corrispondenze: non solo ti sentirai molto più in vena di fare ciò che hai programmato, ma ogni cosa ti riuscirà senza sforzo, con successo e risparmiando un bel po' di tempo.

Se non vuoi continuare a ciondolarti fra distrazioni e mancanza di voglia e motivazione pianifica consapevolmente la tua settimana conoscendo l'energia dei sette giorni che sto per illustrarti.
Non mi sembra il caso, però che ogni settimana tu ti scomodi a rileggere questo post, così ho pensato di creare un piccolo prospetto in cui ti illustro, per ogni giorno che tipo di energia porta e quali sono le attività favorite dal suo influsso.

Puoi scaricare il prospetto e tenerlo da parte: stampalo e conservalo nella tua agenda oppure salvalo in una cartella del tuo pc in modo che ti sia facile consultarlo ogni volta che organizzerai la tua settimana.
Un'ultima cosa prima di scaricarlo: tieni presente che il prospetto elenca in modo ampio attività di tipo generico con alcuni esempi pratici. Ho lasciato alcune righe vuote così man mano, puoi allungare la lista delle attività favorite basandoti sulla tua esperienza pratica e sulle tue attività specifiche maggiormente riconducibili a ogni area.

E adesso corri a scaricarlo!



Spero che questo mio regalo ti piaccia e soprattutto ti sia utile; nel prossimo post ti svelerò un altro segreto di pianificazione consapevole, nel frattempo seguimi sulla mia pagina Facebook o sul gruppo Tarocchi e consapevolezza per continuare a parlarne, ti aspetto!


lunedì 24 settembre 2018

PIANIFICAZIONE CONSAPEVOLE: COS'È E PERCHÉ TI SERVE [POST + PODCAST]

PIANIFICAZIONE CONSAPEVOLE: COS'È E PERCHÉ TI SERVE [POST + PODCAST]

lunedì 24 settembre 2018


Ascolta "Puntata #006 - Pianificazione consapevole cos'è e perché ti serve" su Spreaker.

La fine dell'anno è un momento particolarmente ispirante per lavorare su ciò che si vuole portare a termine e anche per pianificare l'anno che verrà.
Capita anche a te, con il rientro dalle vacanze, la ripresa delle scuole, del lavoro e di ogni attività della vita quotidiana (sport, corsi, routine di casa), o l'avvicinarsi dell'anno nuovo, di sentirti pervasa da una frenesia da pianificatrice seriale?

Mi sembra quasi di vederti leggere in internet tutti i post che riguardano le migliori agende, acquistare corsi che ti insegnano a programmare tutte le attività, mettere nero su bianco sogni, obiettivi e propositi, desiderosa di realizzare proprio adesso, tutto quello che ti sei sempre ripromessa, ma che non sei mai riuscita a fare: lanciare il tuo piccolo business, perdere quei fastidiosi chili di troppo, riservare più tempo te stessa, dedicarti ad attività culturali, leggere un libro al mese, studiare quella lingua straniera, recuperare una vecchia passione, programmare del tempo di qualità da trascorrere con il tuo compagno, marito o con gli amici.

Poi passa un po' di tempo e, sopraffatta dal tran tran quotidiano, ecco che la motivazione comincia pericolosamente a scendere: non sai da che parte cominciare, le idee non arrivano, non hai punti di riferimento, non ti senti ispirata o semplicemente non ne hai voglia. Le urgenze di tutti i giorni riprendono il sopravvento e ciao ciao a tutti i bei progetti.

Tranquilla, ho un paio di buone notizia per te a questo proposito.
La prima: tutto normale, credimi. Siamo legioni qua fuori a lasciare che le liste dei desideri prendano la polvere, finanche a dimenticarci persino di averle scritte. Io , in realtà, da qualche tempo posso parlare al passato di questo fatto e tra poco ti spiegherò il perché, ma intanto ti dico: non sentirti da meno di altre persone, perché la verità è che non sei sola.

La seconda buona notizia è che puoi cambiare la rotta di questa tendenza: esiste un modo per non annaspare, per non perdere la motivazione mentre percorri la strada che ti porta verso i tuoi obiettivi, per sentirti sempre ispirata, piena di voglia di fare quello che hai programmato, in armonia con la tua energia e sempre “con il vento a favore”: questo modo si chiama pianificazione consapevole.

Consapevole di cosa? Ti starai chiedendo.
Detto in poche parole: consapevole delle tue energie e di quelle dell'Universo che ti sostiene in primis. In secundis consapevole di tutto quello che hai bisogno di sapere nei vari periodi dell'anno, che tipo di domande dovresti farti per capire come muoverti in armonia con i ritmi universali e della natura.

