lunedì 17 settembre 2018

INNO AL SAPERE

INNO AL SAPERE

lunedì 17 settembre 2018



Fin da quando ero una ragazzina sono sempre stata molto curiosa e desiderosa approfondire ciò che destava la mia curiosità. Ecco perché, soprattutto negli anni universitari, ho esplorato e studiato mondi che, pur non appartenendo al percorso di studi che avevo scelto, mi attraevano e mi interessavano anche di più.
Per anni ho diviso il mio tempo fra gli studi di legge e corsi di musica, di teatro, cineforum, concerti, incontri di lettura, saggi, libri di letteratura contemporanea e grandi classici. Sembrava che quella sete fosse insaziabile e tutto questo mio fare rispondeva a un senso di inadeguatezza, tipicamente giovanile, verso chi ne sapeva più di me e a domande tipo “Chi sei tu? Che cosa sai? Che opinioni hai?”
Mi rendevo conto che avere delle opinioni sensate su qualsiasi cosa richiede conoscenza, informazione, sapere.

lunedì 10 settembre 2018

COSA INTENDO QUANDO PARLO DI INTUITO, MAGIA E POTERI

COSA INTENDO QUANDO PARLO DI INTUITO, MAGIA E POTERI

lunedì 10 settembre 2018



Ci sono dei termini che uso spessissimo quando scrivo e quando parlo con le mie clienti: intuito, magia (guarda caso le mie parole dell'anno del 2017 e del 2018), potere e credo valga la pena provare a spiegare meglio il significato che hanno per me queste parole soprattutto perché, nel linguaggio comune, possono assumere tante sfumature diverse.

lunedì 3 settembre 2018

A SETTEMBRE RALLENTA E COLTIVA IL TUO INTUITO CON I TAROCCHI [POST + PODCAST]

A SETTEMBRE RALLENTA E COLTIVA IL TUO INTUITO CON I TAROCCHI [POST + PODCAST]

lunedì 3 settembre 2018




Ascolta "Puntata #005 - A settembre, rallenta e coltiva il tuo intuito con i Tarocchi" su Spreaker.

È innegabile, settembre è il mese del ritorno: si rientra dalle vacanze, i ragazzi tornano a scuola, ricominciano i programmi preferiti alla tv, si torna a lavoro, alla pianificazione, ai nuovi progetti e ai buoni propositi.
Per molte persone il primo settembre è una data che mette addosso frenesia, voglia di fare, smania di dar vita alle idee, ansia di vederle realizzate, grandi aspettative.
Anche l'anno scorso ho scritto un post sull'energia di settembre e se vado a rileggerlo mi rendo conto che quest'anno per me settembre sta assumendo un valore diverso.

È vero che questo mese è caratterizzato da un fermento unico, l'entusiasmo è così tanto che fa scintille lo avverti nell'aria e ti contagia.
Tuttavia è anche vero che, se prestiamo attenzione alla grande maestra Natura, vediamo che invece  inizia a ritirarsi. Anche lei a suo modo compie un movimento di ritorno, ma verso l'interno. I suoi colori non sono più pieni e sgargianti come in estate ma diventano caldi, morbidi e pian piano tendono a scurirsi.
In natura tutto inizia a rallentare fin quasi a fermarsi. È un atteggiamento che difficilmente, presi dai fitti planning settembrini, riusciamo a traslare nella nostra vita quotidiana.

Ma è proprio necessaria tutta questa frenesia appena si torna dalle vacanze? Il nostro corpo, la nostra mente reggono o riescono ad abituarsi a un rientro così intenso?
In fondo ogni cosa che desideriamo far partire e realizzare in autunno ha bisogno di un po' di preparazione, di un periodo di gestazione in cui essere seminato con amore, coltivato con cura e nutrito con costanza e bisognerebbe concedersi il tempo giusto per farlo proprio adesso, poiché è abbastanza difficile, se si va in vacanza, farlo durante i mesi estivi.

Ecco perché quest'anno vorrei celebrare settembre come il mese delle riprese lente, dei ritmi giusti per far crescere le cose, senza fretta e senza ansia. E se vuoi trasformare anche tu questo mese magnifico in un periodo di passaggio e di riassestamento ti propongo alcune cose da fare per un rientro lento e pieno di cura:


  • concediti lunghe passeggiate nella natura, lei è sempre di grande esempio e semplicemente osservandola puoi trarre tutti gli insegnamenti di cui hai bisogno; rifletti, prenditi dei momenti in solitudine e coltiva te stessa lontano dalla folla;
  • non correre: cerca di non fare le cose di tutti i giorni troppo di fretta, semmai punta la sveglia un'ora prima al mattino così eviterai l'ansia dei ritardi;
  • prenditi cura del tuo corpo: d'estate ci concediamo spesso degli sgarri alimentari mentre questo è il  momento perfetto per disintossicarci;
  • leggi, studia, dedica tempo all'apprendimento e alla formazione: quale mese migliore di questo, quando c'è anche il rientro a scuola a ricordarci che gli esami non finiscono mai, per dedicare qualche ora al giorno allo studio di quello che ti interessa o che vuoi sviluppare in futuro?
  • coltiva la pazienza: cerca di non focalizzarti solo sui risultati (di un investimento economico, di una dieta o di uno sport o di un nuovo progetto) ma sulla maturazione di essi e quindi sui piccoli passi che devi fare ogni giorno per raggiungerli;
  • coltiva il tuo intuito, dialoga con te stessa, cura la tua spiritualità.


Su questo ultimo punto ti suggerisco due cosette da fare con i Tarocchi, strumento potentissimo per risvegliare l'intuito sopito: una stesura settembrina e il mio percorso “31 giorni con i Tarocchi”. Fidati se ti dico che non c'è momento migliore di questo per seguirlo e dare una bella sferzata al tuo intuito imparando pian piano a fidarti di lui, puoi scaricarlo subito qui sotto.





Ecco invece una bella stesura da fare nei prossimi giorni. Procedi in questo modo: dividi il mazzo in Arcani Maggiori, Arcani Minori, carte figurative e Assi e mescola i quattro mazzetti, poi estrai le carte secondo lo schema.

  1. Tema del mese (Arcani Maggiori)
  2. Quali sono i doni dell'estate che porto con me a settembre? (Arcani minori)
  3. Quale parte di me ha bisogno di essere ascoltata adesso? (Carte figurative)
  4. Dove ho bisogno di rallentare (Assi)
  5. Quali progetti vogliono cura (Intero mazzo)
  6. Cosa devo studiare? (Intero mazzo)




Se vuoi puoi scaricare questo schema in formato pdf QUI.
Poi se ti va, raccontami nei commenti com'è andata, del tuo settembre e del tuo rientro, ti aspetto!



lunedì 27 agosto 2018

COACHING, TAROCCHI E MAGIA PER SCOPRIRE I TUOI POTERI

COACHING, TAROCCHI E MAGIA PER SCOPRIRE I TUOI POTERI

lunedì 27 agosto 2018



Nelle ultime settimane mi sto appassionando molto al tema del potere inteso come potere personale o, come mi piace chiamarlo, potere magico: quell'energia che è dentro di noi e che è l'ingrediente fondamentale che usiamo per creare, realizzare progetti, modificare la nostra realtà.
È un'energia che spesso non conosciamo bene o non sappiamo di avere e di cui, quindi, non sfruttiamo appieno il potenziale. E se lo sfruttiamo, magari lo facciamo inconsapevolmente e senza una direzione precisa.
Ecco perché, come ti raccontavo qui, ho iniziato a interessarmi di bacchette magiche come strumento di canalizzazione e direzione della propria energia verso un obiettivo.
Il processo di creazione e personalizzazione della mia bacchetta non è ancora finito: ho intenzione di inciderla e decorarla con i simboli del mio potere che, riflettendoci su, ho capito non essere altro che la somma delle mie doti, qualità e potenzialità.

lunedì 20 agosto 2018

LA BACCHETTA MAGICA: A COSA SERVE E COME CREARLA

LA BACCHETTA MAGICA: A COSA SERVE E COME CREARLA

lunedì 20 agosto 2018



Lavorando sul mio potere personale, da qualche giorno sono alla ricerca di qualcosa che possa rappresentarlo, canalizzarlo e indirizzarlo: un ramo caduto da cui ricavare la mia prima bacchetta magica.
Considero la bacchetta un vero e proprio canale attraverso il quale sia possibile direzionare la nostra energia verso quello che vogliamo e, volendo saperne di più, ho fatto delle ricerche sulle tradizioni relative a questo strumento, su come realizzarlo ed usarlo.
Ti riassumo tutto in questo post, fermo restando, che in magia, la cosa più importante è sentire ciò che risuona con noi, sia dal punto di vista del procedimento seguito per creare qualcosa, sia dal punto di vista dei rituali.
Che questo post quindi ti sia da spunto per cercare, creare e usare la tua bacchetta ma non temere di trovare soprattutto il tuo modo per farlo, quello che più si adatta al tuo sentire e ai mezzi a tua disposizione.

