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lunedì 25 marzo 2019

IL LATO OSCURO DEI TAROCCHI: COME INDIVIDUARLO

IL LATO OSCURO DEI TAROCCHI: COME INDIVIDUARLO

lunedì 25 marzo 2019



Nel post della scorsa settimana ti ho parlato del lato oscuro dell'uomo, proponendoti una stesura di Tarocchi utile a far luce su un aspetto ombra che in questo momento potrebbe richiedere la tua attenzione.
A tal proposito, si è poi manifestata una tendenza all'interno del gruppo Tarocchi e consapevolezza dove ci siamo confrontate sul tema: la difficoltà più o meno grande di capire come carte universalmente considerate belle e positive, potessero incarnare un aspetto ombra del sé.
Questo accade probabilmente perché siamo educati ed abituati a dare un valore univoco alle cose: bello o brutto, buono o cattivo, positivo o negativo... oscuro o luminoso.
Ma sappiamo che la realtà non è così semplice e l'esperienza ci insegna che in una stessa persona possono convivere aspetti “buoni” e aspetti “cattivi”, che la stessa esperienza per me può essere “bella” per te “brutta”, che uno stesso evento può portare con sé conseguenze “positive” e “negative”, che nello stesso momento possiamo essere “felici” e “addolorati” contemporaneamente, così come una carta dei Tarocchi presenta significati positivi e significati negativi, sempre.

Avere ben presente questa ambivalenza, comprendere e accettare che essa pervade ogni aspetto della vita (persone, accadimenti, sentimenti, azioni, situazioni) è la chiave per conoscere a fondo se stessi e tutte le proprie potenzialità, trarre dagli eventi della vita il miglior insegnamento e la migliore energia possibili, vivere una vita piena e integra, in cui nessuna parte di noi è nascosta o negata ma conosciuta, compresa e valorizzata: questo ci rende libere, potenti e creative.

IL RUOLO DEI TAROCCHI
Come ti dicevo nel post della scorsa settimana, i Tarocchi, sono fatti di archetipi e simboli che la nostra coscienza riconosce e questo li rende uno strumento utilissimo per l'esplorazione del nostro sé (anche quello negato) e del valore che un'esperienza può assumere nella nostra vita: basta porre la domande giuste.
Se chiediamo ai Tarocchi “quale aspetto ombra della mia personalità ho bisogno di integrare in questo momento?” essi ci risponderanno attraverso un archetipo in cui il nostro intuito può rintracciare ciò che abbiamo bisogno di sapere, attraverso l'interpretazione che ha senso per noi.
Ma, come ti accennavo all'inizio, non sempre è facile riconoscere aspetti oscuri in carte quasi universalmente percepite come “belle”, come è altrettanto difficile rintracciare il lato positivo in carte percepite come “brutte”.

Ho già lanciato, in occasione di Halloween, una “campagna in difesa delle carte brutte” con il mio corso gratuito Terrifi-carte in cui vengono svelati aspetti positivi di alcune carte, da sempre e dai più considerate brutte (a proposito, se vuoi approfondite il tema, puoi scaricarlo iscrivendoti QUI); ma desidero portarti alcuni esempi attraverso i quali potrai vedere chiaramente come niente al mondo (e in te) è completamente buono o completamente cattivo.

Per riconoscere gli aspetti positivi e luminosi di una carta “brutta” (e similmente anche di parti di te negate, di un evento o di un sentimento che consideri negativo) la cosa più semplice è porti una serie di domande, ecco qualche esempio:

  • Quale particolare mi piace di questa carta?
  • Che significato positivo attribuisco a quel particolare?
  • Se penso al suo effetto nel lungo periodo, come potrebbe espletarsi in positivo la sua azione?
  • Se il personaggio della carte fosse un Maestro, cosa mi insegnerebbe? 
  • Quale dote mi suggerisce di mettere in campo o di sviluppare?

