lunedì 17 dicembre 2018

BILANCIO DI UN ANNO MAGICO

BILANCIO DI UN ANNO MAGICO

lunedì 17 dicembre 2018



L'altra mattina mentre ero in fila al supermercato ho sentito la signora dietro di me che parlando con un'altra diceva qualcosa come: Non ci posso credere, è già finito l'anno, ma che fine ha fatto questo anno? e non ho potuto fare a meno di chiedermi se veramente avesse permesso che un intero anno trascorresse senza viverlo realmente o dare senso al suo presente.
Poi riflettendo, ho dovuto ammettere che in passato è capitato anche a me. Di alcuni periodi della mia vita, di alcuni anni non ho ricordi particolari e, ripensandoci oggi, mi chiedo anch'io: ma che fine ha fatto quell'anno? Come l'ho passato, cosa mi ha insegnato?
E nel tentativo di rispondere faccio difficoltà.
Oggi posso avere la certezza che questo non mi accadrà più: aver incontrato i Tarocchi e averli accolti nella mia vita come canale verso il mio intuito e la mia saggezza interiore e come strumento per dare profondità ai miei giorni, è stato il più bel dono degli ultimi tempi.
Anzi, forse solo dopo averli integrati nella mia quotidianità sono riuscita a vivere davvero il qui e ora e a tenere traccia di ogni momento importante e dell'andamento di ogni mese, senza perdermi niente per strada.

Attraverso i Tarocchi ho trovato il mio modo di dare spessore al presente e vivere intensamente. La mia anima li aspettava.

Sono loro il mio segreto, sono stati la lanterna che mi ha guidato, rendendo il 2018 un anno magico (Magia era la mia parola dell'anno): l'anno della rinascita, del cambiamento e della presa di coscienza di quanto potere avevo a disposizione e stavo sprecando.

Alla fine del 2017 ho fatto la mia Ruota dell'anno: un arcano maggiore per ogni mese.
Ogni mese ho accolto quella energia nella mia vita e ho lavorato alla mia crescita personale, alla mia consapevolezza e alla mia ricerca di senso attraverso le ispirazioni dell'arcano. È stato un viaggio interiore stupendo, magico, commuovente, miracoloso: il viaggio più importante della mia vita.
E la cosa più incredibile è stata che mentre mi perdevo ogni giorno di più in quel viaggio e in me stessa, diventavo più presente che mai, più attiva che mai, più determinata e lucida che mai.

Questo è il mio bilancio del 2018, quello che sono riuscita a realizzare perché ero consapevole dell'energia che potevo sfruttare grazie alla Ruota dell'anno (un arcano per ogni mese = un'energia per ogni mese):

  • ho avviato la mia attività on line: da gennaio, quando l'energia dell'Imperatrice mi ha portato creatività, coraggio e mente in fermento;
  • ho fatto decluttering di situazioni ormai pesanti e non più adatte a me specialmente a livello lavorativo, materiale e relazionale: a febbraio quando avevo l'Arcano XIII re dei tagli al superfluo;
  • ho cambiato casa e ho creato uno studio tutto mio che adoro: l'ho fatto ad aprile grazie all'energia della Torre che corrisponde, fra l'altro, proprio alle mura della casa e alle grandi rivoluzioni;
  • ho fatto attività fisica e allenamento con costanza riprendendo ad allenarmi sempre ad aprile con La Torre che mi ha insegnato che la casa è anche il mio corpo e poi ancora a maggio con L'Innamorato che mi ha fatto capire che prima di tutto bisogna amare se stessi e curarsi;
  • ho creato il mio nuovo sito a ottobre con l'energia de L'Imperatore che ha dato più stabilità e concretezza al mio lavoro quotidiano;
  • ho scritto con costanza sul blog pubblicando un post tutti i lunedì senza restare mai a corto di idee: a questo hanno contribuito tutti i 12 arcani che ogni mese mi suggerivano uno o più argomenti da trattare;
  • con la stessa costanza ho curato la newsletter e anche qui, allo stesso modo, tutti gli arcani hanno fatto il loro lavoro: ispirazioni, spunti, suggerimenti, aneddoti idee di ogni genere e a profusione;
  • ho smesso di fumare! È si, poco ma fino all'anno scorso fumavo e grazie al mio arcano dell'anno, La Temperanza legato alla cura del corpo e alla guarigione, sono riuscita a smettere in modo del tutto naturale;
  • ho realizzato il mio più grande desiderio, la nuova edizione di Sarà l'anno per condividere tutto quello che ho imparato in questo anno meraviglioso e sai quali energie mi hanno sostenuto e mi stanno sostenendo in questo? A novembre, quella del Matto (sognare come pazzi) e a dicembre, quella  della Stella, la cui forza è proprio la capacità realizzativa, le grandi visioni che prendono forma!


