mercoledì 22 aprile 2020

TAROCCHI: UNA STESURA SULLA FORZA INTERIORE

TAROCCHI: UNA STESURA SULLA FORZA INTERIORE

mercoledì 22 aprile 2020



In questi giorni, sempre di più mi rendo conto di quanto sia fondamentale lavorare su di sé per coltivare e sviluppare una facoltà importante come la forza interiore, specialmente se ci troviamo a vivere una situazione complicata e pesante, che si prolunga nel tempo. 
All'inizio, infatti, abbiamo a disposizione una certa quantità di energia per affrontarla e gestirla ed è normale che ci si senta più motivati ad andare avanti. È quando le cose si prolungano, però, che stanchezza e demotivazione iniziano a farsi sentire ed è qui che la forza interiore può venire davvero in nostro aiuto e supportarci nella “resistenza”, cioè renderci in grado di restare nella situazione senza dare di matto o scappare a gambe levate, perché sappiamo bene che la fuga serve a  poco.

In queste situazioni sarebbe davvero utile avere chiari quali sono i punti di forza su cui poter fare leva, le risorse su cui contare, ma anche, se ci sono, i blocchi e gli ostacoli che ci impediscono di attingere a quelle risorse e metterle in campo.
Spesso non siamo in grado di riconoscere in noi quei punti di forza e quelle risorse né quei blocchi, ma come sempre, i Tarocchi possono venirci in aiuto.

Nei post delle scorse settimane, abbiamo fatto un viaggio alla scoperta dei vari elementi che, secondo la mia esperienza, contribuiscono a creare e alimentare la nostra forza interiore: consapevolezza, resilienza, fiducia, calma, equilibrio; ma non è detto che per te le risorse a cui attingere siano proprio queste. Ognuno di noi è diverso e cambia anche nel corso della vita, sviluppando qualità e doti diverse, uniche e personali; ecco perché oggi, attraverso una stesura di Tarocchi creata ad hoc, potrai approfondire intuitivamente il tema della tua forza interiore per riflettere su di te, capire quali siano i tuoi punti di forza in questo momento e come metterli in campo.

Prima di provare la stesura, ti invito a rilassarti, affidarti serenamente alla tua intuizione e alla parte più saggia e profonda di te. Ricorda che nel consultare i Tarocchi per l'introspezione personale, non esistono interpretazioni e risposte giuste o sbagliate, ma conta soltanto il significato che emerge per te dalle singole carte e dalla visione d'insieme.
Per questa stesura, come per la maggior parte delle stesure personali e introspettive, ti consiglio di scegliere un mazzo di Tarocchi intuitivo, cioè un mazzo in cui gli arcani minori non siano rappresentati da numeri (ad esempio 9 coppe) ma da immagini e scene disegnate, come quello che ho usato io nella stesa del mese e che vedi in foto.

Ecco lo schema da seguire - spiegato passo passo - per approfondire il tema della forza interiore, ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il suo potere e impiegarla nella tua vita.




1. Qual è la mia forza interiore? (Arcani maggiori)

Questa carta è il punto di partenza della riflessione poiché ti suggerisce qual è la parte di te che ti rende forte, che ti sostiene e può tirarti fuori da una situazione stagnante, da un problema o aiutarti a raggiungere un obiettivo.
Questa carta ti dirà qual è la risorsa più importante per te in questo momento: può trattarsi di una risorsa psicologica, di un'attitudine, di un lato del carattere, di una caratteristica innata o di una che hai sviluppato nel tempo.
Soffermati in modo particolare su questa prima carta, quindi, perché è la chiave che ti aiuterà a capire meglio tutte le altre e l'intera situazione prospettata dalla stesura.

2. Quale situazione o ambito della mia vita la richiede? (intero mazzo)

Questa carta ti mostrerà una situazione o, più genericamente un ambito della tua vita (ad esempio relazioni, lavoro, famiglia, casa, ecc.) che ha maggiormente bisogno della tua forza interiore e per il quale, in particolare, la risorsa che hai individuato con la carta 1, potrà giocare un ruolo fondamentale e risultare particolarmente efficace.

3. Cosa mi sta trattenendo/impedendo di esercitarla? (intero mazzo)

Questa carta, posizionata fra la fonte della tua forza interiore e la situazione che la richiede, indica un eventuale ostacolo che ti sta rallentando o trattenendo dall'usare le tue risorse in quella situazione. Dal momento che questa carta riveste il ruolo di “ostacolo” potrebbe essere utile interpretarla come se fosse capovolta o come se indicasse la mancanza di quel qualcosa che la carta simboleggia.
Specialmente nel caso si tratti di una carta generalmente benevola, sarà la tua sensibilità a suggerirti fra tre possibilità:

  • o che non ci sono particolari ostacoli fra la tua forza interiore e la situazione che ne avrebbe bisogno, 
  • oppure che quella carta vada letta come se fosse capovolta, se invece senti che qualche ostacolo c'è, ma non riesci a definirlo. In questo secondo caso, la carta farà chiarezza proprio su questo. 
  • Infine la stessa carta potrebbe essere letta come la “mancanza” di quella cosa.

Ad esempio nella stesa che vedi in foto in questa posizione c'è un bel 3 di coppe che è generalmente una carta positiva, quindi potrebbe indicare:

  • o che non ci sono particolari ostacoli, 
  • oppure che, considerandola come carta capovolta, l'ostacolo potrebbe essere trovato in una delle accezioni negative del 3 di coppe (distrazione, confusione, dispersione di energia, girare sempre intorno allo stesso problema, chiusura),
  • o ancora che l'ostacolo è rappresentato da una negazione o da una mancanza di ciò che quella carta rappresenta (mancanza di entusiasmo, di gioia, di gratitudine, di speranza o di piacere).

4. Come posso tirarla fuori? (intero mazzo)

Come dico sempre, la consapevolezza serve a poco se poi non si passa all'azione. Questa carta, posizionata al di sopra di tutto, rappresenta il passo fa fare per "uscirne fuori". La sua funzione è quella di darti un suggerimento o un buon consiglio su come fare per bypassare quell'ostacolo, tirare fuori la tua forza interiore e applicarla nella situazione che la richiede.

