Questo post ha anche la versione podcast, puoi ascoltarla cliccando qui sotto.
Ascolta "Puntata #001 - Ho iniziato così" su Spreaker.
Era l'autunno che precedeva i miei quarant'anni. Ero in un momento della vita già di per sé delicato; in più mi capitava spesso di avvertire un senso di scomodo, di fastidio, che pervadeva molti aspetti della mia vita.
Il lavoro stava prendendo una piega che non avevo previsto e che non mi rispecchiava, alcuni rapporti mi appesantivano, mi si presentavano in continuazione situazioni indesiderate.
E poi: cose che si complicavano, progetti che partivano facili e poi puntualmente diventavano difficili e pieni di insidie, persone che volevano a tutti i costi coinvolgermi in iniziative a me assolutamente estranee, a cui però facevo fatica a dire di no.
Ti è mai capitato? Se la risposta è si allora anche tu, come me, ti sarai sentita schiacciata da tutto questo "materiale" che non ti appartiene e che sembri comunque attrarre come una calamita.
Continuavo a chiedermi il perchè. Pian piano, una timida risposta ha cominciato ad insinuarsi nella mia mente:
“Vuoi sempre fare la brava bambina, che non accetta il suo lato oscuro, che dice sempre di si per non deludere gli altri. Quella a modo, quella gentile, quella affidaabile a cui si può chiedere tutto e che non chiede mai niente. Quella che non punta i piedi, non pianta grane, che non mette avanti se stessa.
Hai perso il contatto con te, col tuo istinto di sopravvivenza, col tuo intuito, che ti dice sempre cosa è giusto, ma non lo ascolti. Anche adesso sono io che ti parlo: il tuo intuito!”
Caspita – mi sono detta – forse ognuno di noi ha una saggezza interiore sepolta, ma che sa esattamente cosa non va... mi sa che è il caso di ritrovarla.
![HO INIZIATO COSI' [POST + PODCAST]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwA1moFPX-662nXmaXHrjtaiQfj7d-IBEc60DB-DoBM0Zf57fBBSBytCeGySX1JxpK17rroqP_QbWHogezNHFkFvOxIqDxgE6eKMr-Wn8XEyfTZiusk1yNyEDWNU_v6ctA2wYohrSbQ_I/s640/1.png)