È tanta roba, vero? Ma la cosa più incredibile è che, nonostante possa dire di aver realizzato moltissime cose di cui sono orgogliosa, il dono più grande che il 2018 mi ha fatto, che mi sono fatta è stato perdermi nel viaggio interiore di questo anno, ogni mese esplorando la mia energia e le mie possibilità.
Perdersi significa dimenticare la meta e viverti il cammino, con tutto quello che ti permette di incontrare, conoscere e sperimentare. Perdersi significa non pensare più a dove vuoi arrivare ma apprezzare ciò che di prezioso l'oggi ti dona. Perdersi significa non ragionare più in termini di risultato ma di evoluzione. Perdersi significa abbandonare la strada che fanno tutti, per cercare la tua. Perdersi significa alzare le antenne, aguzzare la vista, annusare l'aria, ascoltare il vento, abbracciare la terra. Perdersi significa sentire. Perdersi significa tornare a te. Finalmente. 

E quando ho lasciato che mi perdessi, allora ho trovato la strada, allora ho trovato la forza, la determinazione, l'energia e la costanza per realizzare tutto quello che desideravo. È quando ho abbandonato il controllo e mi sono affidata, che i miei desideri autentici si sono palesati e io li ho accolti giorno dopo giorno e messi al mondo, con grande naturalezza.

Prima di realizzare qualsiasi obiettivo, prima di pensare al prossimo desiderio è necessario perdersi in un viaggio dentro se stessi e poi tutto accade: tutto quello che una volta ci sembrava difficile, faticoso, impossibile... accade. Bisogna togliere il pilota automatico re-imparare a sentire.


LA RUOTA DELL'ANNO
Come ti dicevo, io sono riuscita a farlo insieme ai Tarocchi e, in particolare, lavorando alla Ruota dell'anno. Se vuoi provarla anche tu ecco come si fa: mescola il mazzo degli Arcani maggiori ed estrai una carta per ogni mese disponendoli a ruota + 1 al centro che rappresenta il tuo tema annuale.
Per non dimenticarla in un cassetto nei mesi successivi, scatta una bella foto e ogni mese lavoraci come ti ho spiegato qui.

Se vuoi che sia io ad accompagnarti nella creazione della tua Ruota dell'anno e nel lavoro che puoi fare con lei, dai un'occhiata a Sarà l'anno, la stesura personalizzata di Tarocchi e Carte oracolo che mi ha permesso di fare del 2018 il mio anno magico. La trovi qui.

Ma prima di proiettarti al futuro, saluta come si deve questo anno ringraziandolo per ciò che ti ha donato. Fai un bilancio del 2018: soffermati sui tuoi traguardi per festeggiarli, ma anche su ciò che non ha più senso di esistere o continuare nella tua vita per lasciarlo andare.

Noi ci leggiamo lunedì prossimo, anche se è la vigilia di Natale, con un post in cui ti regalerò un elenco di rituali, pratiche magiche e una stesura da fare per finire l'anno col botto e propiziare meraviglie per il 2019. Ti aspetto ;-)

PS: A proposito di perdersi nel viaggio, ho riletto questo post di inizio anno, non lo trovi incredibile?


lunedì 10 dicembre 2018

5 REGALI MAGICI +1 DA METTERE SOTTO L'ALBERO

5 REGALI MAGICI +1 DA METTERE SOTTO L'ALBERO

lunedì 10 dicembre 2018



PRIMA DI INIZIARE, UNA NOVITÀ PER TE.
Il 12 dicembre parte il mio speciale calendario dell'Avvento! 

Si chiama Tarocchi a vento: il vento freddo di dicembre porta ogni giorno nella tua casella e-mail un aneddoto o un piccolo regalo, oppure un consiglio o ancora un incantesimo, una mini stesura, un esercizio magico con protagonista un Arcano maggiore dei Tarocchi.
Ogni giorno qualcosa di diverso per imparare, divertirci, connetterci all'energia del giorno e sognare insieme ai Tarocchi fino alla vigilia di Natale. Ci sarai?
Allora iscriviti subito usando QUESTO LINK, e ci leggiamo mercoledì.

* * *

Adoro le tradizioni e se posso crearne una io stessa, non mi tiro certo indietro: quella del post con i regali magici da mettere sotto l'albero è una di quelle.
Quindi eccoti la mia personalissima carrellata di regali di Natale da fare a chi ami ma anche, e soprattutto, a te stessa.
Occhio, però: questi regali hanno tutti in tocco magico, quindi riservali a persone davvero speciali.