Allora buon lavoro sulla tua forza interiorese ti va di condividere con me cosa ti hanno suggerito i Tarocchi ti aspetto su Instagram per un confronto costruttivo: puoi postare una foto della tua stesa e le tue riflessioni in merito, ricordandoti di taggarmi (manuela.angelini_tarot) così possiamo parlarne.

Se invece hai bisogno di maggiore chiarezza, una visione più profonda su questo tema o su altri che ti stanno a cuore in questo momento, puoi scegliere fi fare una lettura con me.

mercoledì 15 aprile 2020

GLI ARCHETIPI DELLA FORZA INTERIORE NEI TAROCCHI

GLI ARCHETIPI DELLA FORZA INTERIORE NEI TAROCCHI

mercoledì 15 aprile 2020



Nel blog post della scorsa settimana abbiamo cominciato il nostro viaggio di approfondimento ed esplorazione del tema che ci accompagnerà per il mese di aprile: la forza interiore.
Mai come in questo periodo così delicato e difficile, la forza interiore può venire in nostro aiuto; poterne parlare ed esplorare le varie sfaccettature sarà utile a riconoscerla e svilupparla in noi. Ecco perché in questo post ho pensato di rintracciare nei Tarocchi i 5 elementi della forza interiore, individuati la scorsa settimana.
Troveremo così 5 sagge guide che ci aiuteranno a potenziarla attraverso consigli, suggerimenti e risorse utili.


1. CONSAPEVOLEZZA: IL GIUDIZIO

La prima chiave della forza interiore, individuata nel post della scorsa settimana era la Consapevolezza, intesa come la coscienza di chi siamo, di quali sono i nostri valori, le nostre caratteristiche profonde, il nostro scopo nella vita; importante perché ci permette fare le scelte giuste e di non perdere mai la direzione.

Nei Tarocchi, l'archetipo che potrebbe ben rispondere a queste caratteristiche è l'Arcano XX, Il Giudizio.
Questo arcano, infatti, è tradizionalmente collegato a una presa di coscienza, la vocazione, lo scopo della vita: è una rinascita dettata dalla consapevolezza.
Quando Il Giudizio appare in una lettura, ci chiama a riflettere sullo scopo profondo della vita, la nostra vocazione e a chiederci se la stiamo perseguendo nella quotidianità.

Se Il Giudizio parlasse ti direbbe: segui la tua coscienza e manifesta te stessa, abbandona ciò che ti limita e non porti tu stessa dei limiti, ma spingiti oltre, fai quel passo che ti permette di spiccare il volo: hai l'energia e la carica per lasciarti alle spalle negatività e problemi se solo decidi di farlo. Rischia, se necessario, ma non fare compromessi, punta a realizzare il massimo: la tua visione. Impara dalla tua esperienza, errori compresi, e comincia una vita nella pienezza e nella consapevolezza di chi sei e qual è il tuo scopo di vita.

RISORSE UTILI: se vuoi connetterti all'energia del Giudizio e lavorare con il suo archetipo puoi:


2. RESILIENZA: LA TORRE

La seconda chiave della forza interiore abbiamo visto essere la Resilienza ossia la capacità di adattamento, di reazione alle avversità e al dolore e di riorganizzazione positiva dell'essere umano, in seguito a un grande cambiamento o a un evento traumatico, doloroso o fortemente impattante. La resilienza è importante perché ci aiuta a superare i momenti più duri e difficili e a trasformarli in momenti di crescita.

Nei Tarocchi, l'archetipo che potrebbe ben rispondere a queste caratteristiche è senza dubbio l'Arcano XVI, La Torre.
Questo arcano, infatti, è tradizionalmente collegato ai cambiamenti improvvisi: crollo, rottura, sgretolamento e, di conseguenza anche apertura, annullamento dei limiti e resilienza.
Quando La Torre appare in una lettura, porta con sé un grande senso di liberazione e di decompressione; ci chiama a fare tutto ciò che è in nostro potere per reagire al meglio ai cambiamenti della vita, trarne insegnamento e beneficio anziché farcene travolgere.
Come edificio, La Torre è anche legata alla casa, al nostro ambiente, allo spazio in cui viviamo, quindi ci consiglia un lavoro di purificazione della casa, decompressione, eliminazione delle energie pesanti per accogliere le energie positive al suo interno. 

Se La Torre parlasse ti direbbe: distruggi tutto ciò che non ha fondamenta solide, rompi col passato, fai crollare vecchie convinzioni, libera la tua essenza, proclama la tua verità anche se scomoda, abbandona il vecchio e preparati a una nuova vita. Se cerchi di aggrapparti al passato, ti potrebbe schiacciare. Purifica la tua casa, cura il tuo spazio; coltiva la tua resilienza.

RISORSE UTILI: se vuoi connetterti all'energia della Torre e lavorare con il suo archetipo puoi:
  • recuperare questa lezione di un mio corso gratuito di qualche tempo fa;
  • iniziare questo percorso;
  • fare pulizia energetica della casa e una stesura di Tarocchi a tema come ti suggerisco qui.


3. FEDE/FIDUCIA: IL PAPA

La terza chiave della forza interiore era la Fede/Fiducia intesa come fiducia in se stessi, nelle proprie capacità e nell'Universo che ci guida e ci sostiene, nei suoi piani sottili, confidando nel fatto che tutto ciò che succede, rappresenta la cosa migliore per noi in quel momento.
La fiducia è importante perché ci permette di fare tutto quello che è in nostro potere per realizzare i nostri desideri e di non disperarci, quando le cose sembrano prendere una piega diversa da ciò che vorremmo.

Nei Tarocchi, l'archetipo che potrebbe ben rispondere a queste caratteristiche è, secondo me, l'Arcano V, Il Papa.
Questo arcano è legato alla nostra saggezza interiore, al mettersi in ascolto dei messaggi che arrivano dall'alto, delle sincronicità e dei segni che l'Universo ci manda per guidarci e sostenerci. Il Papa, infatti, rappresenta il mondo spirituale di cui si fa portavoce, è un tramite, un ponte fra il cielo e la terra.
Quando questo arcano appare in una lettura ci invita a coltivare la fede nell'Universo, comunicare con esso, coglierne i messaggi e avere fiducia nel fatto che esso ci riserva ciò di cui abbiamo bisogno in ogni momento della nostra vita.