Mi spiego meglio. Ogni volta che pianifichiamo un periodo o tutto l'anno a venire mettiamo nero su bianco su calendario e agenda tutto quello che vogliamo realizzare durante quel periodo.
Scriveremo ad esempio cose come:

  • ogni mese: leggere un libro;
  • settembre: inizio palestra;
  • ottobre: weekend fuori con marito;
  • novembre: corso di marketing;
  • 1 febbraio: commercialista per conti di casa;
  • 15 marzo: iscrizione a corso di inglese;
  • 6 aprile: lancio del mio prodotto x
e via così.

Però fra lo scrivere su carta o altro strumento digitale tutti questi propositi e il realizzarli davvero possono succedere cose come: ogni mese non riesci mai a trovare il tempo di leggere; a settembre sei già talmente stanca per il rientro che non hai proprio la forza di iniziare la palestra; a ottobre con gli impegni, il lavoro, l'umore altalenante di tuo marito, tutto hai voglia di fare, meno che ti passare un weekend romantico con lui; a novembre volevi fare il corso di marketing ma la tua testa è troppo focalizzata su un nuovo progetto e non ce la fai proprio a prestare attenzione anche al corso; a febbraio avevi detto che avresti avviato il tuo business on line, ma senza neanche due nozioni di marketing dove vai? A marzo ti senti pronta a iniziare un corso di inglese ma non ce n'è nemmeno uno che ti ispiri e poi sono tutti troppo cari e tu non hai messo da parte nulla; ad aprile volevi lanciare quel tuo prodotto o servizio ma non hai né una nozione di marketing, né avviato il tuo business on line... e potrei continuare all'infinito in un concatenarsi di progetti non realizzati e sogni infranti, mentre tu mi dici: “non era il momento, quel mese avevo altro per la testa, non ne avevo la forza, mi è mancato il tempo, non ho sentito la spinta giusta”.

Tutto questo non succede solo a te e non succede senza un perché.

Succede perché quando pianifichi e assegni delle date ai tuoi piani, usi solo la tua razionalità, ma non hai alcuna idea del tipo e del livello di energia che avrai a disposizione in quel periodo.

Non sei un robot, non hai sempre la stessa quantità o lo stesso tipo di energia: per un periodo avrai più forza fisica, per un altro avrai più energia intellettiva, in un altro più energia di consolidamento, in un altro periodo ancora la tua forza sarà di tipo creativo o ancora di tipo strategico e comunicativo. In certe fasi avrai voglia di stare in solitudine e coltivare i tuoi progetti, in altre di stare in compagnia e condividere esperienze; in certi giorni ti accorgerai che per le questioni lavorative non c'è niente da fare, in altri che per l'organizzazione ti senti una frana.
E come si fa se proprio in quel giorno avevi fissato una riunione di lavoro? Cosa succede se proprio quando vorresti startene per conto tuo hai programmato una rimpatriata con le amiche dell'università? E se quando avresti voglia di chiuderti nel tuo studio a creare, hai invece fissato l'appuntamento col commercialista?

Lo vedi anche tu: c'è qualcosa che stona. Manca un ingrediente fondamentale: la consapevolezza delle tue energie per poter pianificare i tuoi obiettivi in armonia con esse.
Quando pianifichi occorre chiarezza non su ciò che vuoi realizzare, ma anche sul tipo di energia su cui puoi contare per arrivarci.
Se sai che a settembre la tua energia è di tipo riflessivo è lì che inserirai quel corso di inglese e non la palestra; se a ottobre hai più energia creativa è lì che scriverai il tuo nuovo progetto e non fisserai il lancio del tuo business on line; se a novembre la tua energia è di tipo organizzativo è lì che prenderai appuntamento con il tuo commercialista per riordinare i tuoi conti o che farai decluttering del tuo armadio.

In definitiva, per riuscire a portare avanti i tuoi propositi fino in fondo occorre allinearli alle tue energie e a quelle dell'Universo in modo da non avere più quella brutta sensazione di dover fare qualcosa e voler fare tutt'altro con il risultato di diventare inconcludente e perdere la fiducia in te stessa, ma di agire sempre col vento a favore.

Ti starai chiedendo come si fa a conoscere le proprie energie e quelle dell'Universo. Ci sono diversi modi per farlo, ma qui mi fermo - altrimenti rischio di scrivere un saggio anziché un post - e ti do appuntamento al prossimo post. Sempre qui sul blog, ti svelerò alcuni modi per conoscere le tue energie ed allineare la tua pianificazione ad esse o quanto meno adattarla per quanto possibile. 
Curiosa di saperne di più? Allora ci leggiamo ancora qui sul blog la settimana prossima!