LA SCATOLA DELLA GRATITUDINE di Silvia Betti
La scatola della gratitudine è uno scrigno pieno di meraviglie, uno strumento bello ma anche pratico per aiutarti a guardare la vita con occhi diversi.
Nella scatola trovi un Quaderno di Gratitudine, che è sia un diario sia un piccolo prontuario di esercizi per risvegliare il tuo senso di meraviglia per le piccole e grandi cose della vita; una bellissima collana illustrata con il suo stile inconfondibile e magico, abbinata alla copertina del quaderno; una matita decorata a mano con gli stessi colori dell'illustrazione e anche delle piccole sorprese. La trovi qui.
Silvia è un'artista che crea illustrazioni, gioielli e decorazioni speciali: sono oggetti fatti a mano, ma anche amuleti che contengono un pizzico di magia, creazioni insolite e cariche di significato ed ecco perché non solo la scatola, ma tutte le sue meraviglie rientrano a pieno titolo fra i regali magici da mettere sotto l'albero. Se vuoi saperne di più visita il suo sito.

NEL BOSCO: IL CALENDARIO 2019 di Ilaria Mozzi
Ilaria è una Illustrastorie speciale perché le sue illustrazioni e tutto ciò che crea è intriso di magia. Si lascia ispirare dalla Luna, dagli animali, dagli alberi, dai cicli delle stagioni e dalla natura tutta, ma ciò che ho adorato di più del suo calendario è che unisce le ispirazioni della natura a quelle dei Tarocchi! Il suo calendario 2019 è ispirato ai boschi a cui è molto legata e all'Arcano XVIIII, Il Sole, alla sua luce con l'intento di invitarti a prendere quella Luce e a portarla con Te e Dentro di Te, in un viaggio speciale, alla scoperta del tuo Bosco interiore e dei tuoi tesori nascosti. Lo trovi qui.

ELLA WISHES YOU A SWINGING CHRISTMAS by Ella Fitzgerald
Da un'amante della musica jazz e swing come me puoi sempre aspettarti un consiglio musicale a tema jazz natalizio. Eccolo qui: la cantante per antonomasia e melodie senza tempo, faranno del Natale di chi riceve questo disco, un Natale migliore. Dedicato a chi ama il clima natalizio e apprezza la buona musica anche durante le feste.

TAROCCHI MINI
Siccome fra i miei più grandi desideri c'è quello di un mondo in cui ogni donna giri con un mazzo di tarocchi nella borsa, non posso non consigliarti di regalare o regalarti la taglia mini dei Tarocchi di Marsiglia di Jorowsky-Camoin o dei Tarocchi Rider Waite. Solo per streghe metropolitane.
Credo sia proprio un ottimo modo per vedere realizzata la mia visione, che ne pensi? ;-)

COL NASO ALL'INSÙ di Simonetta Angelini; illustrazioni di Cristina Lanotte
Col naso all'insù è un libro illustrato che parla al cuore dei bambini, ma anche a quello degli adulti. in cui disegni delicati ed eterei ci fanno volare da una pagina all'altra con una leggerezza quasi di sogno.
In questo racconto una bambina senza nome sta sempre col naso all'insù perché è curiosa, cerca risposte per crescere e per le sue domande difficili, quelle di tutti i bambini. È il racconto dell’incontro casuale, ma non troppo, e poetico, tra una bambina che vuole imparare anche cose impossibili e una saggia gru che sa fare tante cose: sa parlare come gli uccelli delle fiabe, sa volare e sa rispondere alle domande difficili. Lo trovi qui.

E infine...

UNA MAGIA LUNGA UN ANNO
Questo è un regalo davvero unico che dovresti fare solo a te stessa per quanto ti vuoi bene: è una meraviglia a cui lavoro da mesi e che voglio svelare piano piano, solo a persone speciali e attente, come te che mi leggi.
Ti anticipo solo che è qualcosa che può davvero renderti più consapevole, sicura di te e aiutarti a realizzare tutti i tuoi desideri per il 2019.
Per scoprirla e usufruire di un trattamento esclusivo, iscriviti al link qui sotto, ma fai veloce perché domani la rivelerò al mondo.

ISCRIVITI QUI E SCOPRI LA MERAVIGLIA

lunedì 3 dicembre 2018

I MIEI SOGNI PER L'ANNO CHE VERRÀ (PARTE SECONDA)

I MIEI SOGNI PER L'ANNO CHE VERRÀ (PARTE SECONDA)

lunedì 3 dicembre 2018



Nel post della scorsa settimana ho iniziato a raccontarti i miei sogni per il 2019: sono riuscita a individuarli grazie a L'Acchiappasogni, il percorso che ho creato proprio per trovare i sogni autentici e arrivare all'anno nuovo con le idee chiare su cosa vogliamo realizzare.
È stato un lavoro importante: io e altre splendide donne che hanno scelto di partecipare, abbiamo scavato in profondità per focalizzarci su cosa desideriamo veramente e abbiamo scoperto che avere le idee chiare in fatto di desideri, non è poi così scontato. Per questo ti consiglio vivamente di seguire anche tu il percorso de L'Acchiappasogni: adesso è disponibile per intero in formato pdf e lo puoi scaricare direttamente dal tasto qui sotto.
Una doverosa premessa: L'Acchiappasogni non è una passeggiata, scava dentro e richiede il tuo impegno, ma non ti scoraggiare, perché ti assicuro che arrivare a fine anno con la consapevolezza di tutto quello che vuoi realizzare è una magia potentissima, già di per sé capace di donarti una grande energia attiva tutta da indirizzare sui sogni che avrai individuato.