lunedì 13 agosto 2018

TAROCCHI PER UN NUOVO INIZIO

TAROCCHI PER UN NUOVO INIZIO

lunedì 13 agosto 2018



Il principio delle cose è sempre qualcosa di magico e potente, ha in sé l'energia del cambiamento, di ciò che si lascia andare e il potenziale di ciò che sta per cominciare.
È la stessa energia del seme, che rompe il suo guscio, si fa strada nella terra e germoglia per dare vita a qualcosa di molto più grande.
Ogni inizio porta con sé sentimenti spesso contrastanti: nostalgia per ciò che si lascia ed eccitazione per quello che inizia; paura di non farcela a superare gli ostacoli, resistenze e voglia di mettersi alla prova, insomma un vero calderone di emozioni a volte difficili da gestire.
Per averne maggiore consapevolezza puoi usare uno strumento di introspezione profonda come i Tarocchi e una stesura ad hoc.

Ultimamente di cambiamenti ne so qualcosa perché molti ne stanno arrivando nella mia vita, che comporteranno altrettanti inizi: sono felice ad abbracciare le esperienze che verranno, conoscere le persone che incontrerò e vivere le situazioni che questa nuova fase vorrà donarmi; ma prima di entrare completamente nel suo ignoto, voglio prepararmi bene e avere piena consapevolezza di ciò che lascio andare per fare davvero spazio a ciò che inizia.
Per farlo ho bisogno dei miei amati Tarocchi e di una stesura che faccia chiarezza sul momento di passaggio. 
La divinazione può funzionare particolarmente bene come un avvertimento proattivo e diventare un valido strumento per prepararsi a prevenire ed affrontare attivamente gli ostacoli ed è in questa ottica che ho pensato allo schema che vedi qui sotto.
Se ti serve un pieno di consapevolezza ed energia per il tuo nuovo inizio, in qualunque campo esso sia, puoi provarla anche tu.


Carta 1: cosa devo lasciare andare per fare spazio al nuovo?
In un momento di cambiamento, è importante sapere cosa è bene lasciare andare per trovare un nuovo equilibrio: questa carta ti fornisce un'idea di qualcosa della tua vita che non serve più o che non funziona più e quindi non è più necessaria per proseguire.

Carta 2: come posso accogliere questa fine? 
Non c'è inizio senza fine: ogni nuovo inizio significa che sta finendo qualcos'altro. Questa posizione ti dà un'idea di come puoi imparare ad accogliere e a gestire il capitolo conclusivo di una fase della tua vita, specialmente se senti delle forti resistenze.

Carta 3: di quale ostacolo devo essere consapevole entrando nella prossima fase della mia vita? 
Ogni nuovo inizio può nascondere delle insidie e degli ostacoli, averne consapevolezza può aiutare moltissimo a superarli. Questa carta ti fornisce informazioni su eventuali ostacoli che potresti incontrare lungo il percorso.

Carta 4: quale nuova libertà mi porterà questo inizio?
Qualcosa si sta concludendo e nel concludersi, libera sempre qualcosa, sblocca situazioni, rilascia energie. Questa carta ti fornisce informazioni su come o cosa verrà liberato durante questa nuova fase della tua vita.

Carta 5: quali sono le potenzialità di questo nuovo inizio?
L'inizio, anche nei Tarocchi, rappresenta il tutto in potenza, il momento in cui tutto può succedere. Questa carta ti dà un'idea di quali potenzialità e benefici verranno a galla grazie al nuovo ciclo di vita.

Questo schema può essere davvero illuminante nei momenti di cambiamento: provalo se anche tu stai per affrontare un nuovo inizio, poi se ti va raccontami come è andata nei commenti. Oppure posta la tua stesa su Instagram e taggami (manuela.angelini_tarot) così la commentiamo insieme, ti aspetto!


lunedì 6 agosto 2018

10 COSE CHE PUOI FARE PER INIZIARE BENE LA GIORNATA

10 COSE CHE PUOI FARE PER INIZIARE BENE LA GIORNATA

lunedì 6 agosto 2018



Adoro gli inizi, ma tra tanti ce n'è uno in particolare di cui voglio parlarti, perché riguarda ognuno di noi, tutti ci troviamo a viverlo proprio sempre: l'inizio della giornata.
Per molti la mattina è un momento traumatico: alzarsi è faticoso, ci si riduce a far tutto all'ultimo secondo e di fretta, con l'ansia di dimenticarsi qualcosa prima di uscire; oppure, per la prima mezz'ora, che nessuno parli!
Ormai lo sanno tutti: se si vuole cominciare bene la giornata, bisogna modificare alcune abitudini, come ad esempio... alzarsi prima. Lo so è difficile ma non impossibile e ne vale la pena.