Analogamente puoi porti le stesse domande anche in relazione a un sentimento negativo che provi o a una situazione che stai vivendo come sfavorevole per capire cosa puoi trarre di buono da essi.

Per riconoscere, invece gli aspetti ombra di una carta “bella” (e similmente anche di un aspetto di te che si fa apprezzare, di un evento o di un sentimento che consideri positivo) quello che puoi fare è pensare all'estremizzazione e/o al contrario degli aspetti positivi o anche domandarti cosa potrebbe ragionevolmente nascondere quell'aspetto positivo.
Ad esempio l'estremizzazione delle qualità di una carta benefica come Il Carro (focus, azione, capacità di realizzazione degli obiettivi) potrebbe essere l'arrivismo, l'arroganza, l'ambizione sfrenata;
I contrari delle qualità positive di un arcano benefico come La Stella (grande capacità di visione, idealismo, sincerità, altruismo) potrebbero essere ottusità, chiusura mentale, eccessivo pragmatismo, egoismo.
Quello che potrebbe ragionevolmente nascondere una buona carta come La Giustizia è l'eccessivo perfezionismo, la tendenza al giudizio inflessibile e al controllo.

Come vedi, quindi, ogni arcano dei Tarocchi, come ogni essere umano, rivela un lato luminoso e un lato oscuro, bisogna solo “allenarsi” a riconoscerli ponendosi le giuste domande e seguendo delle buone pratiche.
Se non sei ancora convinta ecco degli esempi che ti convinceranno.

IL DIAVOLO (carta giudicata negativa)
Aspetti ombra noti: dipendenza, pulsioni dell'inconscio, negatività, ostacoli, falsità.

Cerco gli aspetti positivi rispondendo alle domande.
Quale particolare mi piace di questa carta? A me piace la pancia che fa le boccacce.
Che significato positivo attribuisco a quel particolare? Mi fa pensare all'ironia.
Se penso al suo effetto nel lungo periodo, come potrebbe espletarsi in positivo la sua azione? La sua azione legata all'esplorazione dell'inconscio, se perseguita, può trasformarci in persone consapevoli.
Se il personaggio della carte fosse un Maestro, cosa mi insegnerebbe? Di certo mi insegnerebbe conoscere me stessa.
Quale dote mi suggerisce di mettere in campo o di sviluppare? L'ironia, la creatività, il potere personale.

Aspetti luminosi trovati: potere personale, contatto con la parte profonda di noi, impulso creativo, ironia, autocoscienza.


LA MORTE (carta giudicata negativa)
Aspetti ombra noti: fine, rottura, perdita, pericolo.

Cerco gli aspetti positivi rispondendo alle domande.
Quale particolare mi piace di questa carta? A me piace la presenza del colore azzurro.
Che significato positivo attribuisco a quel particolare? Mi fa pensare al fatto che il personaggio ha un aspetto vivo e spirituale.
Se penso al suo effetto nel lungo periodo, come potrebbe espletarsi in positivo la sua azione? La sua azione, legata al taglio dei rami secchi della vita e all'abbandono di ciò che non ci fa più bene, alla lunga porta a una vera e propria rinascita.
Se il personaggio della carte fosse un Maestro, cosa mi insegnerebbe? A me insegnerebbe il non attaccamento.
Quale dote mi suggerisce di mettere in campo o di sviluppare? La capacità di lasciar andare.

Aspetti luminosi trovati: la rinascita, la possibilità di liberarsi di pesi inutili, l'eliminazione di quanto ci impedisce di progredire e dunque il progresso nell'evoluzione.


Ora proviamo a trovare il lato ombra delle carte positive.

IL SOLE (carta giudicata positiva)
Aspetti luminosi evidenti: solidarietà, generosità, positività, autostima.
Se provassimo a estremizzare positività e autostima potremmo incontrare ingenuità ed egocentrismo.
Se cercassimo i contrari di solidarietà e fratellanza, troveremmo ostilità ed egoismo.