Ma torniamo ai desideri che ho trovato per me e che ho promesso di raccontarti. La scorsa settimana ti ho svelato cosa desidero per la mia vita emozionale (amor proprio, relazioni, amore, rapporto di coppia, amicizie, spiritualità) e per la mia vita materiale (aspetto fisico, salute/benessere, stile, lavoro, denaro, casa) . 
Oggi ti racconterò cosa desidero per la mia vita mentale (idee, pensieri, progetti, studi, formazione e tutte le attività dell'intelletto) e per la mia vita creativa e legata al potere personale (creatività, energia, desiderio, passione, potere personale). 
Mettiti comoda perché le sto per sparare grosse!


VITA MENTALE
Inizio a raccontarti della mia vita mentale, per la quale devo dire, i desideri erano tanti; alcuni chiari, altri più relegati all'ambito dei sogni impossibili e quindi mi sono concessa qualche desiderio in più.
Quello che voglio fare in questo ambito nel 2019 è: 
  • intraprendere lo studio degli oli essenziali
  • programmare almeno un'uscita culturale a trimestre (concerti, mostre, teatro), 
  • staccare da tutto almeno un giorno a settimana, probabilmente la domenica: il famoso digital detox.

Studiare gli oli essenziali è venuto fuori grazie al ritrovato contatto con la mia bambina interiore nel percorso l'Acchiappasogni: da piccola adoravo annusare qualsiasi cosa e ancora oggi mi è rimasta questa abitudine. Uno dei miei sensi più sviluppati è l'odorato e mi è sembrato un peccato continuare a ignorare questa qualità. Fin'ora non avevo mai pensato a come applicarla ma adesso che lo so, ho già fatto il primo passo verso la direzione: acquistare questo. Se hai consigli da darmi su oli di buona qualità o altri libri sei la benvenuta e te ne ringrazio.
Come vedi sono passata subito ai fatti, che dici vado bene per ora?
Gli altri due desideri, invece, vedranno la luce da gennaio in poi e sono certa che non sarà poi così difficile realizzarli: non solo si completano a vicenda, ma già da un po' ho capito di averne davvero bisogno.

Quello che non ti ho ancora detto è il mio Re dei desideri per la vita mentale. Si tratta di uno di quei desideri che è davvero difficile tirare fuori dalla dimensione “sogno impossibile” ma te lo racconto proprio per farlo uscire da lì e iniziare a far si che diventi reale. 
Allora tieniti forte: il mio desiderio più grande per la vita mentale nel 2019 è... scrivere un libro sui Tarocchi! Ecco, l'ho dichiarato e già sento che non è più solo un sogno, spero che ci sarai anche tu a sostenermi in questa impresa :-D

VITA CREATIVA/POTERE PERSONALE
E dopo la rivelazione shock del libro, riprendiamo un attimo fiato: ti racconto della mia vita creativa e del potere personale.
Il desiderio “minore” che ho individuato per questo ambito è legato a un'inclinazione che ho sempre tenuto riposta nel cassetto: ho deciso di fare un corso di disegno. Disegnare con la matita in bianco e nero mi riesce, mi piace e mi rilassa, ma è una cosa che ho sempre trascurato. Questo mi stava causando una specie di rimorso, come se stessi sprecando un talento che mi è stato dato, così ho deciso che il 2019, sarà l'anno in cui riprenderò a disegnare.
Ho già individuato quale corso seguire e sarà il regalo che mi farò per il 20 dicembre, il mio compleanno. Non vedo l'ora di iniziare ad usale la matita come una bacchetta!

Il Re dei desideri che avevo scritto invece era: “aumentare ancora di più la mia consapevolezza”, ma devo dire che, in questo caso, mi è stata di fondamentale aiuto la visualizzazione con la Regina di bastoni, una rivelazione. 
La Regina, con pochissime parole è riuscita a farmi capire quale significato concreto dovevo dare al mio desiderio: “Diventa maga” mi ha detto. 
Puoi immaginare l'onda emotiva che mi ha sommerso in quel momento, non so descriverla. Più che un desiderio, ho trovato una missione

diventare maga, tirare fuori la mia energia più luminosa, usare il mio potere personale per cambiare le cose, fare la mia parte per migliorare il mondo e aiutare le persone

È una cosa così grande che se ci penso mi sembra assurda, impossibile, ma ho promesso di farlo e non intendo tirarmi indietro, ma fare ogni giorno un piccolo passo verso quella direzione.
Il primo passo che ho deciso di fare è quello di invitarti a un webinar in cui voglio svelarti i 4 segreti (+1) che ti aiuteranno a realizzare i tuoi desideri per l'anno nuovo. 
Il webinar si intitola La mappa dei tuoi sogni perché, oltre a parlare di quei segreti, insieme costruiremo, con l'aiuto di Tarocchi e carte oracolo, la mappa delle nostre energie del 2019 e ti spiegherò come usarla per realizzare quello che desideri.
Il webinar si terrà il 7 dicembre alle 10, per partecipare puoi iscriverti usando il tasto qui sotto.