Se Il Papa parlasse ti direbbe: ascolta l'Universo che ti parla, abbi fede anche quando non riesci a capire il verso di certe situazioni perché esso ti sostiene. Agisci in linea con i principi morali più elevati; prenditi cura della tua vita spirituale.

RISORSE UTILI: se vuoi connetterti all'energia del Papa e lavorare con il suo archetipo puoi




4. CALMA/RIFLESSIVITÀ: L'APPESO

La quarta chiave della forza interiore era invece la Calma/Riflessività: saper mantenere i nervi saldi nelle situazioni più difficili, essere in grado di restare lucidi e prendere le giuste decisioni. Essa è diretta conseguenza della riflessività, ossia della capacità di non cedere al primo istinto, ma di fermarci a pensare a quali potrebbero essere le conseguenze delle nostre azioni, prima di compierle.
La calma/riflessività è importante perché ci permette di ponderare bene le conseguenze delle nostre azioni e ad agire per il meglio.

Nei Tarocchi, l'archetipo che potrebbe ben rispondere a queste caratteristiche è certamente l'Arcano XII, L'Appeso.
Questo arcano, infatti, è legato alla pazienza, alla meditazione, alla riflessione prima dell'azione.
L'Appeso simboleggia un volontario processo di iniziazione da cui si emergerà trasformati. Il suo corpo è immobilizzato, e deve accettare tutto ciò che l'Universo gli porta. Attraverso l'accettazione, egli giungerà a un rinnovamento totale del proprio essere. Anche se non può agire all'esterno per il momento, il suo spirito è libero di lavorare all'interno, su di sé, nel profondo della sua anima.
Quando appare in una lettura, egli rappresenta un momento di gestazione, segnalando che non è ancora il momento di intraprendere qualcosa, ma di riflettere, cambiare la nostra prospettiva, seminare, nutrire, attendere con pazienza.

Se L'Appeso parlasse ti direbbe: capovolgi il tuo modo di vedere le cose, pensa in maniera originale e diversa da tutti gli altri. Fai il contrario di quello che fanno tutti. Chiediti cosa c'è al di là delle apparenze. Medita, rifletti, evita l'azione e coltiva la pazienza.

RISORSE UTILI: se vuoi connetterti all'energia dell'Appeso e lavorare con il suo archetipo puoi leggere e mettere in pratica i consigli di:

  • questo post su come cambiare prospettiva;
  • questo su come coltivare la pazienza;
  • questo su come creare un angolo di meditazione in casa e
  • questo su come meditare con i Tarocchi.


5. EQUILIBRIO: LA FORZA

Arriviamo all'ultima chiave della forza interiore che avevo identificato con l'Equilibrio inteso, in questo contesto, come un buon bilanciamento fra ragione e intuizione. Sapersi affidare all'intuito è fondamentale per sviluppare la nostra forza interiore perché l'intuito è la saggezza innata in ognuno di noi e può guidarci nel fare le scelte più giuste, ma l'intuito andrà poi bilanciato da doti più razionali, focalizzate e strategiche che ci aiuteranno a realizzare concretamente le nostre scelte e i nostri obiettivi.

Nei Tarocchi, l'archetipo che potrebbe ben rispondere a queste caratteristiche è l'Arcano XI, La Forza.
Questo arcano, non solo è l'archetipo assoluto della forza interiore in senso ampio, ma incarna anche il concetto di equilibrio fra intuito, istinto e ragione. Quella rappresentata da questo arcano è infatti una forza spirituale, che apre la strada alle energie inconsce e all'emergere di una nuova coscienza.

Se la Forza parlasse ti direbbe: coltiva la forza interiore, resta centrata, non permettere che eventi esterni possano influenzare in negativo il tuo stato d'animo; esplora i tuoi punti di forza e mettili in campo.

RISORSE UTILI: se vuoi connetterti all'energia della Forza e lavorare con il suo archetipo puoi:



Il nostro viaggio fra gli archetipi della forza interiore nei Tarocchi finisce qui, spero che queste 5 guide e le risorse che ho raccolto per te, possano aiutarti a nutrirla e potenziarla per questo periodo e per ogni circostanza della vita.
Buon lavoro con gli arcani e, se ti va, ti aspetto nei commenti per domande, chiarimenti e per scambiarci opinioni e osservazioni.

mercoledì 8 aprile 2020

LE 5 CHIAVI DELLA FORZA INTERIORE

LE 5 CHIAVI DELLA FORZA INTERIORE

mercoledì 8 aprile 2020



Forza interiore è un termine molto usato nel linguaggio corrente, anche se spesso in modo un po' vago. Dentro al concetto di forza interiore potremmo far rientrare un'infinità di contenuti di senso comune: fermezza di spirito, coraggio, energia, potere personale, capacità di restare fedeli a sé stessi, senso di giustizia, volontà, centratura e così via.

Sicuramente quelle che ti ho appena elencato sono manifestazioni della forza interiore, ma che cos'è  esattamente? Da dove deriva? Perché è importante? A cosa serve? È possibile svilupparla e come si fa?
Non ho una risposta netta e certa a queste domande, ma posso dirti cosa significa per me e quali sono, a mio avviso, le sue componenti principali, così da cominciare a fare un po' di chiarezza anche sulla possibilità di sviluppare questa importante risorsa.
Ho riflettuto a lungo su quali potessero essere gli elementi essenziali che contribuiscono a creare e mantenere viva la nostra forza interiore e ne ho individuati 5.

1. CONSAPEVOLEZZA

Se viene definita “interiore” significa innanzitutto che questa forza non ha nulla a che fare con la forza fisica, ma parte da dentro, dalla nostra essenza. Di questa essenza, quindi, dovremmo avere consapevolezza se desideriamo sviluppare la nostra forza interiore. Per consapevolezza intendo la coscienza di chi siamo, di quali sono i nostri valori e le nostre caratteristiche profonde.
Questa consapevolezza è qualcosa di innato nell'essere umano: in alcuni è più sviluppata ed espansa perché si sono occupati di coltivarla ed aumentarla giorno per giorno. In altri lo è meno, semplicemente perché, per vari motivi, aumentare la propria consapevolezza non è stata una priorità. Questo non significa che non potranno mai iniziare a farlo, anzi... prima o poi la chiamata arriva per tutti, anche se in un'altra vita.