Aspetti ombra trovati: egocentrismo, ingenuità, egoismo, ostilità.


Lascio a te la prossima carta, vuoi provare a individuare i suoi aspetti ombra?

IL MONDO (carta giudicata positiva)
Aspetti luminosi evidenti: soddisfazione, realizzazione, pienezza, completamento.
Prova a estremizzare, a cercare i contrari o a chiederti cosa potrebbe nascondere tanta perfezione e troverai quali sono, secondo te, gli aspetti ombra di questo arcano.

Poi, con queste dritte, puoi tornare al post della scorsa settimana e provare la stesa del lato oscuro. Ti aspetto come sempre nel gruppo Tarocchi e consapevolezza per commentare insieme le tue scoperte.
Il lavoro di consapevolezza sul proprio lato oscuro è davvero affascinante ma può rappresentare un percorso accidentato. Per questo presto ti parlerò di un progetto su questo tema a cui tengo moltissimo. Per conoscerlo in anteprima non dimenticarti di iscriverti alla mia newsletter, ti aspetto!


lunedì 18 marzo 2019

ESPLORA IL TUO LATO OSCURO CON I TAROCCHI

ESPLORA IL TUO LATO OSCURO CON I TAROCCHI

lunedì 18 marzo 2019


Se hai letto il post della scorsa settimana, saprai già che questa settimana ci riserverà un periodo particolarmente magico: Ostara (equinozio di primavera) e Luna piena praticamente coincideranno.
Per l'esattezza avremo: equinozio di primavera il 20 marzo alle 22,58 e Luna piena il 21 marzo alle 02,43.

EQUINOZIO: SIMBOLO DELLA DUALITÀ UMANA
L'equinozio è il momento dell'anno in cui luce e oscurità hanno la stessa identica durata: le ore di luce sono uguali a quelle di buio. 
Questo equilibrio fra ombra e luce rimanda in modo particolare a un importante aspetto della natura umana, la sua dualità: la presenza in ognuno di noi di un lato luminoso e di un lato oscuro, che molto spesso viene negato e represso. L'energia degli equinozi simboleggia perfettamente il dualismo dell'essere umano, questa convivenza di ombra e luce.

Ma cos'è il lato oscuro?
Jung ha definito il lato oscuro, o lato ombra, affermando che esso contiene tutte quelle parti del nostro essere che tendiamo a nascondere o negare. Comprende quegli aspetti “oscuri” (modi di essere, sentimenti, pensieri e azioni) che qualifichiamo come negativi e deplorevoli, che non riteniamo accettabili da parte della nostra famiglia, degli amici, della società e soprattutto di noi stessi.
Ma attenzione: con questo egli non riteneva affatto che l’Ombra fosse qualcosa da “curare” ma  che, al contrario, fosse una parte naturale di noi stessi che, se riconosciuta e integrata, può rivelarsi una risorsa importantissima per la nostra evoluzione.

Se ci pensi, in effetti, è proprio così a livello cosmico: ogni cosa ha il suo contrario, ogni luce ha la sua ombra, ogni situazione che giudichi positiva ha i suoi risvolti negativi e, viceversa, ogni situazione che percepisci come negativa nasconde sempre dei risvolti positivi, ogni sentimento ha il suo opposto.
È un fenomeno del tutto naturale, alla stessa stregua di un corpo che, illuminato da un lato, proietta  la sua ombra sulla superficie opposta.
Partire da questo presupposto e cioè che il lato ombra è parte di noi e che è qualcosa di assolutamente normale, è fondamentale per la sua integrazione.
Ognuno di noi prova emozioni e mette in atto dei comportamenti in relazione ad esse: anche le emozioni più spiacevoli sono la linfa della vita. 