Se invece vuoi avere maggiori dettagli sul webinar clicca QUI.
Ti aspetto questo venerdì, preparati a vivere la più bella magia di fine anno!

lunedì 26 novembre 2018

I MIEI SOGNI PER L'ANNO CHE VERRÀ (PARTE PRIMA)

I MIEI SOGNI PER L'ANNO CHE VERRÀ (PARTE PRIMA)

lunedì 26 novembre 2018



Venerdì scorso è iniziato L'Acchiappasogni, il percorso via mail di 6 giorni che ho creato per ritrovare i nostri sogni autentici e arrivare all'anno nuovo con le idee chiare su cosa vogliamo realizzare. Anche io lo sto seguendo e in questo post voglio raccontarti come sta andando e quali sono i desideri che ho trovato fin'ora.
Ovviamente ti invito ad iscriverti al percorso che durerà altri due giorni (in ogni mail puoi recuperare quelle precedenti) con una doverosa premessa: L'Acchiappasogni non è una passeggiata, scava dentro, richiede il tuo impegno.
Può sembrare più difficile del previsto, ma ti pare che i diamanti si trovino facilmente? Naaaaa!
Leggendo un articolo online ieri, ho trovato una frase che mi è sembrata proprio adatta al percorso che stiamo facendo per trovare i nostri sogni:

“I diamanti si formano a grandi profondità all'interno del nostro pianeta; è necessario un tipo di attività vulcanica estremamente inusuale per riportarli in superficie e soltanto circa il 20 per cento di essi è di qualità adatta a farne una gemma”.

Ecco, sostituisci diamanti con sogni e avrai idea del lavoro che c'è da fare per trovarli: si deve scavare in profondità, creare un terremoto interiore “estremamente inusuale”.
Fallo ragazza, i sogni sono una cosa seria!
L'ennesimo acquisto per il black friday non ti darà nessuna gioia paragonabile a questo lavoro, quindi ti consiglio di correre subito a iscriverti QUI.

Tornando ai sogni che ho pescato: fin'ora abbiamo lavorato su due ambiti di vita, quella emozionale (amor proprio, relazioni, amore, rapporto di coppia, amicizie, spiritualità) e quella materiale (aspetto fisico, salute/benessere, stile, lavoro, denaro, casa) e gli esercizi mi hanno dato parecchio da riflettere sulle mie priorità.

VITA EMOZIONALE
Inizio a raccontarti della vita emozionale: il Re dei desideri in questo ambito è....
Organizzare almeno un fine settimana al mese fuori per rilassarmi e divertirmi con il mio compagno (e il boss peloso naturalmente).
Il desiderio “minore” (chiamiamolo così) è: ridere di più.

Forse non sembra, ma questi due desideri sono collegati: dopo la morte di mia madre, Francesco e io abbiamo passato anni difficili. Abbiamo dovuto far fronte a situazioni ingarbugliate, questioni familiari, problemi, conflittualità, crisi personali, responsabilità e tutto questo con l'andare del tempo ci ha reso un po' orsi, senza che nemmeno ce ne accorgessimo. Il dovere veniva sempre prima e non c'era mai spazio per il piacere e lo svago, altrimenti vai con i sensi di colpa!
Abbiamo ridotto sempre di più le occasioni per divertirci e piano piano abbiamo disimparato a farlo, sempre presi dal problema di turno. Poi le cose sono migliorate, ma entrambi ci siamo buttati a capofitto nei rispettivi progetti, sacrificando ancora il nostro lato leggero, allegro, spensierato par far posto solo agli obiettivi che ci eravamo prefissati.
Di questo, però, il rapporto a due ne risente, perché il tempo di qualità passato insieme è sempre di meno e l'Acchiappasogni ha fatto emergere subito lampante questa mancanza e l'urgenza di riprenderci uno spazio comune in cui ritrovare la spensieratezza, la voglia di divertirci e di fare cazzate.
Ed ecco perché il mio Re dei desideri è quello ed è strettamente legato al desiderio minore che in realtà sarebbe una bella conquista: ridere di più. Voglio ridere di più, voglio farmi delle belle e grasse risate e prendere la vita come viene. Che poi, in realtà, io non sono una musona, sia chiaro: sono una battutara, amo l'ironia e mi piace usarla, è una delle mie caratteristiche che mi piacciono di più. Però ridere di gusto mi manca. Perciò sai cosa farò? Ogni mattina cercherò in rete qualcosa che mi faccia ridere, ogni settimana guarderò un film comico. Quindi se hai qualche suggerimento da darmi tipo canali You Tube, Gruppi fb a tema comico sono tutta orecchi e lo stesso vale per i film (ti aspetto nei commenti eh).