Perché è importante: la consapevolezza è importante perché sapere chi siamo, ci permette fare le scelte giuste e di non perdere mai la direzione.

2. RESILIENZA

Come la consapevolezza, anche la resilienza è una facoltà propria dell'essere umano, un sorta di istinto di sopravvivenza. È la sua capacità di adattamento, di reazione alle avversità e al dolore e di riorganizzazione positiva in seguito a un grande cambiamento o a un evento traumatico, doloroso o fortemente impattante: un trasferimento, un licenziamento, la perdita della casa, una guerra, la morte di una persona cara, un incidente, una malattia, il fallimento di un progetto, una separazione o un abbandono... Sono infinite le occasioni in cui la nostra capacità di reazione può essere messa alla prova e fanno parte del ciclo naturale della vita. Non sempre è in nostro potere controllare o prevedere tali eventi, ma è sempre in nostro potere dare loro un significato positivo e poi reagire, ricostruire la nostra vita, fare di quell'evento un insegnamento prezioso per il futuro e questo è senza dubbio un elemento di forza interiore.

Perché è importante: la resilienza è importante perché ci aiuta a superare i momenti più duri e difficili e a trasformarli in momenti di crescita.

3. FEDE/FIDUCIA

Uno dei segreti della forza interiore è la capacità di avere fiducia, in se stessi e nell'Universo che ci guida e ci sostiene. 
Chi ha fiducia in se stesso, nelle sua capacità e potenzialità, è in grado di trovare dentro di sé la forza per fare qualsiasi cosa, per superare qualsiasi ostacolo o affrontare qualsiasi sfida: non si arrenderà di certo al primo intoppo.
In questo concetto di fiducia, mi sento di far rientrare anche la fiducia nel fatto che non siamo soli e che l'Universo ci supporta e ci sostiene sempre per il meglio, anche se certe situazioni non riusciamo ad accettarle o non ne comprendiamo, nell'immediato, la leale portata.
Avere fiducia nell'Universo e nei suoi piani sottili significa, sostanzialmente, essere capaci di rinunciare al controllo su tutto e avere la forza di credere che tutto andrà bene e che ciò che succede, rappresenta la cosa migliore per noi in quel momento.

Perché è importante: la fiducia è importante perché ci permette di fare tutto quello che è in nostro potere per realizzare i nostri desideri e di non disperarci, quando le cose sembrano prendere una piega diversa.


4. CALMA/RIFLESSIVITÀ

Essere calmi significa mantenere i nervi saldi nelle situazioni più difficili, essere in grado di restare lucidi e prendere le giuste decisioni. Questa è un una diretta conseguenza della riflessività, ossia della capacità di non cedere al primo istinto, che a volte potrebbe essere deleterio,  ma di fermarci a pensare a quali potrebbero essere le conseguenze delle nostre azioni, prima di compierle.
Solo chi possiede una certa dose di forza interiore è in grado di restare calmo in determinate situazioni e pensare prima di agire. Ecco perché ritengo che calma e riflessività siano elementi fondamentali della forza interiore e che queste due facoltà si alimentino a vicenda.

Perché è importante: la calma/riflessività è importante perché ci permette di ponderare bene le conseguenze delle nostre azioni e ad agire per il meglio.


5. EQUILIBRIO

Per equilibrio qui intendo un buon bilanciamento fra ragione e intuizione. Sapersi affidare all'intuito è fondamentale per sviluppare la nostra forza interiore, perché l'intuito è la saggezza innata in ognuno di noi e può guidarci nel fare le scelte più giuste, anche quelle che richiedono una bella dose di coraggio e la forza di dire no alle pressioni sociali e alle aspettative altrui. L'intuito, però, da solo non basta per poi passare all'azione concreta, ma andrà affiancato da doti più razionali, focalizzate e strategiche che ci aiuteranno a realizzare concretamente le nostre scelte e i nostri obiettivi.

Perché è importante: l'equilibrio è importante perché ci consente di usare tutte le doti a nostra disposizione per ottenere i migliori risultati.


Consapevolezza, resilienza, fiducia, calma, equilibro: queste sono le 5 chiavi della forza interiore che ho trovato pensando a me stessa e alle mie esperienze personali, ma forse per te è diverso.
Potrebbero essere altri gli elementi che, secondo il tuo sentire, costituiscono la forza interiore.
Nel Magic book di aprile 2020, se vuoi, potrai approfondire questo argomento lavorando per richiamare  risvegliare in te questa importante qualità. In particolare al suo interno, nella parte dedicata al journaling, puoi trovare 6 domande potenti che ti aiutano a riflettere sul tema della forza interiore, capire cosa sia per te, sentirla e coltivarla ogni giorno nella tua vita e tirarla fuori quando ne hai bisogno.

Se non hai ancora il tuo Magic book di Aprile 2020 puoi scaricarlo
QUI.
Buona lettura e buon lavoro!

Nota: Il Magic book si riferisce ad Aprile 2020, quindi le date relative alle carte delle settimane non corrispondono a quelle attuali.

mercoledì 25 marzo 2020

I TAROCCHI DELLA LEGGEREZZA: UN ESEMPIO DI LETTURA

I TAROCCHI DELLA LEGGEREZZA: UN ESEMPIO DI LETTURA

mercoledì 25 marzo 2020



Nel Magic book di marzo ho scelto il tema della leggerezza per il nostro lavoro di introspezione con il journaling e i Tarocchi. Quando ho pensato a questo tema non era ancora arrivata tutta la situazione che poi ha travolto la quotidianità delle nostre vite, inondando qualsiasi canale di comunicazione.
Mi sono quindi ritrovata, per tutto il mese di marzo, a parlare di leggerezza in una realtà veramente pesante, ma mai argomento poteva essere più utile e calzante! Ecco perché ringrazio, come sempre, le mie guide per avermi ispirata ancora una volta per il meglio e per avermi indicato la strada giusta per continuare a supportare chi mi segue, anche in una situazione emergenziale e problematica come quella che stiamo vivendo.