«Immagina una sinfonia fatta solo di musica morbida e lirica senza neanche un crescendo, o un film dove tutti sono felici e pacifici per l’intera durata della storia. Sarebbe una noia! Sono le emozioni (tristezza, esaltazione, paura, gioia, dolore, passione e senso di avventura) che ci permettono di vivere la vita in tutta la sua pienezza e ricchezza. Se valorizziamo alcune di queste emozioni ma ne reprimiamo o rinneghiamo altre, non siamo equilibrati né completi.». Denise Linn

Pensa ad esempio a quelle persone che reprimono la rabbia: dentro di loro si agita una tensione che mette a disagio chiunque stia loro vicino. 
Succede perché ogni tentativo di esaltare solo i nostri aspetti positivi dando loro maggiore luce, non fa altro che proiettare un'ombra ancora più grande sul palcoscenico della nostra vita.
Molto spesso l'atteggiamento ricorrente riguardo al lato ombra è quello della negazione: crediamo che additandolo, il male possa diminuire, ma accade il contrario, perché quanta più luce ci convinciamo di emanare, tanta più Ombra proietteremo.
Quando voltiamo le spalle a qualcosa che comunque è in noi e fa parte della nostra personalità, quel qualcosa diventerà sempre più forte e tenderà ad emergere appena possibile, appena per qualche ragione abbassiamo la guardia e allentiamo il controllo: situazioni di stress, di contrasto con qualcuno; in periodi particolarmente faticosi, di scarsa energia, quando le nostre difese si abbassano, quando ci sentiamo particolarmente vulnerabili, quando riceviamo una delusione o una critica e via dicendo.
Quando invece accogliamo e comprendiamo tutte le tue emozioni che si agitano in noi con rispetto, abbiamo modo di ricomporre la nostra interezza e conquistare una profonda pace interiore. Riconoscere e abbracciare il lato ombra ci fa sentire completi, autentici ed equilibrati poiché ogni parte di noi viene riconosciuta e integrata nella nostra vita.

L'ENERGIA DI INTEREZZA DELLA LUNA PIENA
Dal canto suo, l'energia della Luna piena esprime proprio questa completezza, la chiarezza e la luce e richiama il nostro lato più luminoso. Questa energia può aiutarci ad illuminare il nostro lato oscuro, a comprenderlo, abbracciarlo, integrarlo per raggiungere quel senso di interezza di cui ho scritto sopra e per trasformarlo in una potentissima fonte di forza interiore.


IL RUOLO DEI TAROCCHI
Come ho detto tante volte, i Tarocchi, se usati in prospettiva analitica e introspettiva, possono essere davvero un ottimo strumento di autoanalisi; lo stesso Jung approfondì lo studio dei Tarocchi come archetipi. Gli archetipi junghiani sono presenti negli Arcani maggiori dei Tarocchi, rendendo questo strumento un partner perfetto per un lavoro sul proprio lato oscuro, come su altri aspetti dell'esistenza umana.
La stesura che ti propongo oggi, può aiutarti a capire la natura dei tuoi aspetti ombra e come poter lavorare al meglio con essi.
La tempistica è tutto: per trarre il massimo beneficio da questa lettura, ti consiglio di approfittare delle energie cosmiche a disposizione, quelle appunto dell'equinozio e della Luna piena che ti aiuteranno da un lato ad accettare e perfino apprezzare che siamo fatti di luci e ombre (e va bene così) e dall'altro a fare luce su un aspetto ombra che ora richiede la tua attenzione.

Ecco lo schema di stesura e ricorda: come dall'equinozio in avanti la luce inizia ad aumentare e la natura a rifiorire, potrai farlo anche tu, ma solo dopo esserti addentrata nell'ombra, per rinascere più consapevole, equilibrata e completa.


Se deciderai di provare questa stesura, ti aspetto poi nel gruppo Tarocchi e consapevolezza per commentarla insieme e ti anticipo già che non finisce qui ;-)
Felice Ostara!