VITA MATERIALE
E adesso veniamo alla vita materiale dove i desideri sono tre: trovare il mio stile (nel vestire), truccarmi più spesso e portare a compimento due progetti in ambito lavorativo.
Avrai capito che è stato mio animo stakanovista a tirare fuori il Re dei desideri, che riguarda il lavoro. Si tratta di due nuovi progetti a cui intendo dare vita nel 2019. Purtroppo su questo non ti posso dire molto, sennò sarebbe uno spoiler bello e buono però ti dico che sono nell'ambito della formazione perciò, come si dice “stay tuned” ;-)
Gli altri due possono sembrare un po' più frivoli ma grazie all'Acchiappasogni sto imparando a non giudicarmi riguardo ai desideri, se voglio che siano davvero autentici e questi due sono emersi con una facilità disarmante, anche grazie alla visualizzazione: la Regina di denari è apparsa davanti a me con il suo denaro gigante in mano e lo usava come uno specchio. Ha invitato me a fare altrettanto e ho capito subito cosa voleva dirmi: hai bisogno di un bel trucco e un bello stile tutto tuo ragazza, è ora di metterci mano.
Così ho pensato di partire dai capi di abbigliamento che amo di più (dolcevita, pantaloni palazzo e clarks) per studiare uno stile che mi piaccia, mi rispecchi e mi faccia sentire bene.
Vedremo, ti terrò aggiornata, sicuramente dovrò lavorare parecchio su Afrodite/L'Imperatrice.

Bene, ti ho raccontato i primi desideri che ho recuperato con l'Acchiappasogni, ti va di raccontarmi i tuoi? Come ho scritto nelle mail del percorso, raccontare ciò che desideri realizzare è un atto di responsabilità nei confronti dei tuoi sogni: esternarli e manifestarli li rende vivi e ancorati alla realtà; qualcosa di cui ti assumi la piena responsabilità, dichiarandoli. Allora ti aspetto nei commenti e lunedì prossimo ti racconterò, sempre qui, quali sogni avrò trovato per la vita mentale e per quella creativa.

PS: Se non sei ancora iscritta a L'Acchiappasogni (orrore!) rimedia subito a questo link e inizia a sognare!

lunedì 19 novembre 2018

4 SEMI PER LA VITA

4 SEMI PER LA VITA

lunedì 19 novembre 2018



Se come ti dicevo qui, la vita può essere paragonata a un viaggio, è verosimile che ognuno di noi possa scegliere di dotarsi di diversi strumenti per orientarsi lungo il cammino.
Lo strumento che ho scelto io, la mia lanterna magica, come sai sono i Tarocchi: gli Arcani Maggiori sono quelli più usati e conosciuti poiché rappresentano grandi tappe evolutive, ma anche gli Arcani Minori hanno molto da insegnarci nei vari ambiti della vita.
Se gli Arcani Maggiori possono essere paragonati a pietre miliari di un percorso, gli Arcani Minori possono essere paragonati ai punti cardinali che servono per orientarci in tale percorso e che possono darci un'idea del livello energetico che abbiamo nei vari ambiti della nostra vita.
In questo post ti parlerò dei quattro semi dei Tarocchi e delle relative corrispondenze.

I quattro semi dei Tarocchi sono Spade, Bastoni, Coppe e Denari (curiosità: nei mazzi di origine anglosassone corrispondono rispettivamente a Picche, Fiori, Cuori e Quadri).
Molte sono state le chiavi interpretative degli Arcani Minori e dei loro semi che li hanno collegati ad elementi esoterici, alle stagioni, ai quattro elementi, alle classi sociali, ai quattro strumenti basilari della magia (athame, bacchetta, coppa e pentacolo), a diversi verbi (sapere, osare, tacere, volere).
Provo a riassumerle.

SPADE
Il seme delle spade è comunemente associato alla nostra energia intellettuale e dunque alla vita mentale, ovvero tutto quello che riguarda le idee, i progetti, la parola, i concetti, gli studi e ogni attività dell'intelligenza. Questo perché la spada è un'arma che viene forgiata, temperata e affilata così come si acuisce l'intelligenza. I verbi associati sono essere e sapere; lo strumento magico è l'athame (un coltello particolare).
L'elemento associato a questo seme è l'aria (la spada fende l'aria),  la sua stagione è l'inverno di cui ricorda la freddezza metallica;
Nella società questo seme è legato alla classe dei difensori (cavalieri, militari, forze dell'ordine) e degli intellettuali.
Collegato spesso agli ostacoli e alle prove da superare è anche affiancato ai doni della comunicazione, dell'indipendenza e della libertà.