Ma che cos'è la leggerezza? Che cosa significa vivere con leggerezza?
Dopo un mese in cui ne parliamo, mi sento di dire che per me significa cercare di vedere sempre il bello della vita e il lato migliore delle cose che accadono, non farsi travolgere dalla paura o condizionare dal giudizio degli altri, cercare di ridimensionare la nostra percezione dei fatti a una visione più agile, fresca, fluida e piena di speranza, invece di vivere tutto come una tragedia.
Leggerezza significa anche abbandonare i pesi della vita e dell'anima: sapersi liberare dalla pesantezza dell'orgoglio, del rancore, del senso di colpa, della rassegnazione, tornando a ridere, a guardare la vita con occhi di bambino e sentirsi leggeri come farfalle.

Per potersi liberare dai persi, però, bisogna riconoscerli. Averne consapevolezza e capire come stanno influenzando la nostra vita è fondamentale, per poi eliminarli.
Proprio a questo scopo ho ideato la stesura I Tarocchi della leggerezza che trovi sia nel Magic book di marzo, che nell'approfondimento del blog post della settimana scorsa, al termine del quale ho voluto invitare le persone che mi seguono qui sul blog e su Instagram a candidarsi per una mia interpretazione sui loro Tarocchi della leggerezza.
La risposta anche stavolta è stata entusiastica, tante persone si sono offerte per ricevere una lettura delle loro carte, così ho scritto tutti i loro nomi su altrettanti foglietti e ho estratto a sorte quello di @lunanettuno1969.
Dopo l'estrazione ci siamo sentite via email e abbiamo interpretato e commentato insieme le sue carte.

Prima di passare alla lettura delle carte di Lunanettuno ti riporto nuovamente lo schema usato, ma ti ricordo che puoi trovare la sua spiegazione qui.






E adesso vediamo le carte di Lunanettuno.



1. Cosa mi sta appesantendo in questo momento e dovrei lasciar andare per sentirmi più leggera? L'Eremita

La prima carta è quella che da il la a tutta la stesa e, proprio per questo motivo, è anche quella che potrebbe destare o un colpo di fulmine - al primo sguardo potresti capire subito cosa ti sta dicendo poiché ciò che ti appesantisce è proprio lì, poco sotto la superficie della coscienza - oppure maggiore confusione nel caso in cui ti chieda di guardare oltre o più in profondità.
È il caso della nostra Lunanettuno che nel mandarmi la sua stesura mi scrive:

“In questi giorni mi sento un po' depressa, sospesa, un po' bloccata, sempre con l'ansia di dover fare chissà cosa che poi non avrò più tempo, in colpa per i miei allievi che non vedo, in ansia per tutto... faccio fatica a trovare anche una routine alternativa alla mia solita. Mi sento in colpa se mi rilasso... un disastro. Poi,comunque, cucino, sistemo, faccio le carte, leggo... ma senza pace emotiva, non riesco a cogliere l'opportunità di rilassarmi davvero, anche se, razionalmente, so che potrei farlo.
Ecco, apro con l'Eremita, che mi appesantisce, sarà l'isolamento imposto? Ma io amo stare anche in solitudine, mi piace guardarmi dentro, soffro raramente la noia”.

Le parole di Lunanettuno mettono subito in chiaro che ciò che la sta appesantendo non è la solitudine in sé, poiché per lei quella è una dimensione amata, nutriente e spesso cercata e desiderata, anche in condizioni di normalità.
Il motivo di pesantezza non è quindi da ricercare in uno dei significati principali dell'Eremita ma probabilmente, aiutandoci con le carte vicine, in uno dei significati secondari.
Nelle carte vicine spicca un Fante e una situazione in cui un personaggio sta girando le spalle a qualcosa, forse una situazione di abbondanza o di opportunità (le tante coppe sulla tavola).
Rileggendo le parola di Lunanettuno alla luce di questo contesto, ciò che risalta è il punto in cui dice

"sempre con l'ansia di dover fare chissà cosa che poi non avrò più tempo, in colpa per i miei allievi che non vedo, in ansia per tutto... faccio fatica a trovare anche una routine alternativa alla mia solita".

Forse il punto è proprio qui: la situazione di reclusione dovuta alla quarantena ha messo Lunanettuno in riposo forzato dal suo lavoro di insegnante di canto. Questo la porta da una parte a sentirsi in colpa verso i suoi allievi che non può più seguire come al solito (il Fante) e dall'altra a non riuscire a rilassarsi e a godersi il tempo ritrovato facendo altre cose che di solito la fanno stare bene.
Da qui il senso di pesantezza rappresentato dall'Eremita.
Questo arcano è legato al tempo, alla vecchiaia, alla lentezza e, a volte, alle difficoltà di adattamento alla modernità.
Avevo pensato in un primo momento che il peso di Lunanettuno potesse essere dovuto a una sua difficoltà di adattamento alla situazione attuale, a trovare soluzioni alternative e moderne alle lezioni dal vivo, che le permettano di seguire comunque gli allievi; ma in un confronto con lei mi ha detto che avverte questa difficoltà non tanto in se stessa – che è una delle insegnanti più attive delle scuola - quanto nel sistema in cui lavora, che fa invece fatica ad adeguarsi alle nuove esigenze e questo in effetti potrebbe diventare molto pesante, poiché accentua ancora di più il senso di impotenza per chi si muove all'interno di una struttura con le sue regole e i suoi metodi rodati.