BASTONI
Il seme dei bastoni è comunemente associato alla nostra energia pura, istintiva, creativa: il bastone non si costruisce né lo si forgia, ma cresce spontaneamente frutto della potenza creativa della natura. L'ambito di vita rappresentato dai bastoni è dunque relativo a potere personale, capacità creativa, sessualità, istinto, fecondità, desiderio, immaginazione, energia psicofisica.
Emblema dell'intervento attivo nella realtà, i verbi di questo seme sono fare, osare; lo strumento magico è la bacchetta.
Essendo il legno un combustibile naturale, l'elemento ad esso associato è il fuoco; la sua stagione è l'estate calda e secca.
Nella società questo seme è legato ai lavoratori.
Collegato spesso all'azione e allo spirito di iniziativa i bastoni segnalano audacia, azione, trasformazione, dinamismo, progresso.

COPPE
Il seme delle coppe è comunemente associato alla nostra energia emozionale: il calice, oggetto ricettivo è simbolo di accoglienza e amore. L'ambito di vita rappresentato dalle coppe è dunque relativo all'amore, ai sentimenti, alle relazioni, al rapporto con se stessi e con gli altri, alla fede e alla vita spirituale.
L'elemento associato alle tondeggianti coppe, create per accogliere liquidi, è l'acqua e poiché l'acqua è profonda e silenziosa, l'imperativo esoterico corrispondente è tacere ma ovviamente anche amare; lo strumento magico è la coppa mentre la stagione è la piovosa primavera.
Nella società questo seme è legato ai sacerdoti, agli artisti, ai pensatori ovvero a tutti coloro che attribuiscono alle qualità interiori la massima importanza.
Le coppe sono collegate agli affetti, alla fecondità, alle gioie, ai festeggiamenti, alla famiglia, al passato, alla nostalgia, ai ricordi, alla poesia.

DENARI
Essendo qualcosa di materiale e legato alla vita pratica, i denari sono collegati all'energia e alla vita materiale che comprende tutto ciò che riguarda bisogni più o meno primari: corpo, salute, aspetto fisico, casa, luogo in cui si vive, indumenti, cibo, lavoro, vita economica, denaro, abbondanza e prosperità.
L'elemento ad essi associato è la terra generosa e prospera dalla quale provengono sotto forma di metallo mentre i verbi che vi si associano sono vivere e volere.
Lo strumento magico è il pentacolo e la stagione l'autunno.
Nella società questo seme rappresenta i commercianti, i possidenti e tutti coloro che detengono e fanno circolare il denaro.
Indicano la ricchezza, il denaro, gli affari, le cose concrete.

Queste corrispondenze possono rappresentare dei punti di riferimento per comprendere situazioni, dettagli, blocchi o chiedere consigli e chiarimenti.
  • Prova ad esempio a chiedere in quale centro risiede una tua paura: i quattro assi potrebbero darti un'indicazione sorprendente e aiutarti a capire dove iniziare a lavorare per affrontarla.
  • Prova a chiedere di quale energia hai bisogno in questo momento o quale ambito di vita richiede ora la tua attenzione: in base al seme che verrà estratto sarai in grado di orientarti.
  • Prova a chiedere un consiglio su come comportarti in una situazione: il verbo collegato al seme della carta estratta potrebbe essere uno spunto prezioso.
  • Prova a chiedere alle carte figurative (Fanti, Cavalieri, Regine e Re) a chi puoi rivolgerti per un aiuto a risolvere un'annosa questione: il seme ti permetterà di orientarti fra le persone che conosci.
  • Prova a chiedere in che periodo dell'anno è meglio fare una determinata cosa: la corrispondenza con le stagioni ti sarà di grande aiuto. E potrei continuare così all'infinito!
Come vedi, esistono moltissimi modi per orientarsi tramite le corrispondenze dei quattro semi dei Tarocchi, tutte a loro modo sono utili per le scelte da fare, nella comprensione delle situazioni o per chiedere consigli.

lunedì 12 novembre 2018

SOGNARE COME PAZZI

SOGNARE COME PAZZI

lunedì 12 novembre 2018



Perché viene un giorno
che a guardarlo passare
sembra il giorno di un altro
e di un altro la vita da fare
e di un altro la voce
e anche l’ombra sui muri
e questi fiori d’inverno
che ho preso
per te

(Ascoltala QUI prima di leggere il post)

Così cantava il grande Gianmaria Testa, uno dei cantautori che amo di più, a tutti quelli che hanno perso o negato i loro sogni. E se qualche sogno lo hai perso anche tu, se ne stai ignorando qualcuno, forse è proprio così che ti senti alle volte: a vivere la vita di un altro, a non riconoscerti... Quanto è importante un sogno per te?
Molti sminuiscono i sogni e i sognatori, ne parlano come dei pazzi, persone poco concrete, inconcludenti e con la testa fra le nuvole, ma credimi se ti dico che non c'è nulla di più folle che smettere di sognare.

lunedì 5 novembre 2018

IL SEGRETO DEI TAROCCHI (SECONDO ME)

IL SEGRETO DEI TAROCCHI (SECONDO ME)

lunedì 5 novembre 2018



Cos'è che rende i Tarocchi così potenti e pieni di fascino? Per molti naturalmente, la forte attrattiva è rappresentata dal fatto che attraverso i Tarocchi si possa predire il futuro. Non sono totalmente d'accordo su questa possibilità, ma non credo nemmeno che sia del tutto impossibile farlo, anche se in accezione diversa.