2. Come sta influenzando la mia vita? 9 di coppe

In questa carta troneggia un personaggio con alle spalle una tavola imbandita, piena di coppe. Normalmente il 9 di coppe viene interpretato come una situazione di soddisfazione raggiunta e grande appagamento ma, come tutti i 9, alle volte segna anche il sopraggiungere di una crisi, poiché è proprio nel momento in cui ci si sente tranquilli e rodati, che potrebbe nascere la necessità di guardare oltre al conosciuto.
Potremmo quindi interpretare le 9 coppe sul tavolo come qualcosa di conquistato di cui il personaggio si sta beando, oppure come delle nuove possibilità a cui però il personaggio sta voltando le spalle, impedendosi di vederle.
Forse è proprio questo che Lunanettuno sta vedendo: tante opportunità sul tavolo da cogliere e sviluppare, ma anche tante difficoltà e lungaggini da parte di scuola, colleghi, genitori, sistema in generale e questo la sta portando a immaginare di poter creare uno studio attrezzato in casa, dotato degli strumenti indispensabili per poter fare lezione sia dal vivo che da remoto.
Se da un lato, quindi, il peso dell'immobilismo di questo periodo la fa sentire bloccata e in ansia, dall'altro le sta già facendo immaginare nuove prospettive e valutare alcune possibilità che, chissà, forse nei tempi e nei modi opportuni, potrebbero rivelarsi vincenti.

3. Come posso liberarmene? Fante di denari

Questa carta rappresenta la “soluzione”, suggerisce a Lunanettuno come poter agire per riuscire a liberarsi dal peso che la sta opprimendo in questo momento, impedendole di vivere con leggerezza e serenità.
Il Fante potrebbe apparire in questo contesto per suggerire a Lunanettuno di dare ampio spazio a quella parte di sé che ama sperimentare: proprio l'ambito lavorativo, unito allo studio di nuovi sistemi, possono offrirle ottime possibilità di soluzione, ottenute grazie alla ricerca, al senso pratico e a uno spirito critico e penetrante.
Approfittare del tempo libero per fare ricerca, studiare, approfondire contenuti che spianino la strada a nuovi orizzonti, l'aprirsi dei quali potrebbe portare una vera boccata d'aria fresca, entusiasmo e leggerezza.
Il fatto che il fante tenga in mano una moneta e la tenda in avanti come in offerta, potrebbe suggerire che valutare con oculatezza un investimento futuro in attrezzature mirate alla creazione di un piccolo studio privato, potrebbe essere in effetti una buona soluzione anche dal punto di vista pratico.
Il Fante di denari si riferisce, infatti, a una persona concreta, studiosa, impegnata, aperta alle novità, che dà il giusto valore al denaro: oculata ma capace anche di spendere quando lo ritiene necessario o lo considera un investimento per il futuro.

4. Una guida più alta: una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio il senso di leggerezza. 10 di bastoni

Questo arcano simboleggia in maniera davvero evidente l'oppressione che deriva dal dover portare un carico pesante tutto sulla propria schiena. E se non fosse necessario?
Come numero 10, questo arcano indica la fine di un ciclo e l'inizio di uno nuovo: se proprio grazie alla difficoltà di questo momento Lunanettuno riuscisse a intravedere nuove modalità di insegnamento e di erogazione delle sue lezioni, chi lo sa se questo non potrebbe essere il seme di qualcosa di nuovo? In fondo è proprio dalle difficoltà che nascono le opportunità.


Ti senti bloccata? Vuoi che interpreti questo schema per te?
Oppure hai dei dubbi su una situazione specifica e vorresti che ti aiutassi a scioglierli?

mercoledì 18 marzo 2020

TAROCCHI: UNA STESURA A TEMA LEGGEREZZA

TAROCCHI: UNA STESURA A TEMA LEGGEREZZA

mercoledì 18 marzo 2020



Più passa il tempo più mi convinco del fatto che guardare i fatti con la lente della leggerezza e vivere la vita coltivando quotidianamente questa sensazione, sia una delle chiavi che può aiutarci moltissimo a superare i momenti difficili.
Alcune persone hanno un senso innato della leggerezza e riescono davvero a “planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore” con estrema facilità. Questo però non significa che chi non riesce a farlo con naturalezza non possa riuscirci in assoluto, perché abbiamo la possibilità di coltivare la leggerezza in modo intenzionale e con il tempo, questo atteggiamento diventerà sempre più facile e spontaneo anche se non proprio connaturato nella nostra indole.
Nel blog post della scorsa settimana, ti ho suggerito ben 3 modi molto efficaci per coltivare la leggerezza nella vita di tutti i giorni, oggi faremo un passo in più aumentando la nostra consapevolezza sul tema.
Attraverso una stesura di Tarocchi creata ad hoc, potrai approfondire intuitivamente il tema per capire che costa ti sta appesantendo e come liberartene.
Prima di provare la stesura, ti invito a rilassarti e affidarti alla tua intuizione e alla parte più saggia e profonda di te. Ricorda che nel consultare i Tarocchi per l'introspezione personale, non esistono interpretazioni e risposte giuste o sbagliate, ma conta soltanto il significato che emerge per te dalle singole carte e dalla visione d'insieme.
Per questa stesura, come per la maggior parte delle stesure personali e introspettive, ti consiglio di scegliere un mazzo di Tarocchi intuitivo, cioè un mazzo in cui gli arcani minori non siano rappresentati da numeri (ad esempio 9 coppe) ma da immagini e scene disegnate, come quello che vedi in foto.

Ecco lo schema da seguire - spiegato passo passo - per approfondire il tema della leggerezza, ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il suo potere e coltivarla nella tua vita.