Questo non lo dico perché non credo nel libero arbitrio, sono convinta che la vita abbia un copione già scritto e che ognuno di noi non possa fare altro che andare incontro al proprio destino: assolutamente no. Lo dico semplicemente perché l'essere umano spesso agisce per schemi di comportamento e dunque diventa prevedibile. Specialmente in certe questioni, ammettiamolo, siamo piuttosto prevedibili non è così? Pensa alle storie che si ripetono sempre uguali a se stesse, specialmente in fatto di relazioni!
Succede perché dentro di noi, a livello inconscio, agiscono i cosiddetti archetipi, che sono appunto degli schemi di comportamento, forme pensiero che si manifestano e incidono sulle nostre scelte, si evolvono dentro di noi durante tutta la vita, che in fin dei conti non è altro che un percorso di evoluzione. 

Anche i Tarocchi rappresentano degli archetipi ed è proprio in questo che, a parer mio, risiede il loro potere. Riescono a prevedere quali saranno i nostri o gli altrui comportamenti perché, nella varietà degli archetipi che raffigurano, vi sono pressoché tutte le possibilità della vita, tutti i comportamenti umani, tutte le storie, tutte le esperienze, le tappe, gli eventi che possono succedersi nel percorso della vita umana.

C'è tutta la storia dell'uomo in questo carosello di cartoncini colorati: c'è la nascita e c'è la morte, ci sono l'amore, il trionfo, la caduta, la tentazione, la ricompensa sempre presenti, intrecciati nel vissuto di ciascuno. Tutto è già scritto in una sorta di progetto evolutivo (…) Laura Tuan

Eccolo lì segreto: sono evolutivi i Tarocchi, rappresentano un percorso, un viaggio, il viaggio della vita, il viaggio del Matto, il viaggio di chiunque noi, il viaggio che ci rappresenta.
Il Matto, questo personaggio leggero, spensierato, privo di giudizio, di timore, di legami, di complessi e carico invece di energia, di leggerezza, di libertà, di fantasia, di gioa di vivere, percorre questo cammino che si srotola attraverso tappe evolutive, proprio come ognuno di noi, fin da piccolo e innocente, percorre le tappe della propria vita.

Il segreto dei Tarocchi, ciò che costituisce la loro vera utilità sta nel fatto che possono aiutarci ad acquisire consapevolezza di tutto questo e più nello specifico possono essere un eccellente strumento per:
  • comprendere il viaggio che stiamo compiendo su questa terra giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno;
  • capire a che punto del viaggio ci troviamo e quali sono le prossime tappe che ci aspettano;
  • conoscere la geografia del nostro percorso evolutivo e spirituale;
  • capire quali sono gli archetipi che stanno agendo dentro di noi per potenziarli, smussarli, far si che evolvano o integrarli con altri archetipi;
  • percepire le energie che lavorano per noi, il divino che è fuori e dentro di noi e trovare il nostro centro.

Ecco perché dico sempre che i Tarocchi possono essere un mezzo di introspezione e autocoscienza. Al di là della predizione del futuro, credo sia questo il modo più utile per farne uso: come uno strumento di crescita personale, qualcosa che non ti dica cosa ti accadrà fra qualche settimana, ma cosa fare affinché i tuoi desideri si realizzino, come agire su di te per superare i tuoi blocchi, quali talenti ed energie possono aiutarti a diventare chi vuoi essere.
Nota bene come la tua posizione nel primo caso (quando usi i Tarocchi per predire il futuro) sia, in un certo senso, passiva: la sensazione è quella di ricevere una sorta di sentenza inappellabile dagli arcani e tu non potessi fare nulla per cambiarla o dovessi soltanto aspettare che gli eventi pronosticati si realizzino. Quando usi i Tarocchi come strumento per la tua evoluzione, invece, rivesti un ruolo attivo: stai chiedendo consigli da mettere in pratica. Stai chiedendo per agire. Percepisci la differenza vero? È una differenza enorme!

Puoi provare la potenza di questo approccio e della visione dei Tarocchi come un viaggio evolutivo, con una stesura semplicissima e super basica da fare usando gli Arcani maggiori. Estrai due sole carte che ti riveleranno:
  • dove sono
  • dove sto andando
e vedrai che potenti messaggi arriveranno alla tua coscienza.

E se vuoi davvero viverla e praticarla quella differenza sostanziale di cui ti ho parlato e iniziare a condurre il tuo viaggio con consapevolezza, ti consiglio vivamente di iscriverti a questa lista, i Tarocchi ed io ti aspettiamo per un viaggio che non dimenticherai!