1. Cosa mi sta appesantendo in questo momento e dovrei lasciar andare per sentirmi più leggera?

Questa carta è il punto di partenza della riflessione poiché ti suggerisce che cosa c'è nella tua vita che appesantisce le tue giornate: un fardello che ti porti dietro, magari senza rendertene conto, ma che comunque ti rallenta, ti fa disperdere energia o, addirittura, ti blocca.
Può trattarsi di un problema che stai vivendo, ma non sai come risolvere, di una vecchia ferita le cui conseguenze si stanno ancora manifestando nella tua vita, di un rancore che non riesci a lasciar andare, di una corazza che ti sei creata per proteggerti, di un sentimento di paura, rabbia, risentimento, angoscia o smarrimento, di qualcosa che avresti voluto dire ma ti sei tenuta dentro. Oppure potrebbe trattarsi di qualcuno o qualcosa che sono dannosi per te perché abbassano la tua energia o ne assorbono troppa, come ad esempio un rapporto di amicizia con una persona estremamente negativa e lamentosa, una casa troppo grande che non riesci a gestire senza stancarti, un lavoro che non fa per te.
Potrebbe anche trattarsi di piccole cose quotidiane che, pur non essendo di importanza vitale, di fatto, accumulandosi, stanno abbassando la qualità della tua vita. Qualche esempio? Eccoti servita: il rubinetto che goccia da una vita, la cliente o l'amica invadente che detta legge, la spia della macchina rotta, le telefonate a orari assurdi, le doppie punte... potrei continuare all'infinito, ma vedi come spesso, anche piccole cose che sopportiamo ci indeboliscono, ci rendono nervose, insoddisfatte e irritabili. Messe insieme possono essere una bomba pronta ad esplodere. Meglio individuarla e disinnescarla.
Attenzione: questa carta potrebbe mettere in chiaro anche qualcosa che non stai considerando come un peso, ma che in realtà lo è e sta agendo a un livello profondo della psiche, destabilizzandola. In questo caso potresti sentirti stanca e nervosa senza un motivo apparente e la carta ti aiuta a individuare proprio quel motivo.

2. Come sta influenzando la mia vita? 

Questa carta è fondamentale perché ti mostra in che modo il fardello che hai individuato sta impattando sulla tua vita, quali sono le conseguenze che sta manifestando e questo ti aiuterà a capire che probabilmente è il caso di liberartene.

3. Come posso liberarmene?

Come dico sempre, la consapevolezza serve a poco se poi non si passa all'azione. Questa carta è qui per questo: darti un suggerimento o un buon consiglio su come fare per eliminare dalla tua vita ciò che ti sta appesantendo.

4. Una guida più alta: una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio il senso di leggerezza.

Questa carta è un po' la morale della favola: serve per capire l'importanza della leggerezza e stimolarti ancora di più ad agire materialmente non solo per liberarti dal peso che hai individuato con la carta 1 nel modo che ti ha suggerito la carta 3, ma anche per iniziare o continuare a coltivare la leggerezza come stile di vita da qui in avanti.


UN INVITO DA ME E UN REGALO PER TE

Nel blog post della prossima settimana approfondiremo la stesura dei Tarocchi della leggerezza attraverso un caso di studio. Come abbiamo fatto il mese scorso con i Tarocchi della gratitudine, ho pensato alla possibilità di dare lettura di questa stesura ad una fra le persone che mi seguono qui o su altri canali.
Se vuoi essere tu quella persona non devi fare altro che scrivermi qui sotto nei commenti e ti dirò come fare. Se ci saranno più persone a commentare ne sceglierò una con un metodo casuale.

Allora ti va un confronto con me sulle tue carte? Vuoi vedere la tua stesa spiegata nel prossimo blog post? Scrivimelo nei commenti, ti aspetto! 

mercoledì 11 marzo 2020

3 MODI PER COLTIVARE LA LEGGEREZZA NEL QUOTIDIANO

3 MODI PER COLTIVARE LA LEGGEREZZA NEL QUOTIDIANO

mercoledì 11 marzo 2020



Nel post della scorsa settimana abbiamo iniziato a parlare di leggerezza e questo sarà il tema che ci accompagnerà per tutto il mese di marzo.
Come ti dicevo lì, coltivare la leggerezza nel quotidiano e farne un'impostazione di vita -  insieme ad altre visioni importanti come quella legata alla gratitudine, alla fiducia o all'abbondanza - è utile sia per noi stessi come individui sulla propria strada evolutiva, ma anche come comunità, perché tante persone che sviluppano una coscienza leggera e luminosa, alzano la vibrazione del pianeta, togliendo spazio alle energie legate ad eventi negativi, che sono manifestazione di disequilibrio.

Non siamo abituati a vivere con leggerezza perché la società attuale è complessa e oggettivamente piena di situazioni e carichi pesanti, ma proprio per questo è importante coltivare intenzionalmente questa visione nel quotidiano.
Vivere con leggerezza, essere leggeri, sentirsi leggeri, riuscire a prendere le situazioni pesanti con leggerezza è un ottimo modo per affrontare e superare i momenti difficili, dare il giusto peso alle cose e agli accadimenti, scongiurare il malessere e l'abbattimento che spesso gli accidenti della vita ci provocano.
Spesso ci sentiamo in affanno, carichi di impegni, schiavi delle circostanze e dei doveri e questo ci provoca affaticamento e sfiducia. Oppure ci troviamo vincolati in relazioni che non sentiamo di avere scelto, le nostre vite ci disorientano e consumano.
Quando questo è il leitmotiv della nostra vita, o comunque ne è una parte, la sensazione che ci portiamo dentro è quella di trascinare la vita, sopravvivere con l'unico scopo di arrivare a fine giornata. Sappiamo che potremmo fare qualcosa per cambiare ma il solo pensiero ci affatica anche di più, appare come un passo enorme da compiere, addirittura più opprimente del continuare ad accettare i nostri affanni.
In tutto questo, coltivare la leggerezza  può diventare un antidoto al senso di costante preoccupazione che viviamo.

Ecco tre cose che ti aiuteranno a coltivare la leggerezza nella quotidianità.

1. Usa un linguaggio leggero

Nella maggior parte dei casi, quando parliamo non facciamo caso alle espressioni che usiamo. Quante volte anche tu avrai sentito persone lamentarsi usando termini come sfortuna, disgrazia, dolore, pena, problema, paura, ansia, descrivendo le situazioni della propria vita in modo esagerato e pervadendo la conversazione di toni catastrofici e pesanti. Questo non è affatto buono a livello percettivo ed energetico perché setta la nostra mente sulla dimensione tragedia e abbassa la nostra energia.
Ogni momento della vita sarà invece più leggero se usiamo le parole giuste. 
Il mondo attorno a te lo costruisci anche con il linguaggio. Dunque, per almeno una giornata intera fai attenzione a come parli e ad usare un linguaggio leggero e ottimistico: no ai lamenti, lascia le iperboli ai poeti e impara a narrare il tuo quotidiano per quello che è, senza evocare tragedie e quant'altro.
Riprova anche domani e nei giorni a seguire per alleggerire sempre di più il tuo linguaggio e contagiare il mondo di leggerezza.

2. Gioca, divertiti o fai qualcosa che ti fa sentire leggera

Approfitta del tempo libero che hai in questo momento per dedicarti ad attività che siano per te estremamente divertenti e giocose, cose che ti facciano sperimentare lo stesso grado di divertimento e spensieratezza di quando eri bambina: giocare con i tuoi figli o con il tuo cane/gatto, ballare, cantare a squarciagola, raccontarsi barzellette, scegli tu. L'importante è divertirti e alzare la tua energia.
Oppure immagina di essere una piuma o una nuvola e comportati davvero come le se lo fossi, facendo delle cose che ti facciano vivere la leggerezza anche a livello fisico: quando sarà possibile, sperimenta la mancanza di peso corporeo facendo un bagno in acqua e lasciandoti trasportare dalle onde, oppure indossa un vestito leggero, visualizza te stessa in volo come se fossi un uccello oppure fai una meditazione sulla leggerezza. Puoi scegliere una di queste cose, alcune o tutte o inventarne una tu stessa, l'importante è che ti faccia sentire la sensazione di leggerezza nel corpo e nella mente.

3. Trova il lato comico delle situazioni

Per una giornata intera, prova a cercare il lato comico di ogni situazione che vivi, anche in quella più irritante, antipatica o noiosa. Per trovare il lato comico delle cose bisogna usare lo spirito di osservazione, il senso dell'umorismo, la creatività e l'immaginazione; vedere oltre a ciò che appare e immaginare scenari esilaranti.
Prova a trasformare la tua realtà in una scena piena di humor, divertiti: è molto probabile che diventerà un'abitudine che vorrai continuare a coltivare.

La settimana prossima, saranno i Tarocchi a darci ulteriori spunti sul tema con uno schema di stesura ad hoc, ma intanto ti lascio alla tua pratica e alla riscoperta leggerezza.

mercoledì 4 marzo 2020

LA LEGGEREZZA COME ANTIDOTO ALLA PAURA

LA LEGGEREZZA COME ANTIDOTO ALLA PAURA

mercoledì 4 marzo 2020



Prendete la vita con leggerezza. Che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore.
(Italo Calvino)

Ci sono momenti nella vita in cui le incombenze, i problemi quotidiani, le lamentele, i carichi emotivi, le persone che abbiamo intorno, possono farci sentire davvero un grande senso di pesantezza. 
È anche vero che viviamo in una realtà oggettivamente pesante, per la sempre maggiore complessità che la caratterizza, per la pressione a cui siamo sottoposti quotidianamente e per ciò che accade intorno a noi: la percezione continua di pericolo può riuscire a vanificare le piccole gioie quotidiane e i piaceri più semplici. I drammi reali e quelli ingigantiti ad arte per manipolare, ci fanno vivere male e ci destabilizzano.

Siamo continuamente bombardati da notizie e immagini drammatiche di paura e miseria, che influiscono negativamente sulla nostra energia, sia di individui che di comunità e invece di vibrare nell'energia dell'amore, finiamo inesorabilmente per essere in quella della paura e della separazione.

Ecco perché recuperare il senso di leggerezza, la nostra capacità di vivere la vita con lievità e fiducia e di non prenderci troppo sul serio, diventa così importante, non solo per noi stessi, come individui sulla propria strada evolutiva, ma anche come comunità, perché tante persone che sviluppano una coscienza leggera e luminosa, alzano la vibrazione del pianeta, togliendo spazio alle energie legate ad eventi tragici, che sono manifestazione di disequilibrio.
Spesso, di fronte a questi eventi, abbiamo la sensazione di essere impotenti, ma non è così: se curiamo la nostra energia, restiamo centrati, fiduciosi, aperti e consapevoli, possiamo fare molto.

Per questo è necessario portare leggerezza nelle nostre vite lavorando in due direzioni:

  • liberandoci dalle zavorre sia fisiche, attraverso il decluttering; che emotive, attraverso un lavoro di presa di coscienza e controllo della mente;
  • coltivando il senso di leggerezza nella quotidianità, impegnandoci intenzionalmente a prendere la vita con leggerezza.


Spesso si tende a pensare che vivere con leggerezza voglia dire diventare superficiali e inconsistenti ma, anche se questo può essere uno dei significati letterali, in realtà ciò che ci interessa in questo contesto non è quel tipo di leggerezza, ma quella che ci porta a sviluppare uno sguardo diverso sulle cose, a impegnarci per vedere sempre il bello della vita, a non farci travolgere dalla paura, a non farci condizionare dal giudizio degli altri, a non vivere ogni cosa come una tragedia ma ridimensionare tutto a una visione più giocosa, agile, fresca e fluida delle cose.
Leggerezza, dicevo, significa anche abbandonare i pesi: sapersi liberare dalla pesantezza dell’orgoglio, del rancore, del senso di colpa, della rassegnazione, tornando a ridere, a guardare la vita con occhi di bambino e sentirsi leggeri come farfalle.

È questo il tipo di leggerezza che ci serve, oggi più che mai.
Questa è la leggerezza che ci aiuterà ad alzare la nostra energia verso l'alto, ad avvicinarci all'altro, a costruire ponti di empatia e solidarietà, a spingerci fuori dal ghetto di paura in cui siamo confinati per abbracciare e tornare a goderci i piccoli piaceri della vita.
Questa leggerezza ci rende migliori e può essere la risorsa meravigliosa che ci aiuterà a ripristinare l'equilibrio.

Il Magic book di marzo è tutto dedicato alla leggerezza con molto materiale sul tema: spunti di riflessione, esercizi di journaling e una stesura di Tarocchi per prendere consapevolezza e portare la leggerezza nella tua vita. Puoi riceverlo direttamente nella tua casella di posta cliccando il link qui sotto.


Nel blog post della prossima settimana ti suggerirò alcuni modi per coltivare la leggerezza nel tuo quotidiano; nel frattempo, se hai voglia di raccontarmi come ti senti in questo periodo o di fare due chiacchiere con me sulla leggerezza, scrivimi, ne sarò felice!